Tasti di scelta rapida del sito: Menu principale | Corpo della pagina | Vai alla colonna di sinistra

AST | Recupero e diffusione degli inventari degli archivi toscani
Menu di navigazione
Home » Visualizza scheda complesso archivistico

Colonna con sottomenu di navigazione


Contenuto della pagina


Atti pupillari

Livello: serie

Estremi cronologici: 1816 - 1861

Consistenza: 10 unità

L'obbligo di tener legati in apposite filze i documenti prodotti dal tribunale nella sua funzione di tutela dei pupilli era già stato istituito nel 1782 1 . La legge 15 novembre 1814, ripristinando la vecchia normativa precisava che "Per la morte dell'ascendente presso cui risiede la patria podestà, i figli e i discendenti rimasti nell'età minore, passano sotto l'autorità del tutore (art.1). Il tutore invigila e presiede alla persona e amministra il patrimonio dei medesimi per tutto il tempo della loro minore età (art.2). L'età minore dura finchè non siano compiti gli anni 21 (art.3). Non esistendo il tutore nè testamentario nè legittimo, il Giudice destina il Dativo (art.17). Non è permesso ad alcuno che venga destinato al pubblico uffizio della tutela o della cura, ricusare d'accettarlo (art.59)" 2 . Novità sostanziali furono portate con la citata riforma giudiziaria del 1838 con cui si affiancò alla figura del tutore quella del Consiglio di Famiglia. Più precisamente: "Ciascuna tutela e curatela avrà l'assistenza di un Consiglio di Famiglia. La convocazione del Consiglio di Famiglia si dovrà fare di uffizio del Vicario Regio o podestà di prima classe, appena che in qualsivoglia maniera gli perverrà la notizia della morte di taluno che abbia lasciato figli minori..." 3 . Si precisò altresì che questo nuovo organismo sarebbe stato composto di cinque membri fra cui, ove possibile, il nonno paterno, la madre e altri congiunti prossimi, con tassativa esclusione del tutore. Il compito precipuo dei Consigli di Famiglia avrebbe dovuto essere quello di nominare o sostituire i tutori, di ricevere ed esaminare il rendimento di conti del tutore in qualità di amministratore unico dei beni del minore orfano. Tutti gli atti prodotti dal tribunale, dal tutore e dai Consigli di Famiglia (verbali, carteggio, corrispondenza, registri amministrativi, deliberazioni, istanze ecc.) andarono a costituire le filze degli atti pupillari.


1486 (1534)
Saldo dell'amministrazione dell'eredità Mazzetti di San Romano
Perito
Luigi Martini

registro in cartone, cm. 28x20x1 cc. 24
1816 mag. 7
1487 (1535)
Saldo dell'amministrazione dell'eredità Magazzini
Perito
Giuliano Getali

registro in cartone, cm. 30x21x1 cc. 14
1817 mar. 28
1488 (1430)
Atti relativi alla tutela dei minori orfani, all'amministrazioni di doti, corpi morali e giornaletto dei cursori
con repertorio.Contiene anche: cc.862 e ss.: registro degli avventori dell'osteria di Agostino Bianchi di Montopoli.
filza in pergamena, cm. 32x23x25 cc. 1060. danneggiata
1821 - 1831
1489 (1428)
Atti relativi alla tutela dei minori orfani
con repertorioContiene molti inventari di beni dei diversi "pupilli"
filza in pergamena, cm. 32x21x22 cc. 1428
1823 - 1827
1490 (1429)
Atti relativi alla tutela di minori orfani, all'amministrazione di doti e corpi morali
con repertorio
filza in pergamena, cm. 32x23x20 cc. 1255
1828 - 1831
1491
Decreti di accettazione di tutela di minori orfani
con repertorio
registro in cartone, cm. 28x19x2 cc. 100 ca.
1834 gen. 16 - 1837 gen. 31
1492
Ricevute di pagamenti relative all'eredità Orazio Turri
Vicario Regio
Giuseppe Gori

busta in cartone, cm. 22x15x11 cc. 400 ca.
1838 - 1844
1493
Atti relativi alla tutela dei minori orfani
Contiene n.5 fascicoli.
busta di fascicoli, cm. 30x22x1 cc. 50 ca. Senza coperta.
1843 - 1847
1494
Ricevute di pagamenti relative all'eredità Baragli
Vicario Regio
Giuseppe Zannetti
Antonio Falleri

carte sciolte, cm. 22x15x2 cc. 80 ca. Senza coperta.
1844 - 1849
1495 (4614)
Ricevute di pagamenti relative all'eredità Afrodisio Pecchioli
Pretore
Francesco Lombardi

carte sciolte, cm. 22x15x4 cc. 200 ca. Senza coperta.
1856 - 1861