Tasti di scelta rapida del sito: Menu principale | Corpo della pagina | Vai alla colonna di sinistra

AST | Recupero e diffusione degli inventari degli archivi toscani
Menu di navigazione
Home » Visualizza scheda inventario

Colonna con sottomenu di navigazione


Complessi archivistici

Soggetti produttori

Contenuto della pagina


Inventario dell'archivio storico del Comune di Marliana (1866 - 1951)

Tipologia: inventario analitico

a cura di Nadia Pardini in collaborazione con il Centro italiano di studi di storia e d'arte - Pistoia

patrocinio: Provincia di Pistoia - Regione Toscana - Comune di Marliana

Pubblicazione: Ospedaletto, Pisa, Pacini, 2000

Descrizione fisica: pp. 79

Contenuti:

Con l'edizione di questo inventario, un altro volume si aggiunge alla collana "Beni culturali" che la Provincia di Pistoia ha promosso per raccogliere questo tipo di pubblicazione, come altre relative al nostro patrimonio culturale. L'impegno congiunto della Provincia, dell'Amministrazione Comunale, della Regione Toscana, e della Sovrintendenza archivistica ha reso possibile questo lavoro. Dieci anni or sono la Provincia di Pistoia iniziò questo programma. Attualmente tutti gli Archivi Comunali sono stati riordinati, salvo alcuni in corso di riordino. Oggi intanto restituiamo alla Comunità di Marliana la propria memoria.
Luigi Giorgetti
Assessore alla Cultura
Provincia di Pistoia



G. Targioni Tozzetti descrive la Valdinievole "... quasi teatro semicircolare che riguarda il Valdarno di sotto ... fra la Montagna di Pistoia ... che ... dalla punta chiamata la Serra manda una tortuosa branca a destra verso ponente ... tra la Montagna bassa di Pistoia (Montagna di Artimino) e fraile Falde delle colline di Fucecchio ... e Montecatini da una parte, di Montecarlo e di Altopascio dall'altra ..."1 . Proprio su di un versante del Monte Serra sorge appunto Marliana, che è oggi un centro turistico e che, soltanto fino a ieri, basava la sua economia principalmente sull'agricoltura2. Il suo territorio era abitato già in tempi antichissimi, come attestano ritrovamenti archeologici di epoca preromana3. I primi accenni ad essa si hanno in documenti dell'VIII secolo4.
Riferimenti espliciti al Castello di Marliana si trovano in una carta donationis datata 30 novembre 11375. Distrutto nel XII secolo, fu riedificato, come risulta da documenti del XIV secolo6. Dal XIII secolo il Comune si era consolidato. Nel 1554 vediamo uomini di Marliana partecipare, al fianco delle truppe ducali, al sacco di Montecatini e alla presa di Montecarlo7. Dopo diverse vicissitudini che, nel corso dei secoli, la vide contesa tra Montecatini e Pistoia, passò nell'orbita di Pistoia prima, di Firenze poi8.

Comune rurale con statuti e organismi di governo propri9, Marliana formava una federazione con i Comuni di Avaglio, Casore del Monte, Momigno, Montagnana Pistoiese e Serra Pistoiese. Per giurisdizione faceva parte della podesteria di Serravalle e dal XVI secolo dipendeva dalla Cancelleria comunitativa delle podesterie di Pistoia10. Avendo le riforme leopoldine eliminate le amministrazioni di molti piccoli comuni, inseriti in comunità più grandi11, il 7 giugno 1775, con motu proprio granducale, il comunello di Marliana fu aggregato alla nuova comunità di Serravalle12. L'autonomia amministrativa fu ripristinata nel 1808, con la creazione della Mairie di Marliana, nella cui circoscrizione erano comprese le frazioni di Avaglio, Casore, Momigno, Montagnana e Serra13. Essa faceva parte della giudicatura di pace di Serravalle, tribunale di prima istanza di Pistoia.

Con la Restaurazione14, Marliana ritornò ad essere una comunità autonoma, facente parte della podesteria minore di Serravalle, della cancelleria civile e del vicariato di Pistoia15. In seguito alle ulteriori riforme del 1838, la podesteria di Serravalle fu abolita e il suo territorio andò a far parte della podesteria di Monsummano16. In seguito alla riforma del 1848 poi, Marliana dipese dal tribunale di Pistoia, pretura di Pistoia-campagna. Dal punto di vista amministrativo faceva perciò parte del circondario prefettizio di Pistoia. Nel 1851, in seguito all'eliminazione di questa prefettura, andò a far parte della prefettura di Firenze, sottoprefettura di Pistoia. Con il motu proprio del 1 novembre 1825, il Granducato era stato diviso in 37 circondari17 e Marliana era stata inserita in quello di Pistoia. Nel 1838 passò a Monsummano18 e nel 1850 fu compresa nel distretto di Pescia, compartimento di Pistoia.
Dopo l'unità fece parte della provincia di Firenze fino al momento in cui, nel 1927, fu creata la provincia di Pistoia.

L'archivio del Comune di Marliana, composto per lo più di materiale relativo al periodo postunitario, comprende 336 fra registri e buste e 831 registri anagrafici. È questo un archivio che ha, purtroppo, subito pesanti mutilazioni. Una delle lacune più evidenti è la mancanza del carteggio ottocentesco e di quello relativo ai primi decenni del Novecento. Quasi tutti gli atti anteriori al 1944 sono stati distrutti a causa degli eventi che, nel 194419, videro la ritirata tedesca e la costituzione del Comitato di Liberazione di Marliana. In seguito una tromba d'aria (1961) e diversi traslochi fecero sì che il rimanente della documentazione fosse ammassato nel più completo disordine in locali certamente idonei, ma usati principalmente per ripostiglio. Del periodo preunitario sono rimasti soltanto 11 registri di deliberazioni magistrali. Del periodo postunitario, il nucleo di maggiore consistenza è quello dei registri anagrafici, i quali si trovano ben conservati in appositi armadi presso l'Ufficio Anagrafe. Tra di essi vi sono anche registri delle frazioni di Montagnana Pistoiese, Serra Pistoiese, Momigno, Casore del Monte e Avaglio, i quali si trovano nel territorio del Comune ed in cui, in alcuni periodi, furono aperti degli uffici succursali. La ricostituzione delle serie secondo la struttura originaria non è stata facile, visto il degrado e la confusione in cui giaceva l'archivio.
I documenti si trovavano, tra le altre cose, profondamente frammisti a quelli dell'archivio di deposito. Un inventario sommario, compilato per uso amministrativo e datato 15 gennaio 1902, forniva soltanto un elenco della documentazione presente a quella data. Da lì ho iniziato, non esistendo altro "mezzo di corredo". Le serie sono state mantenute aperte.
Documentazione riguardante il Comune di Marliana e le sue frazioni, databile XV-XX secolo, si trova attualmente conservata presso l'archivio di stato di Pistoia20. Altra documentazione si trova presso l'archivio di stato di Firenze21 .



A.S. PT. = Archivio di Stato di Pistoia

A.C.M. = Archivio del Comune di Marliana

c./cc. = carta/ carte

fasc., fascc. = fascicolo, fascicoli

leg. = legatura

p., pp. = pagina, pagine

perg. = pergamenacea

R.D. = Regio Decreto

reg., regg. = registro/i

s.d. = senza data

T.U. = Testo Unico





Codifica:
Filippo Mori, ottobre 2019
Paolo Santoboni, revisione, dicembre 2019 - febbraio 2020