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AST | Recupero e diffusione degli inventari degli archivi toscani
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Bestiame

Livello: serie

Estremi cronologici: 1763 - 1806

Consistenza: 2 unità

Di questa serie fanno parte due registri, uno relativo alla Comunità di S. Cassiano di Controni, l'altro relativo a quella di Limano. I documenti, realizzati nella seconda metà del Settecento e nei primissimi anni dell'Ottocento, contengono gli elenchi del bestiame di proprietà sia degli abitanti del luogo che dei forestieri.
Nel primo registro vengono annotate tutte le bestie "che si ritrovano in detto comune di S. Cassiano di Controne, tanto paesane come forastiere che le tengono in soccio". la pratica della "locazione a soccida" o "soccio" era molto diffusa nei terreni boschivi e montani delle varie Comunità del Bagno ed era considerata come un contratto per cui una delle parti consegnava all'altra una quantità di bestiame affinché lo custodisse, lo nutrisse, ne avesse cura secondo le condizioni che erano state stipulate dalle parti. Spesso la ricompensa non consisteva nel pagamento di somme di denaro, bensì nella partecipazione agli utili che il bestiame poteva dare con il suo lavoro.
Nel secondo registro, relativo alla Comunità di Limano, si ha un elenco di tutte le bestie presenti sul territorio con i nominativi dei possessori.
Questa lista era usata per stabilire la "Gabella del Bestiame", come si evince dalla normativa statutaria di Limano, approvata il 12 febbraio 1798, dove si legge: "Statuimo e decretiamo che il Cancelliere e gl'Imponitori del nostro Comune siano tenuti ed obbligati sotto la pena di uno scudo per ciascheduno, di andare a contare tutte le Bestie che si ritroveranno nel nostro Comune nel mese di maggio, e similmente siano obbligati di andare a Ponte Maggio, quando le Bestie tornano dalle Maremme, per fare la giusta enumerazione e quelli che tengono Bestie nel nostro Comune siano obbligati a giurare e dare il conto giusto delle loro Bestie, sotto la predetta pena di uno scudo e la Tassa del Bestiame, tanto grosso che minuto, deva pagarsi due volte l'anno, di Maggio e di Settembre; cioè le pecorine denari sei per ciascheduna, le vaccine e Bestie da Soma da due in sù, quattrini quattro e mezzo, eccetto le vaccine che devono pagare detta tassa da una in sù e il porco soldi due e le Bestie che vanno in Maremma denari quattro e mezzo per Bestie".1