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AST | Recupero e diffusione degli inventari degli archivi toscani
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Tassa di famiglia

Livello: sottoserie

Estremi cronologici: 1820-1855

Consistenza: 3 unità

Con legge del 27 giugno 1814 fu abolita la «tassa del macinato» e sostituita con una nuova imposta personale: la «tassa di famiglia».
L'anno successivo si provvide a impartire ai cancellieri comunitativi le disposizioni per la compilazione dei «reparti» di distribuzione della nuova tassa e dei «dazzaioli» per la sua riscossione 1 . L'importo doveva versarsi alle Camere di sovrintendenza comunitativa da parte dei camarlinghi. Questi ultimi dovevano rendere, in appositi «saldi», la ragione dell'entrata e uscita dei proventi della tassa.


363
Dazzaiolo della tassa di famiglia
Reg. leg. cart di pp. scritte fino a 155
1834

[Nell'inventario è assente l'unità n. 364 [Paolo Santoboni]]
365
Saldi della tassa di famiglia
Gli atti si riferiscono, fino al 1825, anche alla tassa dei macelli.
Busta contenente n. 22 piccoli registri
1820- 1821
366
Stati delle famiglia e delle parrocchie della comunità per la compilazione dei reparti1
Busta di cc. sciolte
1850-1855