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Comitato di Liberazione Nazionale di Bibbona

Sede: Bibbona (Livorno)

Date di esistenza: 1944 - 1946

Intestazioni: Comitato di liberazione Nazionale, Bibbona (Livorno), 1944 - 1946

Storia amministrativa:
L'8 settembre 1943, durante la II Guerra Mondiale, fu reso noto l'armistizio firmato fra l'Italia e le forze alleate (America, Inghilterra, Francia...). Il giorno successivo si costituì a Roma il primo C.L.N., formato dalle varie forze politiche che per tutta la durata del Fascismo si erano trovate costrette ad agire nell'ombra.
Nei mesi successivi i Comitati di liberazione si diffusero nelle varie parti d'Italia per coordinare le forze partigiane impegnate nella lotta di liberazione. Man mano che l'avanzata alleata liberava una zona, il C.L.N. diventava un punto di riferimento per la gestione della città. L'11 luglio 1944, dopo che il paese di Bibbona era stato liberato, fu nominato il sindaco: "Il giorno 11 luglio 1944 alle ore 11,30 nel Palazzo Comunale presenti il Rappresentante del Governo Militare Alleato Cap. Sig. Whitby, un gruppo di patrioti con a capo il Dr. Ricci ed il Vice-Sindaco Sig. Tabai Giovanni, si è riunito il Comitato di Liberazione Nazionale presieduto dal Sig. Fedi Belgio [...]." 1 Dal carteggio rinvenuto nell'unica busta presente in archivio risulta che una parte della documentazione venne versata all'Archivio di Stato di Firenze. Fra le attività svolte dal comitato di Bibbona e ancora conservate nell'archivio storico c'erano quelle di fornire notizie su ex fascisti, su soldati dispersi, controllo sulla trebbiatura, gestione della cassa, gestione della tessera annonaria. Lo scioglimento del comitato avvenne il 25 agosto 1946.