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AST | Recupero e diffusione degli inventari degli archivi toscani
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Protocolli e repertori degli atti

Livello: serie

Estremi cronologici: 1805 - 1814

Consistenza: 12 unità

L'amministrazione napoleonica introdusse in Italia l'uso del protocollo con la registrazione dei documenti in entrata e in uscita e l'indicazione della classifica desunta dal Titolario, ovvero quadro di classificazione per materie, o titoli, suddivise a loro volta in rubriche. I dipartimenti del Crostolo e del Panaro adottarono il registro di "Protocollo-Titolario" già dagli anni 1797-1798, e ne diffusero l'uso nelle varie prefetture dipartimentali della Repubblica italiana a partire dal 1803. A giudicare dai pochi protocolli che si sono conservati non sembra che la Municipalità di Licciana abbia seguito questa innovazione: i registri della corrispondenza ivi redatti infatti risultano disomogenei per sistema di registrazione. Solo il protocollo relativo agli anni 1809-1810 registra tutta la corrispondenza in arrivo e in partenza con le indicazioni della classificazione dei documenti, gli altri si limitano ad annotare il numero della lettera o circolare, le date di invio e di recapito, il nome del mittente, l'oggetto e la data della risposta. Lo stato di conservazione dei registri è mediocre.