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Ufficiali del Monte del grano

Sede: Castelfranco di Sotto (Pisa)

Date di esistenza: 1643 - 1771 1

Intestazioni: Ufficiali del Monte del grano, Castelfranco di Sotto (Pisa), 1643 - 1771

Storia amministrativa:
Nello stato fiorentino la produzione di grano era rigidamente controllata dagli ufficiali dell'Abbondanza che avevano attuato una serie di provvedimenti per fissarne il prezzo, impedirne il contrabbando e curarne la distribuzione alle varie comunità. Tali distribuzioni avvenivano principalmente negli anni in cui il raccolto non era stato sufficiente, ma spesso anche negli altri anni, al fine di evitare che il prezzo del grano raggiungesse cifre elevate. Il controllo iniziava con la denuncia (portata) del grano raccolto che ogni contadino era obbligato a fare e proseguiva poi con l'ordine di portare a Sud dell'Arno la quantità di grano raccolto nei territori posti a Nord del fiume, onde evitarne un facile contrabbando nel territorio del vicino stato di Lucca.
Con il grano sequestrato agli evasori e con quello trovato in eccesso dagli esattori, si formava una "canova", cioè un deposito da cui attingere al momento del bisogno.
Dal 1643 esisteva a Castelfranco un "Monte del grano", cioè un ammasso, una scorta di questo cereale e gli statuti prevedevano l'elezione di quattro ufficiali del Monte del grano, astratti dalle borse, che rimanevano in carica per un anno a cominciare dal primo settembre 1 . A loro spettava la distribuzione del grano che avveniva due volte l'anno, di solito ad aprile e a novembre. Veniva quindi compilato un elenco (quaderno per la distribuzione dal grano) con i nomi di tutti coloro che avevano ricevuto il grano e dei relativi mallevadori. Essi si impegnavano a restituire il grano dopo il raccolto successivo oppure a pagarlo, entro la scadenza del 15 agosto, al camarlingo 2 che annotava la riscossione su un apposito registro (dazzaiolo dei debitori del grano) predisposto dal cancelliere.