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AST | Recupero e diffusione degli inventari degli archivi toscani
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Serie VIII. Carteggio della leva militare

Livello: serie

Estremi cronologici: 1890 - 1944

Consistenza: 62 unità

Nella Istruzione permanente per le operazioni della leva del 7 marzo 1904, al capo XVIII, venivano fissate le norme per la tenuta degli atti dell'Ufficio comunale di leva. Si stabiliva la «conservazione indefinita» dei seguenti documenti: 1. Liste di leva; 2. Liste d'estrazione; 3. Registro sommario delle decisioni del Consiglio di leva; 4. Corrispondenza relativa a questioni di cittadinanza estera; 5. Corrispondenza relativa a giudizi civili; 6. Le leggi, i regolamenti, le istruzioni, ecc. ministeriali, nonché gli elenchi delle imperfezioni fisiche che esimevano dal servizio militare. Parimenti, dovevano essere conservati anche dopo il proscioglimento della classe di leva da ogni obbligo di servizio militare, le carte relative ai renitenti (lista generale dei renitenti, registro dei renitenti stati arrestati o presentatisi spontaneamente, corrispondenza relativa e pratiche individuali). Le altre carte militari o dovevano conservarsi sino all'invio in congedo assoluto della classe cui si riferivano oppure fino al compimento di sei nuove leve.
In seguito agli accordi presi con il Ministero dell'interno si rammentava anche che le liste di leva e di estrazione e i registri delle decisioni dei consigli di leva dovevano essere trasmessi agli archivi di stato o, in mancanza di questi, all'archivio provinciale.
Com'è facile notare scorrendo l'inventario, queste ultime norme non vennero osservate presso il comune di Prato.
La serie delle carte dell'arruolamento militare comincia con quelle del 1890; quelle conservate nella Sezione dell'Archivio di Stato di Prato giungono fino al 1864, anche se contengono il Protocollo della deputazione sull'arruolamento dal 28 marzo 1860 al 6 aprile 1878 (cfr. Nuti, Inventario, cit., p. 170).
A favorire la dispersione delle carte del periodo compreso fra il 1865 ed il 1889 deve certamente aver contribuito l'errata partizione, effettuata nel 1914, tra la «parte antica» e quella «moderna» dell'archivio comunale. Basandosi sull'anno relativo alla classe di nascita del militare anziché, come si sarebbe dovuto, sull'anno dell'arruolamento, furono incluse nella parte preunitaria tutte le filze relative alle classi dal 1846 al 1866, corrispondenti alle leve militari dal 1866 al 1886 (cfr. Inventario Badiani, «categoria» XVII, nn. 27-71). Oltre alle carte dell'arruolamento, queste filze riguardavano anche documenti concernenti le esenzioni domandate dagli iscritti nelle liste di leva e gli Elenchi preparatori.
Per quanto riguarda la composizione interna delle prime quarantacinque filze della presente serie, si avverte che ciascuna di esse, salvo diversa indicazione, contiene gli undici fascicoli elencati nella descrizione dell'unità posta sotto il numero 1.


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