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AST | Recupero e diffusione degli inventari degli archivi toscani
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Opera nazionale maternità e infanzia

Livello: fondo

Estremi cronologici: 1962 - 1977

Consistenza: 11 unità

L'Opera Nazionale Maternità ed Infanzia (O.N.M.I.) fu istituita come ente parastatale con la Legge 10 dicembre 1925, n. 2277. Aveva come compito la protezione e l'assistenza della maternità e dell'infanzia, sia dal punto di vista sanitario che sociale. Come recita la Legge all'art. 4, le sue finalità principali erano «la protezione e l'assistenza delle gestanti e delle madri bisognose o abbandonate; dei bambini lattanti e divezzi sino al quinto anno, appartenenti a famiglie bisognose, dei fanciulli fisicamente o psichicamente anormali, e dei minori materialmente o moralmente abbandonati, traviati o delinquenti, sino all'età di anni diciotto compiuti». Favoriva inoltre la diffusione di norme e metodi scientifici di igiene prenatale e infantile, l'organizzazione della profilassi antitubercolare e la lotta contro le malattie infantili. Gli organi esecutivi dell'O.N.M.I. erano le federazioni e i patronati. I comitati di patronato, esistenti a livello comunale, avevano sede presso locali forniti gratuitamente dal comune. L'Ente fu soppresso con la Legge 23 dicembre 1975, n. 698 e le sue competenze furono divise tra Stato, regioni, province e comuni.

La documentazione descritta qui di seguito riguarda l'Asilo Nido XXV Aprile di Scandicci, situato al numero 144 di via Rialdoli. Aperto il 17 novembre 1969, nei locali messi a disposizione dal Comune, era in grado di accogliere quaranta bambini. La gestione dell'Asilo competeva all'O.N.M.I., era svolta con un contributo annuo del Comune e diretta dal locale comitato di patronato.