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Comune di Larciano

Sede: Larciano (Pistoia)

Date di esistenza: 1897 -

Intestazioni: Comune di Larciano, Larciano (Pistoia), 1897 -

Storia amministrativa:

L'attuale Comune di Larciano è stato istituito nel 1897 con Regio Decreto n° 499 del 1° giugno 1897, scorporando dal territorio comunale di Lamporecchio la zona che dal lato sud-ovest del Montalbano arriva fino al padule di Fucecchio.

Nel 1330 Pistoia istituì in Larciano la Podesteria che, dal 1423, fu unita a Serravalle Pistoiese, comprendendo le comunità di Larciano, Cecina, Lamporecchio, Casalguidi, Casore del Monte, Castellina, Marliana, Montagnana, Momigno, Marliana, Serra, Vinacciano e Serravalle. Il podestà, di nomina fiorentina, aveva l'obbligo di risiedere alternativamente nelle due sedi di Larciano e Serravalle.

Tale assetto fu confermato nel XVI secolo in occasione della riorganizzazione amministrativa dello Stato di Cosimo I de' Medici e tale rimase fino al 1772, quando Serravalle divenne sede unica del podestà. Il 2 agosto 1838 con Motu Proprio poi, la Podesteria di "Serravalle e annessi" fu abolita e il suo territorio fu unito al Vicariato di Pistoia.

L'antico Comune di Larciano e quello di Cecina (di Larciano si ha lo Statuto del 1563, di Cecina quello del 1409) furono soppressi con la riforma comunitativa del 7 giugno 1775 ed i loro territori vennero aggregati alla nuova Comunità di Serravalle. La situazione rimase invariata fino al 1808, quando Larciano andò a far parte della mairie di Lamporecchio appena costituita.

Il Decreto della Giunta di Toscana del 1° dicembre 1808 istituì la mairie di Lamporecchio, che comprendeva i popoli di San Baronto, Castelmartini, Cecina, Larciano, Orbignano e Porcino.
Il territorio toscano era stato diviso in tre Prefetture o Dipartimenti, ciascuno dei quali fu diviso in tre Sottoprefetture o Circondari, nelle quali gli antichi Comuni furono sostituiti dalle municipalità, o mairie , di impostazione francese. In tale nuova organizzazione territoriale Larciano faceva parte del Dipartimento dell'Arno, Circondario di Pistoia, Mairie di Lamporecchio. Il territorio di Larciano rimase unito al Comune di Lamporecchio anche dopo la Restaurazione del 1815 tornò autonomo nel 1897, quando fu istituito il nuovo Comune nell'ambito della Provincia di Firenze, Prefettura di Firenze, Sottoprefettura di Pistoia. Nel 1927 il Comune venne inserito nella neocostituita Provincia di Pistoia.

La località di San Rocco, attualmente centro amministrativo del Comune, deve il suo sviluppo ad un voto fatto dalla popolazione locale in occasione della pestilenza del 1630, quando i fedeli promisero di erigere un oratorio intitolato a San Rocco nel luogo in cui sorgeva una modesta costruzione dedicata alla Beata Vergine.

Posto al centro del territorio comunale, facilmente raggiungibile, San Rocco superò per importanza i borghi medievali di Cecina e Larciano e, divenuto naturale punto di riferimento per gli abitanti della zona, fu il luogo scelto per la costruzione del nuovo palazzo municipale, realizzato fra il 1899 e il 1909 su progetto dell'Ingegnere Manfredini. Qui si insediarono Giunta e Consiglio, che nei primi anni dalla costituzione del Comune avevano occupato i locali in precedenza usati come scuola e alloggio dell'insegnante presso la chiesa.

A lungo durò fra i Comuni di Lamporecchio e Larciano il contenzioso per la divisione dei beni mobili e immobili, che si concluse con il Lodo patrimoniale definitivo del 23 giugno 1904, il quale definì i confini, le competenze e riconobbe a Larcaino un credito verso Lamporecchio di £ 7.669,53, somma da riscuotere a rate semestrali con interessi a scalare.