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AST | Recupero e diffusione degli inventari degli archivi toscani
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Dazio dei possidenti e dazio dei lavoratori e testanti

Livello: serie

Estremi cronologici: 1774 feb. - 1808 dic.

Consistenza: 55 unità

In occasione della riforma comunitativa del 1774 vennero abolite le imposizioni ordinarie ed annuali che venivano imposte alle comunità, a titolo di «chiesto di spese universali», e sostituite «dalla tassa di redenzione», successivamente determinata dai regolamenti locali.
Alla tassa di redenzione e alle spese locali si suppliva, oltre che con le entrate della comunità 1 , con il preesistente dazio sopra i contadini o coloni e sopra gli artigiani o testanti e con una tassa gravante sui beni immobili, detta «dazio dei possidenti» 2 . Mentre la somma da ripartirsi sopra contadini e artigiani era fissa, il dazio sopra i possidenti variava a seconda dei bisogni della comunità.
I dazzaioli appaiono compilati unitariamente per tutti i popoli e avrebbero dovuto costituire due serie parallele. Poichè tuttavia i due tipi di imposizione appaiono iscritti per alcuni anni in un unico registro, l'impostazione della serie ha risentito di tale condizionamento.

Dazzaioli



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