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AST | Recupero e diffusione degli inventari degli archivi toscani
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Archivio dell'Ingegnere del circondario di Montevarchi

Livello: fondo

Estremi cronologici: 1815 - 1850

Consistenza: 124 unità

A seguito di disposizioni emanate nel corso del 1825 1 , il territorio toscano - già articolato in compartimenti amministrativi, facenti capo ad apposite «Camere di sovrintendenza commutativa» - fu diviso in trentasette «Circondari d'acque e strade» in ciascuno dei quali fu insediato un ingegnere, competente in materia di vigilanza sulla costruzione e manutenzione di strade e fabbriche comunitative e sul mantenimento degli argini dei fiumi.
Gli ingegneri furono posti al servizio delle Magistrature comunitative del circondario - sostituendo presso di esse gli antichi uffici dei «Provveditori delle strade» e dei «Viari» - e dipesero gerarchicamente dagli ingegneri ispettori di compartimento, istituiti contemporaneamente presso le Camere di sovrintedenza comunitativa a fianco dei «Provveditori» delle medesime e competenti, a loro volta, per la vigilanza delle strade regie e di quelle provinciali 2 .
Il «Corpo degli ingegneri» nel suo complesso dipendeva dalla Direzione generale delle acque e strade di Firenze, organo di decisione e di coordinamento per i lavori da eseguirsi a spese dell'erario 3 .
La comunità di Montevarchi fu compresa dapprima - assieme a quelle di Laterina, due Comuni di Laterina, Castiglione Ubertini, S. Giovanni, Cavriglia, Terranuova, Castelfranco Superiore, Pian di Scò e Loro - nel circondario dell'ingegnere di S. Giovanni Valdarno. Successivamente, nel 1833, divenne capoluogo di circondario distinto, comprendente anche le comunità di Laterina, Due comuni di Laterina e Castiglione Ubertini; dipese dalla Camera di Sovrintendenza comunitativa di Arezzo e dall'ufficio dell'ingegnere ispettore («Ufficio dell'ispezione d'acque e strade») esistente presso di essa. La documentazione delle diverse serie dell'archivio anteriore al 1833 risulta, pertanto, stralciata da quella dell'archivio dell'ingegnere di S. Giovanni.
Tutti i circondari d'acque e strade furono aboliti nel 1849 4 dopo che il regolamento comunale dello stesso anno aveva attribuito agli ingegneri comunali i compiti svolti a favore delle comunità dagli ingegneri di circondario. In loro vece furono istituiti dei distretti a circoscrizione più ampia, retti da ingegneri distrettuali.