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Gabella sulle bestie dal pie' tondo

Livello: serie

Estremi cronologici: 1583 mag. 14 - 1649 ott. 23

Consistenza: 4 unità

Fin dai tempi repubblicani fu stabilita una gabella del 5% sopra le vendite di bestie muline, asinine e cavalline, per la città e contado di Firenze. Il ricavato doveva andare a coprire le spese per i lavori di manutenzione dell'Arno. La legge 23 luglio 1549 dispose che "la detta gabella si debba pagare [...] non solo nella città e contado di Fiorenza, dove la si paga e risquote di presente, ma ancora in tutto il resto dello stato" 1 . La "Ordinatione concernente l'obbligo et modo del pagare la gabella delle bestie cavalline, muline e asinine" del 15 febbraio 1582 2 , prescrisse il pagamento di soldi 1 per lira sul prezzo di vendita di dette bestie. La riscossione di questa gabella fu di pertinenza di "ciascun rettore del dominio fiorentino dentro ai termini della sua giurisdizione...civile" 3 . In realtà il notaio o cavaliere emetteva una polizza e il contribuente versava la somma dovuta ad un apposito "depositario" che doveva "rimettere tutti li danari che piglia di tre mesi in tre mesi nelle mani del camarlingo dei capitani di Parte" 4 . Nelle stesse disposizioni si precisava che i cavalieri o notai avrebbero dovuto "tenere diligente riscontro delle dette polizze sopra un quadernuccio..." 5 .


1168 (1726)
Registro per la riscossione della gabella delle bestie cavalline, muline e asinine
A c.1: circolare concernente la regolamentazione della esazione della gabella.
registro, cm. 33x25x3 cc. 96. Senza coperta.
1583 mag. 14 - 1601 nov. 28
1169 (1727)
Registro per la riscossione della gabella delle bestie cavalline, muline e asinine
Notaio
Francesco Gaburri di Mariano da Pieve Santo Stefano
Luca Luci da San Giovanni Valdarno
Giovanni Antonio Santini da Modigliana
Curzio Bonsignori
Francesco Ceccarelli di Antonio
Lucantonio di Tommaso
Tommaso Ulivi di Andrea da Montefoscoli
Luca Turri
Matteo Dotti da Pieve Santo Stefano
Raffaello Ulivi
Dario Beneventi
Romualdo Bacherelli da Figline
Francesco Monti
Livio Beneventi di Pierangelo da San Gimignano
Antonio Saltancoli
Orazio Ronconi da Modigliana
Francesco Chiarenti
Lorenzo Pierucci

registro, cm. 30x22x1 cc. 97-221. Senza coperta. Mutilo. Originariamente unito all'unità 1168.
1601 nov. 29 - 1618 ago. 20
1170 (2657)
Registro per la riscossione della gabella delle bestie cavalline, muline e asinine
registro, cm. 32x22x4 cc. 152. Senza coperta.
1619 feb. 25 - 1639 ott. 26
1171 (1728)
Registro per la riscossione della gabella delle bestie cavalline, muline e asinine
Notaio
Celso Marsili di Pietro da San Gimignano
Paolo Borri
Piero Fabbrini
Matteo Traversari
Clemente Sancasciani
Antonio Venni
Casciano Merciari
Luca Turri

registro, cm. 30x22x1 cc. 64. Senza coperta. Mutilo.
1639 nov. 5 - 1649 ott. 23