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Pretura e Delegazione di governo di San Marcello

Sede: San Marcello Pistoiese (Pistoia)

Date di esistenza: 1848 - 1865

Intestazioni: Pretura e Delegazione di governo di San Marcello, San Marcello Pistoiese (Pistoia), 1848 - 1865

Storia amministrativa:

Nel 1848, in conseguenza della promulgazione dello Statuto, venne attuata una generale riforma in ambito giudiziario: i Vicari e i Commissari di Polizia furono sostituiti da Delegati di Governo (ufficiali di polizia con funzioni di Pubblico Ministero nelle cause militari) e i Podestà da Pretori con funzioni di giudici civili e criminali minori e di ufficiali di polizia giudiziaria con mansioni di polizia amministrativa.
Le competenze criminali delle nuove Preture, che vennero regolamentate nell'ottobre e nel novembre del 1849, ed entrarono in vigore il 1 gennaio del 1850, non erano dissimili da quelle dei soppressi vicariati, circoscritte a reati quali furti, danneggiamenti e ingiurie con pene detentive non superiori a 15 giorni di detenzione o a pene pecuniarie non superiori alle 50 lire.
Più ampie erano le competenze del Pretore in qualità di giudice di polizia, riguardo all'infrazione dei regolamenti, con pene che potevano arrivare a due anni di detenzione.
Per le cause più gravi egli, come già il vicario, doveva approntare le istruttorie e spedirle al Tribunale collegiale di prima istanza.
Come conseguenza di questa trasformazione il Vicariato di San Marcello venne soppresso ed al suo posto istituita una Pretura, con competenze relative sia al civile che al criminale, affiancata da una Delegazione di Governo. Per le competenze criminali la Pretura di San Marcello era competente anche sui territori di Piteglio e Cutigliano che invece ebbero proprie Preture competenti in materia civile.