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Comune austo-estense di Varano (1815 - 1849)

Sede: Varano, Licciana Nardi (Massa Carrara)

Date di esistenza: 1815 - 1849

Intestazioni: Comune austro-estense di Varano, Varano, Licciana Nardi (Massa Carrara), 1815 - 1849

Storia amministrativa:
Nel 1814, in seguito al vuoto di potere seguito al ritiro dei francesi, a Varano sorse una Reggenza temporanea presieduta da Battista Boschetti. Varano era stato parte del Ducato di Modena fino al 1796, non vi erano quindi incertezze sulla futura riaggregazione ai Domini Estensi, incertezze che gravavano invece su Licciana così come sugli altri ex-feudi malaspiniani. Testimonianza di questa immediata rivendicazione di diritti da parte del Governatore della città e provincia di Reggio è la fitta corrispondenza intercorsa tra questa autorità e la Reggenza di Varano fin dal gennaio 1815. E' del 14 febbraio 1816 la presa di possesso ufficiale da parte del duca Francesco IV d'Este di questa parte del territorio della Media Val di Magra che prese la denominazione di Lunigiana Estense. Questo territorio comprendeva gli ex feudi malaspiniani di: Fosdinovo, Aulla e Bibola, Lusuolo, Tresana, Licciana e Panicale, Monti, Bastia e Ponte Bosio, Podenzana, Villafranca e Castevoli, Mulazzo, Roccheta e Treschietto.
L'amministrazione territoriale nel Ducato austro-estense è regolata dal decreto del 12 gennaio 1815 in base al quale i comuni si classificano in tre differenti ranghi in ragione del numero di abitanti. 1 Varano divenne uno dei dieci Comuni della nuova provincia della Lunigiana Estense, a capo della quale fu creata una Delegazione di Governo della Provincia della Lunigiana Estense in Aulla.
La nomina definitiva a Sindaco di Battista Boschetti, già Presidente della Reggenza provvisoria, si ebbe il 16 marzo 1816; le altre nomine riguardavano i due Anziani, i quattro Consiglieri e i due Revisori dei conti. In quanto Comune di terzo rango, cioè con meno di 7000 abitanti, Varano era infatti amministrato non da un Podestà affiancato da Sindaci, come per i comuni più popolosi, ma da un solo Sindaco affiancato da Anziani. Il 26 novembre si provvide ad eleggere anche tre Giudici sindacatori in presenza del Giusdicente di Varano, Pietro Turchetti, e del suo Cancelliere Agostino Cristiani.
L'autonomia di Varano finì l'11 gennaio 1848, quando il suo territorio fu unito al limitrofo Comune di Licciana, per ridurre e razionalizzare le spese amministrative di questi paesi caratterizzati da un'economia assai povera.



Complessi archivistici prodotti:
Comune austro-estense di Varano, 1814 - 1849 (fondo, conservato in Comune di Licciana Nardi)