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AST | Recupero e diffusione degli inventari degli archivi toscani
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Istituto nazionale per l'istruzione e addestramento professionale nel settore artigiano

Livello: complesso di fondi

Estremi cronologici: 1956 - 1972

Consistenza: 194 unità

Il fondo è stato acquisito dalla Regione Toscana nel 1973, a seguito del passaggio delle competenze in materia di istruzione e formazione professionale dallo Stato alla Regione. Il fondo fu dapprima trasferito nella sede regionale dell'UDA (Unità Didattico Amministrativa). Il trasferimento del fondo è documentato da un elenco di versamento datato 12 novembre 1973, in cui sono elencati in modo analitico le unità versate dall'Ispettorato di Firenze e dall'Ufficio provinciale di Firenze, mentre sono indicate in modo cumulativo le unità provenienti dalla Sezione di Pisa. In seguito la documentazione è stata trasferita in Via Farini 8, dove aveva sede il Dipartimento Istruzione e Cultura della Giunta regionale. Nel 1989 il fondo è stato trasferito dalla sede del Dipartimento, in via Farini, alla sede del costituendo Archivio della Giunta regionale, dove è tuttora conservato. In tale occasione è stato compiuto un intervento di selezione e riordino della documentazione, come risulta dalla Relazione sull'attività svolta nel 1988 dai "Gruppi di lavoro interdipartimentali per la gestione degli archivi degli organismi regionali", redatta il 16 gennaio 1989 e approvata con decisione di giunta 144/1989. Successivamente il fondo è stato schedato e ricondizionato da parte del personale dell'Archivio regionale. In tale occasione le singole unità sono state numerate nuovamente in ordine progressivo, mantenendo tuttavia anche traccia della precedente numerazione apposta al momento del versamento.

Criteri di ordinamento

Le unità da cui è costituito il fondo presentano una numerazione progressiva apposta sulla costola delle buste in previsione della stesura dell'elenco di versamento, compilato presumibilmente presso la sede dell'Ispettorato di Firenze dopo che l'ente è stato soppresso. Il fondo ha poi subito un intervento di riordino, logico ma non fisico, in occasione di una tesi di laurea.

Scarti e incrementi

Sul fondo è stato compiuto un intervento di scarto, effettuato dal "Gruppo di lavoro interdipartimentale per la gestione dell'archivio della Giunta Regionale" nominato con deliberazione di Giunta n. 11979 del 10 dicembre 1986, nell'ambito delle attività volte alla formazione dell'archivio storico della Giunta regionale. L'intervento è testimoniato dal verbale della riunione del gruppo interdipartimentale datato 15 dicembre 1988, approvato insieme al relativo elenco di scarto con deliberazione di Giunta regionale n. 1457 del 21 febbraio 1989. Per il materiale scartato l'elenco riporta i seguenti dati: il numero delle buste, una descrizione sommaria del contenuto, gli estremi cronologici, il peso in Kg e le motivazioni per cui si proponeva lo scarto. In base al verbale di scarto risulta che siano stati scartati 22 pezzi, relativi agli anni 1964-1972, riguardanti: spese di organizzazione e funzionamento; convegni e riunioni; copie circolari; copie rendiconti corsi; copie di corrispondenza ritrovate sulle scrivanie; pratiche personale (ferie, note di qualifica, missioni); serie discontinua di pubblicazione a stampa.

Contenuto del complesso archivistico

Presso l'Archivio storico della Giunta regionale Toscana sono conservati i documenti dell'INIASA prodotti dall'Ispettorato regionale di Firenze, dalla Sezione dell'Ispettorato regionale di Pisa e dagli Uffici provinciali di Firenze, Livorno, Lucca, Pisa e Siena per quanto riguarda gli anni che vanno dal 1956 al 1972.