Tasti di scelta rapida del sito: Menu principale | Corpo della pagina | Vai alla colonna di sinistra

AST | Recupero e diffusione degli inventari degli archivi toscani
Menu di navigazione
Home » Visualizza scheda soggetto conservatore

Colonna con sottomenu di navigazione


Complessi archivistici

Soggetti produttori

Contenuto della pagina


Comune di Larciano. Archivio storico comunale

via Gramsci, 16
51036 - Larciano (Pistoia)

Telefono: 0573.858132
Fax: 0573.838430
Sito web: http://www.comune.larciano.pt.it/

Note storiche:
L'Archivio comunale di Larciano conserva documentazione a partire dal 1897, anno in cui Larciano divenne Comune autonomo staccandosi da Lamporecchio. Quest'ultimo consegnò a Larciano gli atti di nascita e di morte 1 .
Nel 1934 Quinto Santoli, allora direttore della biblioteca Forteguerriana di Pistoia, fece formale richiesta al Podestà di Larciano affinché l'archivio storico del Comune venisse consegnato "in deposito a titolo di custodia" presso il suo Istituto. Ad una iniziale disponibilità il Podestà fece seguire una riunione delle "autorità del luogo" in base agli esiti della quale fu negata al Santoli la consegna dell'archivio 2
Nell'ottobre 1965 invece il Consiglio Comunale deliberò di cedere all'Archivio di Stato di Pistoia due registri e cinque filze di documenti eterogenei; atti del Comune e della Podesteria di Larciano, dal 1306 al 1775, riuniti "senza un preciso criterio archivistico", come annota Renzo Ristori nella relazione dell'ispezione effettuata all'archivio comunale il 18 e 19 maggio 1959. Nella stessa relazione egli fa rilevare che, "tutta la documentazione del comune risulta ben tenuta ad eccezione di quella antica, al cui riordino si invita a provvedere" 3 .
Nel 1971 e 1972 Rino Tasselli, archivista della Prefettura ,riordinò l'archivio comunale creando 193 buste entro le quali riunì sia fascicoli del carteggio che registri, ordinandoli secondo le categorie del Titolario dell'archivio del 1897. Redasse così tre inventari, uno per l'archivio storico, uno per quello di deposito e il terzo della documentazione di Opere Pie ed Ente Comunale di Assistenza.
Il suo modo di ordinare la documentazione ha condizionato l'intervento attuale. Si è infatti sostanzialmente rispettato l'ordinamento dato dal Tasselli, estraendo dalle buste i registri che sono andati a formare nuove serie documentarie o ad integrarne alcune esistenti ma non comprese nell'inventario (come ad esempio quella dei Contratti).


Informazioni e orari:
Apertura previo appuntamento.