Tasti di scelta rapida del sito: Menu principale | Corpo della pagina | Vai alla colonna di sinistra

AST | Recupero e diffusione degli inventari degli archivi toscani
Menu di navigazione
Home » Ricerca guidata » Soggetti produttori - Enti » Visualizza scheda
stampa

Colonna con sottomenu di navigazione


Contenuto della pagina


Comunità di Bagnone

Sede: Bagnone (Massa Carrara)

Date di esistenza: 1777 - 1808

Intestazioni: Comunità di Bagnone, Bagnone (Massa Carrara), 1777 - 1808

Storia amministrativa:
Nella seconda metà del Settecento le riforme leopoldine diedero avvio ad un processo di uniformità e razionalizzazione amministrativa e fiscale delle istituzioni periferiche del Granducato. La riforma comunitativa del 1774 comportò la sospensione della validità degli statuti e la conseguente riduzione delle autonomie dei comunelli. Anche dal punto di vista territoriale vennero ridefiniti i confini delle circoscrizioni preesistenti e i territori dei centri minori furono uniti, per costituire comunità più ampie 1 . Il Regolamento per la nuova comunità di Bagnone fu emanato con motuproprio granducale del 24 febbraio 1777. Nella nuova comunità vennero inclusi i popoli già facenti parte del Capitanato di Castiglione del Terziere (divenuto vicariato di Bagnone in seguito alla legge compartimentale del 30 settembre 1772 2 ), ossia Bagnone, Castiglione del Terziere, Collesino, Compione, Corvarola e Merizzo, Cassolana, Fornoli, Grecciola, Mochignano, Nezzana, Pastina, Pieve dei SS. Ippolito e Cassiano, Corlaga, Filattiera, Gigliana, Lusana, Rocca Sigillina, Lusignana, Biglio, Lusuolo, Riccò, che continuarono ad essere serviti dal cancelliere di Bagnone. I comunelli della podesteria di Codiponte e la comunità di Vinca vennero aggregati alla nuova comunità di Fivizzano e inclusi nelle pertinenze della cancelleria comunitativa di Fivizzano 3 . Nel 1786 Filattiera fu eretta a comunità autonoma, continuando ad avere il proprio cancelliere a Bagnone 4 . Alle dipendenze della nuova comunità di Filattiera furono posti il comunello di Migliarina e una parte di Lusignana 5 .L'istituzione di questo nuovo ordinamento istituzionale determinò l'abolizione di tutte le magistrature particolari preesistenti e una riforma delle rappresentanze comunitative. Cessa la produzione dell'attività amministrativa dei singoli comunelli, rappresentati nel Consiglio della nuova comunità.



Complessi archivistici prodotti:
Comunità di Bagnone, 1777 - 1808 (fondo, conservato in Comune di Bagnone. Archivio storico)



icona top