Tasti di scelta rapida del sito: Menu principale | Corpo della pagina | Vai alla colonna di sinistra

AST | Recupero e diffusione degli inventari degli archivi toscani
Menu di navigazione
Home » Visualizza scheda complesso archivistico

Colonna con sottomenu di navigazione


Contenuto della pagina


Ente regionale toscano di assistenza tecnica e gestionale

Livello: fondo

Estremi cronologici: 1974 - 1994

Consistenza: 446 unità

Secondo quanto descritto nella relazione del "Gruppo di lavoro interdipartimentale per la gestione dell'archivio della Giunta regionale" del 26 ottobre 1988 risulta che la documentazione del fondo era stata collocata nella sede della Regione Toscana insieme ai fondi dell'Ente nazionale per l'artigianato e le piccole industrie (ENAPI), a parte della documentazione dell'Ispettorato compartimentale agrario e a quella del Dipartimento degli Affari generali e personale. Sicuramente la documentazione è stata acquisita con due diversi versamenti, in seguito alla soppressione dell'ente ed in seguito alla conclusione dell'attività di liquidazione del Commissario. Purtroppo, però, non si è riusciti a reperire alcuna notizia circa il trasferimento della documentazione del periodo commissariale. Per quanto riguarda la documentazione del periodo di attività amministrativa dell'ente rimangono due testimonianze: un elenco di consistenza e trasferimento di tutti i beni, comprendente anche il complesso archivistico, redatto dal Presidente del soppresso ERTAG nel giugno 1985, nel momento del passaggio di consegne dei beni al Commissario liquidatore ed un verbale di trasferimento del fondo, redatto dal Commissario nell'ottobre 1985, per il responsabile dell'archivio regionale. I due elenchi, tuttavia, presentano notevoli incongruenze, in quanto la consistenza della documentazione descritta non corrisponde ed inoltre la numerazione delle unità risulta sconvolta. Infatti, secondo quanto descritto nell'elenco del Presidente il fondo risulta costituito da 278 unità, nell'elenco redatto dal Commissario le unità risultano 348, mentre, in realtà, le unità trasferite all'archivio regionale sono 385. Confrontando, inoltre, la consistenza dei due elenchi si nota che le stesse unità risultano avere numeri completamente diversi. Analizzando i contenitori, che sembrano essere quelli originali, si nota che i cartellini con la vecchia numerazione sono stati tolti e che le unità sono state nuovamente numerate progressivamente con un pennarello, probabilmente nel momento della collocazione sugli scaffali in archivio. Riguardo al versamento della documentazione effettuato alla conclusione del mandato commissariale non si è riusciti a reperire alcuna notizia; da rilevare che insieme alla documentazione relativa alla gestione della liquidazione risultano trasferite anche altre unità, tutte di natura contabile, relative al periodo precedente. Si può supporre che tali unità siano state prelevate ed utilizzate dal liquidatore, perché utili per lo svolgimento del proprio mandato.

Criteri di ordinamento

La documentazione è stata suddivisa in sezioni, che corrispondono agli atti prodotti e conservati dall'ente nel periodo della propria attività amministrativa e dalla gestione commissariale della liquidazione dell'ente soppresso.

Scarti ed incrementi

Non sembra che la documentazione sia stata oggetto di alcuna selezione; ciò si nota anche dal fatto che conserva tuttora documenti (molte fatture) che dovevano essere destinati allo scarto, dal momento che sono scaduti da molto tempo i termini di legge per la loro conservazione.

Contenuto del complesso archivistico

Il fondo raccoglie documentazione suddivisa in due sezioni che corrispondono alle due fasi di attività dell'ente, ma non essendo stato ancora effettuato alcun riordino non è stato possibile valutare l'effettiva consistenza e la corretta organizzazione, anche se si è ipotizzata una articolazione del fondo in due sezioni. La prima sezione contiene documentazione relativa alla piena attività amministrativa dell'ente, con deliberazioni e verbali del Consiglio di amministrazioni e atti relative alla organizzazione e gestione oltre che alle competenze proprie dell'ente. La seconda sezione riguarda esclusivamente l'attività del liquidatore ed è costituita essenzialmente da documenti contabili. Si segnala la presenza di un filmato a colori "L'età dell'alabastro" della durata di 10 minuti datato al 1983 e realizzato su commissione dell'ente.