Livello: serie
Estremi cronologici: 1634 - 1774Consistenza: 5 unità
L'organo amministrativo della podesteria di San Casciano era costituito da un consiglio formato da consiglieri, rappresentanti, priori e gonfalonieri. Questi avevano il compito di deliberare i partiti riguardanti l'intera comunità/podesteria nonché di eleggere alle cariche i vari ufficiali. Le verbalizzazioni delle riunioni erano affidate ai cancellieri della podesteria.
La serie, che raccoglie i registri delle deliberazioni del consiglio di podesteria, si conserva solo a partire dall'anno 1634 e risulta inoltre lacunosa per il periodo che va dal luglio 1652 al settembre 1696.
Gli argomenti che più frequentemente ricorrono nelle assemblee del magistrato riguardano stanziamenti per lavori da farsi a pozzi, fogne, strade e piazze o carceri. Ricorrenti sono pure le decisioni sulle modalità di pagamento dei dazi, sulle regole per stabilire i defalchi di tasse e così via. Ovviamente poi, data la frequenza con la quale si rinnovavano gli incarichi comunitativi, gran parte delle deliberazioni sono dedicate alla nomina e agli squittini di camarlinghi e mallevadori, stimatori e calcolatori, medici e maestri. Nell'ottobre del 1742 ad esempio viene nominato per un anno il nuovo maestro di scuola: il candidato sosteneva un esame davanti al Magistrato che doveva, nel frattempo, reperire anche informazioni della sua "abilità e buoni costumi". Il maestro, una volta ricevuto l'incarico, aveva il compito di "insegnare leggere, scrivere, abbaco, grammatica, retorica e con salario di cinquanta soldi netti".
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