Tasti di scelta rapida del sito: Menu principale | Corpo della pagina | Vai alla colonna di sinistra

AST | Recupero e diffusione degli inventari degli archivi toscani
Menu di navigazione
Home » Ricerca guidata » Soggetti produttori - Enti » Visualizza scheda
stampa

Colonna con sottomenu di navigazione


Contenuto della pagina


Comunità di Pontassieve

Sede: Pontassieve (Firenze)

Date di esistenza: 1773 - 1811

Intestazioni: Comunità di Pontassieve, Pontassieve (Firenze), 1773 - 1811

Storia amministrativa:
Con l'emanazione, nel 1774, del Regolamento delle comunità 1 si riorganizzarono funzioni e magistrature del governo locale. Nel caso di Pontassieve, come delle altre comunità toscane, si stabilì di affidare il governo ad un Magistrato comunitativo formato da un gonfaloniere, quatto rappresentanti ed un consiglio costituito da tanti partecipanti quante erano le circoscrizioni territoriali della comunità stessa. Notevoli anche le riforme fiscali: si mantennero le tasse del Macinato e della Decima ma si sostituì il Dazio comunitativo (un insieme di imposte che variavano da località a località e che costituivano il nucleo principale del prelievo fiscale sul territorio) istituendo la Tassa di redenzione che era pagata in parti proporzionali fisse da mezzadri, artigiani e possidenti. Nell'archivio del comune di Pontassieve di questo primo periodo della Comunità non restano molti documenti: alcuni registri di deliberazioni, i repertori degli eleggibili al Magistrato, due filze di contratti, le carte della gestione finanziaria ma soprattutto gli atti relativi al mantenimento e cura delle strade e corsi d'acqua, una delle competenze più importanti affidate al governo locale. Nel 1784 Raffaello Paganelli ebbe l'incarico di compilare un Campione delle strade poste nel territorio della Comunità di Pontassieve composto da 29 tavole acquerellate a colori e da una descrizione scritta: 2 ancora oggi una delle fonti più preziose per lo studio della viabilità del territorio e della Toscana in senso più ampio. La riforma del 1774 in ogni caso determinò una frattura nell'estensione territoriale delle competenze amministrative di Pontassieve: fu infatti creata la comunità di Rignano, mentre Pelago rimase sotto l'influenza di Pontassieve; si vennero così a creare due entità governative separate ma la connessione socio-economica tra i due centri, uniti da quattro secoli di storia istituzionale comune, si mantenne, tanto che il Magistrato comunitativo di Rignano, continuò a lungo a riunirsi presso i locali di Pontassieve.


Soggetti produttori collegati:
Mairie di Pontassieve, Pontassieve (Firenze), 1809 - 1814 (successore)


Complessi archivistici prodotti:
Comunità di Pontassieve, 1773 - 1811 (fondo, conservato in Comune di Pontassieve. Archivio storico)



icona top