Tasti di scelta rapida del sito: Menu principale | Corpo della pagina | Vai alla colonna di sinistra

AST | Recupero e diffusione degli inventari degli archivi toscani
Menu di navigazione
Home » Ricerca guidata » Soggetti produttori - Enti » Visualizza scheda
stampa

Colonna con sottomenu di navigazione


Contenuto della pagina


Comune di Cutigliano

Sede: Cutigliano (Pistoia)

Date di esistenza: sec. XIII - 1775

Intestazioni: Comune di Cutigliano, Cutigliano (Pistoia), sec. XIII - 1775

Storia amministrativa:

Nonostante la probabile origine romana, pochissime sono le tracce relative a Cutigliano per tutto il Basso Medioevo, quando il paese era ancora frazione di Lizzano. Sarà solo nella seconda metà del XIV secolo che Cutigliano si affermerà come uno dei comuni costituenti il Capitanato della Montagna, per diventare poi una delle sedi del giusdicente. Insieme a quella istituzionale cresce l'importanza demografica di Cutigliano, che nel 1401 risulta essere il comune più popoloso della Montagna e nel 1427 uno dei maggiori di tutto il contado pistoiese. Dallo statuto conservato presso l'Archivio di Stato di Firenze, contenente un insieme di statuti e aggiornamenti dal 1469 al 1644, è possibile derivare i tratti politici e amministrativi del Comune e le competenze dei suoi funzionari più importanti: vicario, consiglieri, camarlingo del dazio e campaio. Ma è soprattutto dalla riforma del 30 aprile 1643, firmata dall'illustre cutiglianese Vincenzo di ser Iacopo Pacioni, che sarà di lì a poco nominato primo cancelliere generale del Capitanato, che conosciamo più approfonditamente la struttura del Comune e le prerogative richieste per l'elezione dei suoi funzionari quali età, condizione sociale, fama, istruzione e origine. Oltre ai suddetti vicari e consiglieri, sono citati fra gli ufficiali i cancellieri, che avevano il compito di redigere le provvisioni e i camarlinghi, che amministravano le entrate e le uscite. Vi erano poi il camarlingo dei viveri, che doveva riscuotere i pagamenti da coloro ai quali, negli anni di carestia, erano state distribuite le derrate a prezzo politico; il camarlingo del sale, che doveva conservare, distribuire e riscuotere il sale imposto alla comunità dal governo centrale, secondo le sue necessità presunte; il depositario dei pegni, che doveva conservare ed eventualmente vendere i pegni sequestrati ai debitori del Comune.
L'autonomia amministrativa del Comune di Cutigliano terminò, come per gli altri comuni della Montagna Pistoiese, nel 1775, quando venne compreso nella Comunità della Montagna.





icona top