Tasti di scelta rapida del sito: Menu principale | Corpo della pagina | Vai alla colonna di sinistra

AST | Recupero e diffusione degli inventari degli archivi toscani
Menu di navigazione
Home » Visualizza scheda complesso archivistico

Colonna con sottomenu di navigazione


Contenuto della pagina


Imposte straordinarie

Livello: serie

Estremi cronologici: 1789-1805

Consistenza: 3 unità

In questa sezione sono descritte tre unità tutte relative ad imposizioni straordinarie rese necessarie per far fronte ai bisogni della cassa dello Stato.
Il primo registro è relativo al prestito obbligatorio il cui decreto è del 8 dicembre 1798 1 : tutti i possidenti e benestanti, nonché Mense, Corpi e Persone morali ecclesiastiche, erano invitati a consegnare, a titolo di imprestito fruttifero alla Reale Zecca, i loro vasi ed utensili in oro e argento. Sulla valuta intrinseca dei metalli ovvero sul capitale di credito veniva corrisposto ai creditori, da parte dei camarlinghi delle comunità, il quattro per cento l'anno.
Al 12 settembre 1799 2 risale l'imposizione strordinaria della tassa che corrispondeva per ciascuna comunità all'importo di un anno della tassa di redenzione, da pagarsi in tre rate uguali e da riscuotersi dal camarlingo, la prima rata entro il mese di settembre, la seconda nel mese di ottobre e la terza nel mese di novembre.
Per impedire ogni possibile diffusione della malattia che si era sviluppata a Livorno nel novembre del 1804 fu istituita dai magistrati comunitativi una tassa straordinaria a carico di tutte le comunità 3 .