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L'archivio preunitario del Comune di Fucecchio

41 Provincia di Firenze. Collana Cultura e Memoria

Tipologia: inventario analitico

a cura di Silvia Nannipieri, Arianna Orlandi

patrocinio: Provincia di Firenze

Pubblicazione: Firenze, Leo S. Olschki, 2007

Descrizione fisica: XXIV, pp. 325, cm. 24

Numeri: ISBN - 978-88-222-5677-5

Contenuti:

Entrare nell'archivio storico mette una certa soggezione.
Ti senti intimidito.
Ti trovi in mezzo alla storia, vissuta - spesso sofferta - e scritta da centinaia di uomini.
Fascicoli e faldoni e pergamene.
Stemmi.
Nomi ora desueti.
Date.
Tracce indelebili di eventi, ma anche della vita d'ogni giorno.
Una miniera di notizie per ricercatori, storici, cultori di storia locale, che ha un grande fascino. Perché contiene le nostre radici.
E dobbiamo dire grazie a chi ha reso possibile tutto questo.
Un nome emerge prepotente, quello dell'avvocato Egisto Lotti. Colui che ha dato ai fucecchiesi la storia del loro paese, in modo particolare con «Medioevo in un castello fiorentino».
A lui si deve la prima sistemazione dell'archivio. Con pazienza.
Un altro si sarebbe arreso di fronte alla montagna di carta accatastata in una stanza. Il tutto peggiorato dal passaggio della guerra.
Egisto Lotti non si dette per vinto. Anzi.
Riuscì a sconfiggere l'indifferenza e l'incompetenza di alcuni. Salvò un patrimonio culturale, aiutato da un frate francescano.
E Fucecchio ebbe il suo archivio storico.
Consultabile.
Prima all'ultimo piano del cosiddetto palazzo della cultura, in piazza Vittorio Veneto. Poi in un edificio migliore, parte della Fattoria Corsini.
Una collocazione che Egisto Lotti non ha potuto vedere. Ma che gli sarebbe piaciuta. Una collocazione degna di un archivio considerato tra i più importanti della Toscana.
Una perla.
A Egisto Lotti si sono aggiunti, negli ultimi tempi - e vanno ringraziati - Silvia Nannipieri e Arianna Orlandi, della Cooperativa Nouvelles Frontières, che hanno curato il nuovo inventario del nostro Archivio storico; Emilio Capannelli e Sandra Pieri, della Soprintendenza Archivistica: l'uno supervisore dell'inventario, l'altra per aver permesso il restauro di alcuni preziosi documenti archivistici.
Un grazie particolare alla Provincia di Firenze, che ha accolto nella sua Collana «Cultura e Memoria» la pubblicazione dell'inventario, e alla Fondazione Cassa di Risparmio di San Miniato, il cui contributo economico è stato fondamentale per ottenere la pubblicazione di un documento indispensabile per «familiarizzare» con l'archivio.

Riccardo Cardellicchio
Assessore alla cultura



La pubblicazione dell'inventario dell'archivio storico preunitario comunale di Fucecchio è l'atto conclusivo di un lavoro iniziato diversi anni fa e consentirà finalmente la piena valorizzazione di un patrimonio documentario di grandissima rilevanza culturale, certamente non circoscrivibile alla pur importante storia del territorio fucecchiese. Anche in una regione molto ricca di antichi fondi archivistici comunali quale è la Toscana l'archivio comunale di Fucecchio spicca per la sua rilevanza e per la grande quantità di testimonianze scritte, alcune assai antiche, che vi si trovano. Certo, come Alberto Malvolti ha ricordato nella sua introduzione, anche qua non sono mancate, nel corso dei secoli, alcune perdite importanti (basti citare lo statuto del 1290) ma, sostanzialmente la documentazione arrivata fino a noi è di una ricchezza tale da permettere di ricostruire la storia politica e sociale di un territorio di grande importanza anche strategica, posto in una zona di confine tra domini lucchesi e domini fiorentini e più in generale utile per illustrare importanti aspetti della storia toscana ed italiana a partire appunto dall'età comunale. Basta scorrere l'indice per rendersene conto: si parte dall'archivio del comune indipendente, si prosegue con il comune ormai inserito stabilmente nell'orbita politica fiorentina, poi con la comunità riformata da Pietro Leopoldo, con la mairie del breve periodo francese, con la comunità della restaurazione. Ma altri fondi importanti sono presenti, anche a ricordare la rilevanza che Fucecchio ha sempre avuto nel quadro dell'organizzazione territoriale toscana: l'ingegnere di circondario, i tribunali del Danno dato e delle Cerbaie, il Banco attuario, la Cancelleria, il Consiglio distrettuale, le deputazioni su fiumi e paludi, la Podesteria e il Vicariato, la Delegazione di governo, oltre ad archivi di opere pie e di personalità. Si tratta quindi di carte utilissime ad una ricerca storica multidisciplinare: politica, sociale, giuridica, culturale, economica ad esempio. Ma queste fonti documentarie sono rilevantissime anche per la storia del territorio, tanto più che ci troviamo in un'area che da sempre si caratterizza per la peculiare presenza del Padule, con tutte le conseguenze determinate dalla necessità di gestirne la regolamentazione.
Certo la consultazione di questi documenti non è agevole per tutti, tanto più in presenza di documentazione antica che richiede, per la sua consultazione, appropriate conoscenze paleografiche; ma comunque la memoria storica che qui si conserva è il fondamento dell'identità collettiva e quindi costituisce un patrimonio comune a tutti, che è necessario e doveroso salvaguardare.
Concludo sottolineando doverosamente la grande qualità del lavoro svolto da Silvia Nannipieri ed Arianna Orlandi. La lettura dell'inventario infatti non rende facilmente giustizia alle tante difficoltà superate nella lettura e nella schedatura dei singoli pezzi, alla lunga e paziente attività di ricostruzione delle serie e dell'attribuzione ad esse delle singole unità, il tutto partendo da una necessaria ed accurata conoscenza della storia politica ed amministrativa. Un lavoro di ordinamento è sempre un'impresa di lungo periodo, che non ammette fretta e scorciatoie; credo che però alla fine il risultato giustifichi gli sforzi sostenuti.

Emilio Capannelli
Soprintendenza archivistica per la Toscana



Gli archivi, come i libri, hanno propri destini. Quello del Comune di Fucecchio, che ha trovato finalmente una degna sede nell'ex Fattoria Corsini, era situato fino agli anni Sessanta del secolo scorso nel palazzo del Municipio, per passare poi nell'ex Biblioteca, in piazza Vittorio Veneto, ossia nell'edificio che, per uno strano destino, aveva ospitato, tra Settecento e Ottocento, la Cancelleria, alla quale spettava appunto la conservazione delle memorie comunali. Iniziai a frequentarlo nel corso degli anni Settanta, in perfetta solitudine, ma accompagnato spesso dalle note della Filarmonica locale, che provava il proprio repertorio nei locali al piano terra, messi a disposizione dall'Amministrazione Comunale. Qui imparai a conoscere i nomi degli antichi fucecchiesi, quelli dei nobili che dominavano il castello durante il Medioevo, ma anche quelli dei bambini che, ancora nel secolo scorso, morivano numerosissimi prima di aver raggiunto il terzo anno di età, o, ancora, i nomi dei luoghi che per centinaia di anni avevano continuato a designare un poggio, una valle o un podere delle nostre campagne. La scoperta nei documenti originali dei nomi dei luoghi e degli uomini è forse la prima emozione che induce il ricercatore a ricostruire attorno ad essi una vicenda più ampia coltivando quella «storia locale» che da tempo ormai si è guadagnata una posizione dignitosa accanto alla storiografia ufficiale. Partendo da una lunga frequentazione e da un coinvolgimento personale mi è difficile proporre un'introduzione esauriente e distaccata all'inventario dell'archivio fucecchiese, anche perché la mia esperienza acquisita sul campo si fonda più su una pratica che su solide competenze archivistiche. Proverò perciò a cogliere alcune opportunità di ricerca, individuando altrettanti nuclei documentari, ad iniziare dalla sezione che conosco meglio - quella medievale - che, molto probabilmente, è anche quella che costituisce la risorsa più rara e preziosa del nostro archivio. Per i periodi successivi mi limiterò a indicare alcune tra le serie più promettenti, ovvero quelle che sembrano offrire occasioni di ricerca sugli aspetti più specifici e originali della storia della comunità fucecchiese.

«Affinché il Comune conservi i libri e le scritture in cui sono registrati i propri diritti e prontamente possa utilizzarli e affinché non sia defraudato da alcuno nella propria giurisdizione, ordiniamo che i registri delle imposte, delle condanne, dei consigli e di tutte le altre scritture, e ogni altro documento spettante al suddetto Comune, siano depositati in luogo sicuro, dove vorrà il Consiglio, in modo che ogni anno a cura del Comune siano controllati e censiti».1
Così prescriveva lo statuto fucecchiese del 1308 in materia di conservazione delle scritture su cui si fondava la giurisdizione del Comune, ancora sottoposto alla città di Lucca. E questa probabilmente la prima notizia di un'attenzione esplicita verso la memoria della comunità, a cui faceva seguito, nel 1331, l'impegno a far trascrivere i numerosi privilegi custoditi nell'abbazia di San Salvatore, sui quali - si disse - si fondava la «libertà» del castello, affinché le copie fossero da allora in poi conservate nel palazzo pubblico. 2 Con queste prescrizioni si mirava dunque a costruire una memoria funzionale, da un lato, alla conservazione della giurisdizione comunale e dall'altro alla riaffermazione di quell'autonomia a cui il Comune aveva parzialmente rinunciato, nel 1330, sottoscrivendo l'atto di sottomissione a Firenze.3
In realtà un archivio comunale esisteva già da tempo e, almeno dalla seconda metà del XIII secolo, vi erano depositati i libri che oggi documentano la vivace e articolata vita pubblica locale.4 Del Comune di Fucecchio si hanno infatti notizie certe dal 1202, quando ne sono menzionati per la prima volta i consoli, ma è più che probabile che una prima forma di governo locale fosse già attiva almeno nell'ultimo quarto del XII secolo, quindi intorno al 1186, quando Enrico VI consentì ai Fucecchiesi di riedificare il castello e di abitarvi, con un privilegio che fu sempre interpretato come il fondamento dell'autonomia comunale.5 Nei decenni precedenti, ad iniziare dal 1113, anno in cui si era estinta la casata dei conti Cadolingi, signori del luogo fin dal X secolo, il castello era stato soggetto ora a Lucca, ora direttamente all'Impero, finché dopo la morte di Federico II, nel 1251, i governanti lucchesi vi avevano insediato un proprio vicario.6 Nel corso di tutta la seconda metà del Duecento e fino al 1314 Fucecchio costituì il centro della «provincia» o vicarìa lucchese del Valdarno che aveva giurisdizione anche su Santa Croce, Castelfranco, Montefalconi, Staffoli e Orentano. Al vicario, nominato dalle autorità lucchesi, spettavano poteri giudiziari - e in questo le sue prerogative si intrecciavano con quelle del podestà - ma la sua funzione preminente era di natura politica, rappresentando in generale gli interessi della città dominante nell'ambito del vicariato. A lui spettava la tutela dell'ordine pubblico, la trasmissione dei precetti in materia di formazione degli eserciti, mantenimento delle fortificazioni, consegne periodiche di cereali all'ufficio lucchese della Grascia. Ma al di fuori di tale competenze i Fucecchiesi godevano di ampia autonomia. Localmente venivano prese le decisioni relative al fisco, all'urbanistica e più in generale all'amministrazione delle risorse del territorio, ricorrendo semmai all'arbitrato lucchese quando entravano in gioco i rapporti con i centri vicini.7
La documentazione relativa a questa fase conservata nel nostro archivio, anche se non particolarmente abbondante, riveste un'eccezionale importanza proprio per la sua rarità: scarse sono infatti le fonti che illuminano i criteri a cui si ispiravano i Lucchesi nell'amministrare la periferia del territorio ad essi soggetto durante il XIII secolo. Una rapida rassegna delle principali serie documentarie relative a questo periodo potrà essere sufficiente a indicare alcune possibili direzioni di ricerca.
Particolare attenzione meritano i cinque registri più antichi, redatti tra il 1274 e il 1278 e che sono almeno in parte imputabili all'attività del vicario o del suo subvicarius.8 Per quanto versino in precarie condizioni di conservazione e sebbene il loro contenuto sia spesso assai sommario, essi possono offrire utili informazioni per definire le procedure giudiziarie e la sfera di competenza del vicario e della sua curia. Le informazioni più interessanti sui rapporti tra la comunità e la città dominante - e quindi sull'amministrazione della vicaria - provengono però dagli atti prodotti dai consigli e dagli ufficiali del Comune, che ovviamente interessano non solo le vicende istituzionali, ma anche molteplici aspetti della vita economica e sociale locale a cavallo tra XIII e XIV secolo. Oltre allo statuto del 1308, pubblicato nel 1989,9 restano di fondamentale importanza le delibere consiliari che coprono, sia pure con ampie lacune, gli anni 1281-1304.10 Si tratta di una documentazione assai ricca anche sul piano qualitativo, poiché i verbali, sempre ampi e dettagliati, testimoniano la vivacità di un dibattito che presuppone l'esistenza di una forte autonomia locale.
Di questa stessa autonomia sono efficace testimonianza le fonti fiscali, rappresentate dagli elenchi dei soggetti sottoposti all'imposta diretta (libre), da quelli contenenti la ripartizione dei tributi (datia) e soprattutto dalla serie dei frammenti d'estimo - ora in parte ricomposti in sede di inventariazione - che offrono interessanti prospettive di studio sulle strutture agrarie, sul paesaggio rurale, sulla distribuzione della proprietà e, ovviamente, sui criteri di imposizione fiscale.11 Il quadro relativo alle finanze locali si arricchisce con i superstiti registri dei camerlenghi, i tesorieri incaricati di amministrare il denaro del Comune. Ne rimangono, per il periodo lucchese, soltanto sei, ricchi però di notizie sui modi di finanziamento del bilancio comunale, sui rapporti con la Dominante, sui proventi da multe e condanne, oltre che sulle minute spese di vario genere a cui il Comune doveva far fronte.12
Nel 1314, dopo che Uguccione della Faggiola si fu impadronito di Lucca, divenuta così ghibellina, Fucecchio abbandonò la città del Volto Santo, riaffermando, insieme alla propria «libertà», la fedeltà alla Parte Guelfa e alleandosi con Firenze, a cui finirà col sottomettersi, come già accennato, nel 1330. Questa svolta ebbe conseguenze importanti sulla produzione documentaria del Comune che andò adeguandosi ai modelli amministrativi fiorentini. Gli effetti del mutamento sono particolarmente riscontrabili nella superstite documentazione fiscale, nel cui ambito si rarefanno fino a scomparire del tutto gli accurati catasti descrittivi che avevano caratterizzato il periodo lucchese mentre si impongono nuove forme di tassazione.
Nel 1315, forse su imitazione di analoghi provvedimenti fiorentini,13 anche il Comune di Fucecchio riorganizzò il sistema di prelievo fiscale puntando sulle imposte indirette, ovvero sulle gabelle, per le quali fu redatto un apposito statuto - il primo, a quel che mi risulta - proprio alla fine di quell'anno.14 Affidata inizialmente a ufficiali del Comune, la riscossione delle gabelle, come quella di altri proventi pubblici, fu poi sempre più spesso appaltata a privati che concorrevano all'asta tenuta sulla pubblica piazza. Nella prima fase gli introiti confluivano in singole casse separate e solo molto più tardi furono riuniti in bilanci complessivi. Pertanto una ricostruzione dei bilanci comunali presenta non poche difficoltà, sia per la mancanza di organicità delle registrazioni che ci sono state tramandate, sia per le lacune che sussistono nell'ambito di una tradizione documentaria pur abbondante e fortunata.
Maggiore continuità hanno gli atti relativi alla Podesteria di cui fanno parte anche i già citati registri attribuibili all'ufficio del vicario lucchese, la cui figura sembra in parte sovrapporsi, in questi anni, a quella del podestà.15 Ferma restando la necessità di indagare più a fondo sulle competenze del podestà durante il dominio lucchese e sui suoi rapporti con il vicario, è certo che ci resta un solo registro esplicitamente riferito a un podestà inviato dalla Città sul Serchio.16 Invece dal 1314 la serie pressoché continua dei quaderni contenenti le inquisizioni dei podestà fiorentini attesta il crescente peso assunto da questo ufficio nell'ambito del governo locale. Non sarà un caso che il primo registro specificamente intitolato a un podestà con sede a Fucecchio risalga al 1314, ossia all'anno del distacco da Lucca e sia riferito a Guido di Alberto Bostoli di Arezzo, che si dichiara podestà del Comune e dei fuoriusciti lucchesi nonché capitano di tutte le truppe fiorentine dimoranti nel castello di Fucecchio.17
Degli anni convulsi compresi tra il 1314 e il 1330 restano 44 quaderni relativi all'attività dei podestà - per lo più fiorentini - titolari degli ampi poteri richiesti da una congiuntura che vedeva il castello di Fucecchio e gli altri centri del Valdarno divenuti ormai terre di frontiera sottoposte a scontri continui tra forze guelfe e ghibelline, minacciate per di più da conflitti interni e dalla turbolenta presenza dei fuoriusciti guelfi lucchesi.18 Non stupisce perciò di trovare tra gli atti dei podestà anche alcune inquisizioni che attestano una giurisdizione criminale esercitata non solo contro reati comuni, ma anche nei confronti di coloro che erano incorsi in crimini politici, quali il tradimento, in occasione dei non rari tentativi di consegnare il castello al nemico.
Per quanto singolarmente ricca sia la documentazione medievale che ci è pervenuta, non possiamo fare a meno di segnalare anche le consistenti perdite subite dall'archivio, che possiamo dedurre sia dall'incompletezza delle serie tramandateci, sia dagli inventari antichi che registrano l'esistenza di statuti della seconda metà del XIII secolo, dispersi, a quanto sembra, in epoca non remota. Certamente perduto dopo gli inizi dell'Ottocento è, ad esempio, lo statuto del 1290, di cui viene citata una rubrica in uno studio di Antonio Banti pubblicato nel 1810. 19 Ma ampi stralci di uno statuto del 1288 furono trascritti nella seconda metà del XVIII secolo dal canonico Giulio Taviani e ora sono leggibili anche nella copia curata da padre Vincenzo Checchi nella prima metà del Novecento;20 complessivamente abbiamo notizie certe di almeno altre cinque redazioni statutarie antecedenti al 1300 e purtroppo scomparse.21
Queste lacune inducono ad accennare anche alle migrazioni verso altre sedi toccate ad alcune importanti serie archivistiche. Infatti una parte cospicua della documentazione medievale fucecchiese dispersa è attualmente reperibile presso l'Archivio di Stato di Pisa, nel fondo Montanelli Della Volta che si costituì nel 1910, quando l'allora direttore Clemente Lupi acquistò presso un libraio antiquario pisano numerose carte relative alla podesteria di Fucecchio: ben 57 tra registri e buste datati tra il 1296 e il 1534, in larga misura atti civili e criminali dei podestà riferibili soprattutto al XIV secolo.22
Se la segnalazione delle carte conservate a Pisa consente di ricostituire virtualmente un frammento importante del nostro archivio, il recupero di un consistente numero di documenti trasferiti in passato per errore nell'archivio del Comune di Santa Croce, ha permesso di reintegrare materialmente con numerosi pezzi la serie delle deliberazioni fucecchiesi del XIV secolo, anche se occorre tener presente che un importante «Libro della lira» del 1296 non è stato incluso nel trasferimento ed è quindi rimasto nell'archivio santacrocese.23

L'assoggettamento a Firenze, sia pure entro i limiti indicati nei capitoli di sottomissione, che lasciavano significativi margini di autonomia al governo locale, segnò un momento decisivo nell'assetto delle istituzioni comunali e quindi nella produzione documentaria. Sul piano giurisdizionale il «mero e misto impero» fu trasferito alla città dominante nel 1353, mentre nel 1370 fu creato il Vicariato del Valdarno con sede a San Miniato e competenza sulle podesterie di Castelfranco, Fucecchio, Montopoli, Santa Maria a Monte e Santa Croce.24
I successivi mutamenti, che documentano il faticoso processo di coordinamento del composito dominio perseguito da Firenze nel corso dei secoli XV e XVI, non riuscirono a cancellare le istanze autonomistiche locali né a comporre una stabile e «ordinata distribuzione di competenze tra podestà, ufficiali locali e vicari».25
Nel 1421 la podesteria di Santa Croce fu incorporata in quella di Fucecchio, nel quadro di una semplificazione amministrativa che vide anche l'assorbimento delle podesterie di Santa Maria a Monte e di Montopoli da parte di quella di Castelfranco.26 Ma occorrerà tenere presente che tale semplificazione, oltre che al processo di riordinamento, può essere imputata anche ai pesantissimi effetti che ebbe il ciclo epidemico apertosi con la peste del 1348, aggravato dai numerosi conflitti in cui quest'area fu coinvolta tra la seconda metà del XIV secolo e i primi del Quattrocento. Comunque fu soprattutto il trasferimento della giurisdizione a Firenze a sottrarre poteri al governo locale e quindi a rendere meno varia e ricca la produzione dei documenti, almeno sul piano qualitativo.27
La riserva di autonomia garantita dai Capitoli continuava peraltro ad assicurare un ampio spazio di competenze ai Consigli e agli ufficiali del Comune, specialmente per tutto ciò che riguardava ramministrazione delle risorse locali. E così possibile individuare alcuni nuclei documentari che costituiscono altrettanti possibili temi di ricerca. Mi riferisco non tanto ai libri delle deliberazioni o dei camerlenghi, ovviamente indispensabili per la ricostruzione del quadro economico e sociale, quanto alle serie specificamente dedicate all'uso dei boschi e delle acque, veri e propri pilastri dell'economia locale. In effetti i confini tra le diverse serie documentarie, che nell'inventario sono correttamente distribuite e ordinate secondo i rispettivi uffici di competenza, dovranno essere varcati per apprezzare le molteplici prospettive di ricerca su questi temi, fondamentali per comprendere i tratti più significativi della storia fucecchiese tra Medioevo ed età moderna. Attraverso i registri degli appalti dei proventi pubblici e degli affitti dei beni comunali, possiamo ad esempio seguire nella concretezza delle vicende quotidiane le modalità di amministrazione di quelle risorse e dare un volto a coloro che dagli appalti dei pascoli, delle acque e del mulino trassero vantaggi, fondando spesso un duraturo prestigio familiare.28 Essenziali per questo capitolo di storia economica e sociale sono poi le carte relative ad uffici particolari, quali i tribunali, che conservano le informazioni utili per conoscere la gestione dei boschi delle Cerbaie, fino all'alienazione di quei beni comunali voluta dal Granduca Pietro Leopoldo I.29 Assai meno ricche sono le testimonianze che si sono stratificate nel nostro archivio intorno all'uso del Padule di Fucecchio, o quanto meno non si sono concretate in specifiche serie documentarie, né poteva essere altrimenti, dal momento che la gestione delle acque palustri erano passate già nel 1435 a Firenze, in seguito alla creazione del Lago Nuovo, mentre nel secolo successivo i Medici erano diventati proprietari della quasi totalità dei terreni che ne costituivano il bacino.30 Così le notizie sulle vicende del Padule devono essere ricercate, più che negli archivi locali, in quelli della Dominante e, in particolare, nei fondi in cui è raccolta la documentazione di Casa Medici.31
Molte informazioni sulla gestione economica del Comune, e quindi sull'utilizzazione delle risorse pubbliche (acque, pascoli, mulini), sono reperibili nella ricca documentazione relativa alla Cancelleria comunitativa, nella serie «Lettere e Negozi», specialmente per l'arco cronologico più antico.32 Come è noto, nel quadro dell'accentramento politico e amministrativo perseguito da Cosimo I dei Medici, fu istituito nel 1560 il Magistrato dei Nove Conservatori del Contado e del Distretto Fiorentino, a cui spettava la nomina del Cancelliere comunitativo - il cui ufficio era già tradizionalmente svolto dal notaio di nomina comunale - che, da allora, divenne una sorta di controllore esterno con competenze sugli affari generali del Comune e, in particolare, su quelli di natura economica.33 Più direttamente riferiti all'utilizzazione delle risorse naturali mediante i consueti contratti di appalto o locazione sono i registri che ci consentono di verificare i criteri di gestione qui adottati ad iniziare dal secondo decennio del XVI secolo.34
Riguardano invece la tradizione della documentazione locale, offrendo preziose informazioni sulla stratificazione dell'archivio nel tempo, la ricca serie di inventari di «tutte le scritture» conservata dalla Cancelleria ad iniziare almeno dal 1639.35
Nell'ambito delle riforme istituzionali e amministrative un rilievo particolare assumono i provvedimenti presi nella seconda metà del Settecento da Pietro Leopoldo, che in quest'area ebbero conseguenze importanti per il numero e il peso dei settori coinvolti. Forzando i termini di una realtà locale certamente modesta, si potrebbe dire che Fucecchio fu un laboratorio significativo del riformismo lorenese. Oltre alla riforma comunitativa, alla soppressione delle corporazioni religiose e di enti ecclesiastici come i monasteri di San Salvatore e di Sant'Andrea, provvedimenti, questi, comuni agli altri centri del Granducato, ebbe qui particolare rilevanza l'alienazione del patrimonio pubblico, del Comune e della Corona: i boschi e i poderi delle Cerbaie - i primi sfruttati collettivamente o a vantaggio della Casa regnante, i secondi già da tempo concessi a livello a privati - passarono negli ultimi decenni del Settecento nelle mani di grandi e medi proprietari locali;36 la fattoria di Ponte a Cappiano, come le altre aziende granducali situate sulla gronda del Lago - Padule, fu smembrata in 44 poderi allivellati a medi e piccoli proprietari.37 Ferma restando la necessità di valutare meglio gli esiti economici e sociali di queste riforme, è certo che in totale circa un terzo del territorio comunale passò da mani pubbliche a proprietari privati, dunque un mutamento che in ambito locale si configurò come una vera e propria rivoluzione nella distribuzione della proprietà fondiaria.
Per quanto concerne l'ordinamento amministrativo, risale al 1774 il provvedimento con cui Pietro Leopoldo I stabilì il nuovo regolamento per la comunità di Fucecchio, nell'ambito della complessiva riforma giudiziaria e comunitativa. 38 La riforma si inserì tuttavia in una tradizione ormai consolidata secondo la quale il tribunale civile, ossia la Podesteria di Fucecchio, comprendeva i popoli o parrocchie di San Giovanni Battista, di San Pietro di là d'Arno (San Pierino), di San Bartolomeo a Ponte a Cappiano, di San Pietro a Galleno, della Madonna della Querce, di San Gregorio alla Torre e di Santa Maria a Massa Piscatoria (Massarella), ossia, in pratica, tutte le «ville» e i castelli che già dal XIV secolo facevano parte del «distretto» fucecchiese» (in realtà va precisato che le ville di là d'Arno - Aguzano e Ventignano - furono sempre incluse nel territorio fucecchiese, mentre gli insediamenti d'oltre Usciana, ossia Cappiano, Ultrario, Massa, Galleno e Querce, furono acquisiti nel corso dei secoli XIII-XIV).
La giurisdizione criminale continuava a spettare al vicario di San Miniato, che aveva competenza anche sulle podesterie di Santa Croce sull'Arno, Castelfranco di Sotto e Montaione, mentre quelle di Vinci e Cerreto passarono al vicariato di Empoli.39
Gli anni compresi tra l'annessione della Toscana all'Impero francese (1808) e l'unione al Regno d'Italia furono segnati da frequenti variazioni amministrative, che, tuttavia non si differenziarono rispetto a quelle che interessarono gli altri Comuni (se ne dà conto nelle introduzioni a ciascuna serie archivistica). Tra la documentazione prodotta in questa fase rivestono particolare interesse i 153 pezzi relativi all'Ingegnare del Circondario, datati tra il 1826 e il 1852. 40 Questo ufficio, creato nel 1825 dopo la redazione del nuovo catasto particellare toscano e la ripartizione del territorio regionale in 37 «Circondari d'acque e di strade» alle dipendenze della Direzione del Corpo degli Ingegneri, aveva competenza su una vasta area che comprendeva, oltre che Fucecchio, Cerreto Guidi, Vinci, Santa Croce, Castelfranco, Santa Maria a Monte e Montecalvoli. L'Ingegnere si occupava di lavori per la realizzazione e manutenzione di strade, fabbriche comunali, fognature, fossi, fontane, pozzi.41
Per quanto concerne la vita sociale della comunità nella prima metà dell'Ottocento sono da segnalare in particolare le carte relative al Vicariato Regio, alla Delegazione di Governo e alla Pretura. Fucecchio fu sede di un Vicario Regio con competenza sui reati che comportavano l'applicazione di pene non superiori al confino, ulteriormente limitata da una disposizione del 1838, che in materia criminale restringeva la giurisdizione ai furti e al danno dato di non particolare gravità. Nel 1848 i tribunali vicariali furono soppressi e le relative competenze passarono alla Delegazione di Governo e al Pretore. In queste serie sono reperibili preziose informazioni sulle attività commerciali più diffuse nel paese, ma anche su aspetti di vita quotidiana - quali l'organizzazione di feste e divertimenti - fino alle numerose notizie relative alla prevenzione e alla repressione della criminalità, nonché alle forme di controllo sociale che potranno essere desunte dai numerosi rapporti di polizia.

Alberto Malvolti



I fondi sono indicati in maiuscolo; le serie in neretto alto basso; le unità in tondo alto basso.

Nella descrizione delle unità archivistiche sono stati adottati i seguenti criteri:

- la data è trascritta nella forma usata nei documenti, senza riportarla allo stile comune, poiché è impossibile stabilire quali documenti sono datati secondo lo «stile pisano» e quali secondo lo «stile fiorentino»;
il titolo originale è stato riportato in carattere corsivo;
i documenti sono stati numerati progressivamente; in caso di accorpamento di frammenti di un'unità archivistica, ad ognuno è stato assegnato il medesimo numero seguito da una lettera differente.
Non sempre i numeri di inventario delle unità documentarie compaiono in successione numerica progressiva.

Nella descrizione delle unità archivistiche sono state usate le seguenti abbreviazioni e sigle:
c., cc. = carta, carte
cc. nn. = carte numerate
ca. = circa
con ind. = con indice
ita. = italiano
lat. = latino
leg. = legatura
p., pp. = pagina, pagine
r = recto
rep. = repertorio
s.d. = senza data
v = verso
* = il numero di asterischi (da 1 a 3) indica il grado crescente di deterioramento
[1290] = data ricavata dall'analisi del documento
1300? = data incerta
1315 ca. = data approssimativa

Le curatrici ringraziano il Dott. Emilio Capannelli, della Sovrintendenza Archivistica per la Toscana, per la collaborazione scientifica al progetto di riordinamento e alla schedatura del materiale archivistico

Ringraziano il Prof. Alberto Malvolti, profondo conoscitore dei documenti antichi dell'Archivio storico di Fucecchio, per i suggerimenti e i consigli di cui è stato prodigo nel corso di tutto il lavoro.

Ringraziano, infine, il Dott. Alberto Cheti e la Dott.ssa Lisa Sciagrà della Biblioteca comunale «Indro Montanelli», che hanno seguito fin dall'inizio il lungo percorso di realizzazione dell'inventario; un grazie particolare alla Dott.ssa Rosetta Velia, della Cooperativa «Promocultura» di Santa Croce sull'Arno, per l'aiuto prestato nella fase finale di redazione.



Segnaliamo infine che presso l'Archivio storico del Comune di Fucecchio sono conservati anche documenti prodotti da altri Enti tra il XV e il XIX secolo. Ne riportiamo un indice sintetico.

Archivi di enti pubblici

Agg. 1 Vicariato di San Miniato, 1415-1426
Agg. 2-6 Podesteria di Castelfranco, 1573-1800
Agg. 7 Ufficialato di Santa Croce, 1695
Agg. Comunità di Santa Croce
Agg. 8-9 Tassa del Sale: Reparti, 1780-1782
Agg. 10 Tassa del Sale: Boccaioli, 1778
Agg. 11-12 Tassa del Sale: Dazzaioli, 1769-1779
Agg. 13 Tassa del Macinato: Dazzaiolo, 1803-1808

Archivi di opere pie, compagnie laicali ed assistenziali

Agg. 86 Compagnia della Vergine Maria, 1557
Agg. 87 Compagnia di San Pietro Igneo, 1579
Agg. 88 Pia Eredità Paperini, 1694-1856
Agg. Opera della SS. Vergine delle Vedute
Agg. 89 Deliberazioni, 1741-1812
Agg. 90-94 Carteggio, 1730-1895
Agg. 95-96 Dazzaioli, 1734-1859
Agg. 97-99 Rendiconti, 1730-1863
Agg. 100-103 Opera di San Candido Martire, 1734-1884
Agg. Comitato di Beneficenza della Comune di Fucecchio
Agg. 104 Deliberazioni, 1810-1814
Agg. 105-111 Istanze, 1811-1814
Agg. 112-115 Atti e carteggio, 1809-1814
Agg. 116 Saldi, 1810-1814
Agg. 117-119 Opera della Madonna della Ferruzza, 1821-1875
Agg. 120 Pia Eredità Montanelli-Picciolli, 1836-1854

Archivi domestici e privati

Agg. 527 Carteggio tra mercanti di pesce, 1652-1655
Agg. 528-531 Archivio Benvenuti, 1730-1894
Agg. 532 Archivio Manzi, 1783-1789
Agg. 533-536 Società anonima ponti sull'Arno, 1820ca.-1865
Agg. Archivio Montanelli Giuseppe Agg. 537-550 Manoscritti e opuscoli, 1827 -1862
Agg. 551-561 Bibliografia su Giuseppe Montanelli, 1848-1935
Agg. 562-576 Comitato festeggiamenti per il 1892, 1867-1892
Agg. 577-582 Festeggiamenti per il centenario della nascita, 1911-1913
Agg. 583 Archivio Lazzeri, 1840-1842

Archivi ecclesiastici

Agg. 593 Badia a Morrona, 1590-1618
Agg. 594 Arcipretura di San Giovanni Battista, 1791-1826



Avvertenza: i numeri tra parentesi indicano le date in cui sono ricoperte le cariche indicate; i numeri dopo i due punti indicano il numero d'inventario dell'unità documentaria relativa.

Abramo di Domenico, camarlingo (1522, 1588, 1591, 1597): 837; 838; 844; 855; 858
Acciaioli Angelo di Adovardo, podestà (1550): 201; 2170
Acciaiuoli Donato di Albizzo, podestà (1373-1374): 183
Acciaiuoli Michele di Zenobi, podestà (1374-1375): 183
Accursi Leonardo di Bartolomeo da Bucine, cancelliere (1431): 192
Adimari Adimaro, podestà (1700-1701): 2401
Adimari Alberto di Pepo, capitano di guerra (1317): 112bis
Adimari Filippo, podestà (1599): 2246
Adimari Francesco, podestà (1507): 2105b
Adimari Francesco di Lapo, podestà (1321): 102; 1998
Adimari Niccolò di Filippo, podestà (1498): 198; 2092b; 2092c
Agolanti Orazio di Angelo, podestà (1606): 2268; 2269; 2270
Agostini Matteo, cancelliere (1623-1635): 204
Agostini Silvestro di Agostino, podestà (1455): 195
Agostini Francesco di Bernardo, camarlingo: (1567): 857
Agostino Antonio, notaio (1682): 2372
Alamanneschi Francesco di Boccaccia, podestà (1507): 199; 2104
Alberti Angelo da Firenze, podestà (1331): 124; 126; 2009; 2011
Alberti Lorenzo di Alberto, podestà (1439): 194
Albizzi Bernardo di Albizo da Firenze, podestà (1354, 1356): 157; 2049
Albizzi Francesco di Luca, podestà (1489): 2084b
Albizzi Gentile di Francesco, podestà (1457): 2072
Albizzi Gentile di Giovanni, podestà (1455): 195; 2071
Albizzi Giovanni di Uberto, podestà (1411): 190
Albizzi Manno di Bernardo, podestà (1543): 201; 2157
Albizzi Mario di Bernardo, podestà (1544): 2144
Alcheruoli Mino, notaio del Consiglio Generale (1308): 1
Aldimari Alberto di Pepo, capitano del Popolo (1317): 19
Aldimari Forese di Francesco, podestà (1360): 166
Aldimari Gherardo di Francesco, podestà (1371): 179
Aldini Tommaso di Alessandro, podestà (1699): 2400
Aldobrandini Roberto di Giovanni, podestà (1430): 193
Aleotti Alberto, deputato del Macinato (1694-1695): 597
Aleotti Attilio, deputato del Macinato (1695-1696, 1699-1700, 1703-1707, (1720-1721); deputato del Sale (1709): 541; 570; 597; 598; 599
Aleotti Filippo, attore di una causa (1618): 2522
Aleotti Francesco, camarlingo della Tassa prediale (1775-1777): 937
Aleotti Francesco Maria, deputato del Sale (1757): 490
Aleotti Giovanni Maria, deputato della Colletta per l'Imposizione universale (1739-1746): 600b
Aleotti Giuseppe Maria, deputato del Sale (1765): 497
Aleotti Lorenzo, deputato del Macinato (1721-1722): 599
Aleotti Nardo di Aleotto da Fucecchio, notaio (1604-1605): 2261
Aleotti Pietro, camarlingo (1785-1787, 1799-1808, 1815-1820): 595; 962; 963; 1042; 1044; 1045; 1047; 1048; 1049; 1050; 1051; 1052; 1055; 1057; 1058; 1059; 1350; 1351; 1352; 1353; 1355; 1367; 1368; 1369; 1850; 1851
Alessandri Alessandro di Baccio di Rocca di San Casciano, notaio (1571-1572): 2198
Alessandri Carlo Antonio di Iacopo, podestà (1769): 2504
Alessandri Francesco di Bernardo, podestà (1530): 200; 2144; 2148
Alfani Francesco di Antonio, podestà (1641): 2324
Aliotto di Berto da Fucecchio, notaio (1291): 89
Allegri Giovanni Battista di Niccolò, podestà (1714): 2422
Altoviti Bardo di Guglielmo da Firenze, podestà (1355-1356): 157; 158
Altoviti Bardo di Paolo, podestà (1369): 176
Altoviti Bartolomeo di Giovanni, podestà (1564): 202; 2184
Altoviti Ubaldo di Simone, podestà (1442): 194
Ammannati Giovanni di Cante, podestà (1381): 186
Ammirati Chiaro, podestà (1336-1337): 663
Andrea da Pietrasanta, cancelliere (1639-1701): 1836
Andrea di Antonio, notaio (1482): 854
Andrea di Gentile da Firenze, podestà (1368, 1371): 175; 179
Andrea di Giovanni da Fucecchio, notaio (1369, 1373); camarlingo (1370, 1379): 277; 395; 722; 2056
Andrea di Luca da San Gemignano, notaio (1417): 763
Andrea di Marco, camarlingo (1556): 856; 857
Angeli Stefano di Niccolao da Poggibonsi, notaio (1386): 732
Angelini Alessandro di Giovanni Francesco da Fucecchio, notaio (1525-1550): 200; 201; 855; 2138; 2147
Angelini Giovanni Francesco di Angelo, notaio (1503-1518): 199; 2101a
Angelo di Agostino da Poppi, notaio (1454-1455): 2070a; 2070b; 2070c; 2070d; 2070e
Angelo di Astolfo da Monte San Savino, notaio (1476-1487): 197; 774; 854; 2077
Ansaldi Ansaldo, notaio (1738-1739): 2459
Antelminelli Alessio, podestà (1289): 3
Antelminelli Coluccio, podestà (1291): 89
Antonio da Empoli, cancelliere (1489- 1490): 379; 505
Antonio di Benedetto, camarlingo (1559): 811; 857
Antonio di Filippo, camarlingo (1477): 854
Antonio di Francesco, camarlingo (1485, 1489, 1498): 854
Antonio di Giovanni, notaio (1550-1552): 2069
Antonio di Guglielmo, camarlingo (1570-1571): 307; 430; 431; 825
Antonio di ser Michele da Firenze, podestà (1356-1357): 159
Antonio di Michele, camarlingo (1508): 854
Antonio di Niccolao da Pescia, notaio (1381-1385): 186; 725; 726
Antonio di Nino da Castelfiorentino, notaio (1325-1326): 44; 45
Antonio di Paolo, camarlingo (1469): 853
Antonio di Ser Tommaso, podestà (1424): 192; 2065
Ardinghelli Iacopo, podestà (1628): 2299
Arnolfi Dosso di Giacomo da Firenze, podestà (1388): 187; 2060; 2061
Arrighi Giovanni Battista da Castelfranco di Sopra, notaio (1779-1782): 2514; 2515; 2516; 2517
Arrighi Puccio da San Quirico, notaio (1318): 25
Arrighi Taddeo di Cantino, podestà (1368): 174; 2054
Arringhieri Luca, deputato del Sale (1707- 1708): 538
Attavanti Iacopo di Piero, podestà (1422): 191
Attavanti Piero di Bartolo da Firenze, podestà (1354, 1395): 188; 744; 2048; 2064
Averani Antonio, notaio (1735): 2454
Azzolini Spina di Spina, podestà (1422): 192

Baccini Gabbriello, camarlingo (1802- 1803): 595; 1046; 1060
Baccini Orazio di Francesco, notaio (1580): 2212
Baccioni Giovanni Francesco di Baccio, podestà (1664): 2351
Bachi Pasquale, deputato del Macinato (1787-1788): 964
Baglioni, maire (1811): 1080
Baglioni Remigio, percettore della Mairie (1808-1814): 1113
Baldacceschi Lodovico, notaio della podesteria (1676): 2365
Baldacci Federico di Giovanni Francesco da Poppi, notaio della podesteria (1664-1665): 2351
Baldassare di Cecco, camarlingo (1453, 1456): 853
Baldi Franchino da Fucecchio, camarlingo (1345-1346): 389; 677; 678
Baldi Giovanni di Orso, camarlingo (1345): 388; 433; 675; 676
Baldi Orazio, notaio (1658-1660): 2346
Baldi Orso, camarlingo (1301, 1321, 1328-1332): 77; 88; 94; 102; 110; 384; 651; 652
Baldini Macario di Cristofano da Marradi, notaio (1582-1583): 2213
Baldo di Piero da Pescia, notaio (1422): 769
Baldovinetti Donato di Bartolomeo da Firenze, podestà (1554): 201; 2174; 2175
Balducci Piero Filippo di Giovanni Nicola, podestà (1682): 2372
Balducci Ranieri, podestà (1770): 2506
Ballaretti Francesco Michelangelo da Colle Valdelsa, notaio (1489-1490): 2085
Bandini Cristoforo di Baldo da Modigliana, notaio (1644): 2329
Bandino di Rodolfino da Coreglia, notaio (1306): 95
Banti - causa (1817-1819): 2557
Banti Cipriano, camarlingo (1859-1862): 1375
Banti Luigi, perito (1802): 904; 905
Barbadori Marcantonio di Tommaso, podestà (1557, 1569): 202; 2176; 2193
Barbieri Giovanni Battista, notaio (1700-1701): 2401
Bardelli Domenico di Raffaello, podestà (1690): 2386
Bardelli Raffaello, podestà (1635): 2309
Bardi Filippo, notaio (1734): 2453
Bardi Nepo di Nepo, podestà (1324, 1328): 43; 44; 50; 2000a; 2000b
Barducci Francesco di Domenico, podestà (1506): 2101a; 2101b
Barelia Galvano di Orlandino da Pescia, notaio (1347-1348): 146; 147; 686; 687; 689; 690
Bargiacchi Francesco Maria di Piero, podestà (1730): 2446
Bargigli Antonio di Bartolomeo, podestà (1688): 2382
Barli Felice, pro vicario regio (1831-1832): 2676
Barolino di Paolo, camarlingo (1461): 853
Baroncelli Vanni di Francesco, podestà (1390): 187; 2061
Baroncini Marco di Giovanni, podestà (1470): 196; 2075
Baroncini Vincenzo di Lorenzo da San Gimignano, notaio (1635-1636): 2310
Barone di Vanni da Casale, notaio (1386): 733
Baroni Giovanni Domenico, vicario regio (1784-1801): 2572; 2579; 2580
Bartoli Benedetto di Leonardo, podestà (1455): 2070d
Bartoli Biagio da Ancisa, cancelliere (1362- 1363): 169
Bartoli Domenico di Pietro da San Gimignano, cancelliere (1312-1316): 190
Bartoli Giacomo di Giovarmi, podestà (1527): 200; 2141
Bartoli Iacopo di Ventura, notaio (1374): 715; 716
Bartoli Leonardo di Giovanni, podestà (1475): 196
Bartoli Leonardo di Giovanni Battista da Firenze, podestà (1523): 2136
Bartoli Marco di Leonardo, podestà (1494): 2088; 2089b
Bartolini Anton Francesco, podestà (1668): 2355
Bartolini Cesare da Fivizzano, cancelliere (1646-1657): 1554; 1555; 1836
Bartolini Giovanni di Piero, salaiolo (1520); camarlingo (1525-1527); 265; 270; 359; 517; 855
Bartolini Lorenzo di Piero, camarlingo (1473, 1491, 1493-1494); salaiolo (1495): 411; 511; 771; 772; 854
Bartolini Pietro, camarlingo (1829-1832): 1370; 1371
Bartolini Zenobio di Zenobio, podestà (1470): 196
Bartolomei Covero, membro del Consiglio generale (1308): 1
Bartolomei Pucciorino, membro del Consiglio generale (1308): 1
Bartolomeo detto Meo, notaio (1315-1318): 15; 1993
Bartolomeo di Benincasa da Prato, notaio (1349-1350): 149b; 251; 691; 692; 693; 694
Bartolomeo di Galvano da Carrara, notaio (1350-1351): 15la; 696; 2041
Bartolomeo di Giuntarono, camarlingo (1479): 854
Bartolomeo di Nicola da Prato, cancelliere (1373-1376): 183; 717
Bartolomeo di Soldano da Empoli, notaio (1317-1318): 99
Baschieri Candido, camarlingo (1796-1800): 595; 1040; 1061
Baschieri Giovanni Matteo, deputato del Macinato (1705-1707): 598
Baschieri Iacopo, deputato del Macinato (1699-1700): 597
Baschieri Luca, deputato del Macinato (1699-1700): 570
Bastarii Cionetto di Iovenco, podestà (1359): 163
Bastiano di Antonio, camarlingo (1495): 854
Bastiano di Paperino, camarlingo (1463): 853
Bastieri - causa, (1606-1655): 2521
Bastochi Nardo, membro del Consiglio generale (1308): 1
Batini Giuseppe, notaio (1697-1698): 2397
Battista da San Gemignano, notaio (1317): 1979
Battista di Bartolomeo di Borgo di Valdinievole, notaio (1586): 2220
Battista di Santi da Portico, notaio (1592): 2230
Becattini Angelo di Antonio Giuseppe, podestà (1738-1739): 2459
Becattini Antonio Giuseppe di Giovanni Battista, podestà (1738): 2459
Bechi Bartolomeo di Giovanni, podestà (1465): 196
Bechi Stanislao, vicario regio (1801): 2586
Belfredelli Bernardo di Silvestro, podestà (1432): 193
Bellucci Cammillo, notaio (1673-1674): 2362
Beltramini Antonio Felice di Giuseppe, podestà (1745): 2468
Benci Nanni, officiale della gabella (1400): 374
Benci Recupero di Neri da Signa, notaio (1315-1318): 15; 25; 99; 1996
Bencivenni Giovanni, podestà (1343): 136
Beneaccolti Tommaso da Modigliana, notaio (1552-1553): 2172
Benedetti Francesco di Vincenzo, podestà (1757): 2487
Benedetti Lorenzo di Vincenzo, podestà (1736-1737): 2457
Benedetti Neri, podestà (1385): 186; 187
Benedetti Ottavio di Baldassarre, podestà (1708-1709): 2413
Benedetto di Antonio, notaio (1534-1540): 855
Benedetto di Benedetto, camarlingo straordinario (1705): 416
Benedetto di Cecco, camarlingo (1442-1444, 1447, 1450, 1462): 851; 852; 853
Benetti Andrea, podestà (1274): 1955
Benevieni di Vanni, camarlingo (1335-1336): 661; 662
Benigni Antonio, notaio (1640): 2318
Benincasa Bartolomeo da Prato, notaio (1349): 2040
Benincasa Francesco di Domenico, podestà (1498): 198; 2093
Benintendi Diotisalvi di Nicola, podestà (1514): 2115a; 2115b; 2116
Benintendi Niccolò, podestà (1468): 196
Benizardo di Gherardo da San Giovanni Valdarno, notaio (1361): 2052
Benizzi Girolamo di Niccolao, podestà (1422): 191
Bensi Donato di Ugolino, podestà (1503): 198
Bensi Giovanni di Donato, podestà (1471): 196
Bensi Lodovico di Gerolamo, podestà (1517): 199
Bensi Ugolino di Bernardo, podestà (1528): 200
Benvenuti Andrea, deputato del Macinato (1711-1712): 598
Benvenuti Antonio, messo del Tribunale (1780-1789, 1795-1796): 951; 952; 953; 955; 990; 991; 992; 993; 994
Benvenuti Pasquale di Agostino, deputato del Sale (1737-1738): 484
Benvenuti Pasquale di Piero, salaiolo (1540): 523
Benvenuti Piero di Giovanni, salaiolo (1494-1496): 510; 512
Benvenuti Pietro da Borgo San Lorenzo, notaio (1718): 2428
Benzi Schiattino, podestà (1359-1360): 164; 165
Berardi Alessandro di Giovanni, podestà (1579): 2211
Bergolini Domenico da San Gaudenzio, notaio (1650-1651): 2338
Bernardino di Simone, camarlingo (1481): 854
Bernardo di Sommaria, podestà (1370): 178
Bertazzoli Paolo, cancelliere e giudice delle Cerbaie (1752-1755): 548; 862; 863; 1577; 1784
Berti Baldo, officiale sopra le mura e le fortificazioni (1355-1356): 253
Berti Biagio di Andrea da Firenze, podestà (1387): 187; 2059
Berti Michele di Simone, podestà (1486): 197
Berti Taldo, camarlingo (1352, 1360, 1368 ca.): 442; 706; 712
Bertini Filippo, notaio (1711): 2417
Bertini Filippo di Piero da Colle Valdelsa, notaio (1546-1547): 2162
Bertoli Antonio di Lorenzo da Firenze, podestà (1525): 2138
Betti Antonio di Tommaso di Andrea, podestà (1437): 193
Bettini Massimiliano, cancelliere (1850): 1134; 1135; 1136
Biagi Girolamo da Figline, notaio (1714-1715): 2422
Biagini Antonio: 598; 1541; 1564; 1565; 1828; 1836
Biagini Iacopo Filippo di Antonio, cancelliere (1755-1763): 211; 465; 466; 467; 579; 580; 595; 863; 1542; 1578; 1785; 1814
Biagio di Bartolo da Ancisa, notaio (1362- 1369): 394; 708; 1546
Bianchini Giuseppe, cancelliere (1816-1818): 1353; 1862; 1863; 1864
Biechi G., segretario della delegazione di governo (1859-1863): 2691; 2694
Bicci Antonio Domenico Maria di Francesco, podestà (1711-1712): 2418; 2520
Bidoi Francesco Maria di Benedetto, podestà (1713-1714): 2421
Bigatti Leo di Antonio da Anghiari, notaio (1525-1526): 2139
Bigorini Tancredi da Pescia, notaio (1316-1320): 78; 79; 84
Bilancetti Giovanni Francesco da Borgo San Sepolcro, notaio (1599): 2245
Biliotti Ludovico di Zenobi, podestà (1612-1613): 2281
Biliotti Niccolao di Sandro, podestà (1477): 197
Biliotti Paolo di Francesco, podestà (1390): 187; 2061
Bindi Cesare, podestà (1727-1728): 2443
Bindi Cesare di Giovanni Battista, notaio (1654-1655): 2342
Bindo di Rodolfo da Coreglia, notaio (1304): 11
Bini Giacomo di Pierfrancesco, podestà (1549): 201; 2167
Bini Orazio di Agostino da Marrani, notaio (1761-1762): 2493
Biondi Angelo Vincenzo, cancelliere, giudice delegato delle Cerbaie e del Danno Dato (1726-1729): 445; 1572; 1720; 1721; 1780; 1852
Biondi Antonio Biondo dalla Terra del Sole, notaio (1695): 2393
Bisdomini Orlandino di Presentino, podestà (1645-1646): 2332
Biuzzi Antonio di Giovanni, podestà (1595): 2237; 2238; 2241
Boccacci Giovanni di Niccolò, podestà (1619-1620): 2290
Bocchini Bernardo di Niccolao, podestà (1376): 183
Boldrini Antonio di Andrea, podestà (1650-1651): 2338
Bollini Vincenzo, vicario regio (1840-1843): 2623; 2665
Bonaccorsi Filippo, podestà (1596): 2241
Bonaccorsi Piero di Onofrio da Firenze, podestà (1454): 2070c
Bonaccorsi Simone di Onofrio, podestà (1470): 196
Bonacolti Filippo, podestà (1324): 41; 42; 43
Bonaiuti Cagnazzo, camarlingo (1315-1320): 88; 96; 97; 98; 99; 100; 101
Bonaiuti Iacopo, podestà (1422): 191
Bonamici Lazzaro di Antonio da San Miniato, cancelliere (1524): 1819
Bonanni Cesare, notaio (1599-1600): 2246
Bonciani Ceffone di Cenni, podestà (1325-1326): 44; 45
Bondi Coluccio, notaio (1374): 278b
Bondi Santi di Verdiano da Poppi, cancelliere (1570): 203; 1832
Bonechi Pier Francesco, notaio (1698-1701): 2399; 2402
Bonfiglioli Mariano, messo della deputazione del Sale (1796-1798): 956
Bonfilio di Giunta da Certaldo, notaio (1320): 32
Bongi Niccodemo, perito agrimensore della Mairie (1811): 1101; 1102
Boni Donato di Guelfo da Montevettolini, podestà (1393): 187
Boni Francesco Maria di Giovanni Lodovico da Radda in Chianti, notaio (1746-1747): 2471
Bonifacio di Angelo da Montelungo, cancelliere (1362-1363): 170
Bonistalli Dionisio, deputato del Macinato (1712-1713): 598
Bonizzi Agostino di Pietro, cancelliere (1431-1439): 193
Bonsi Donato di Ugolino da Firenze, podestà (1504): 2100; 2101a
Bonsi Giovanni di Girolamo, podestà (1521): 2134
Bonsi Lodovico di Girolamo, podestà (1517): 2127; 2128a; 2128b
Bonsi Ugolino di Bernardo, podestà (1528): 2144; 2146
Bonsignori Leone, podestà (1664): 2350
Bontempi Domenico di Santi, podestà (1654): 2342
Bontempi Ottavio di Santi, podestà (1675): 2364
Bonucci Niccolò, camarlingo (1346-1347): 391
Bordoni Alessandro di Niccolò, podestà (1399): 189
Bordoni Ippolito, ingegnere del circondario (1838-1845): 1383; 1385; 1411; 1412; 1413; 1451
Bordoni N., ufficio dell'ingegnere del circondario (1838-1840): 1424; 1435; 1436; 1437; 1459; 1476; 1480; 1481; 1482; 1483; 1484; 1485; 1486
Bordoni Niccolò di Iacopo, podestà (1376): 184
Bordoni Paolo, podestà (1334-1335): 130; 386
Borlinari Giacomo da Portico, notaio (1595): 2235
Borsi Roberto, podestà (1432): 193
Boschi Pietro di Ottavio, comparente in una causa (1770): 1603bis
Bostoli Guido di Alberto da Arezzo, podestà (1314): 1967 Bozzaghi Giovanni di Domenico Gerolamo, podestà (1636): 2313
Bracci Pietro da Firenze, cancelliere (1383): 186
Brandi Venerabile di Giuseppe da San Gimignano, notaio (1764): 2496
Brandini Alessandro da Castiglion Fiorentino, notaio (1727-1728): 2443
Brandini Giacomo di Antonio da Castelfiorentino, notaio (1585-1586): 2219
Brandini Lorenzo, notaio (1717): 2426
Bregiotti di Papi, camarlingo (1461, 1471): 853
Broccardi Niccolò, vicario regio (1804-1808): 2650; 2651; 2652; 2653
Broccardi Francesco, cancelliere (1623-1639): 204; 526; 527; 528; 1551; 1635; 1637; 2308; 2315
Broccardi Leopoldo, vicario regio (1784-1801): 2572; 2582; 2583; 2584; 2585; 2587
Broccardi Schelmi Marcantonio di Niccolò, notaio: 2487
Broccardi Schelmi Niccolò, vicario regio (1816-1823): 2636; 2637; 2655; 2656; 2657; 2658; 2659; 2660; 2661
Broccoli Nardo, camarlingo (1355-1356): 701; 702
Brogi Antonio, delegato di governo (1861-1863): 2733
Brogi Lorenzo, podestà (1740-1741): 2461
Brogiotti Michele di Iacopo, camarlingo (1422): 769
Brogiotti Nicola di Giovanni Paolo, notaio (1543-1544): 2157
Brondi Francesco, cancelliere (1635): 349
Brondi Guiduccio, camarlingo (1348): 686; 687
Brugi Antonio, cancelliere del censo (1859-1861): 1146; 1147; 1948
Brunelleschi Nepo di Banchino da Firenze, podestà (1354): 154; 155; 2047
Brunetti Iacopo di Lapo, podestà (1362-1363): 169
Bruni Domenico, notaio (1702-1703): 2404
Bruschi Antonio Maria di Matteo, podestà (1713): 2420
Bucarelli Giacomo di Zenobi da Firenze, podestà (1480): 197; 2079
Buonaccorsi Francesco Maria, notaio (1692-1694): 2390
Buonaccorsi Piero di Onofrio, podestà (1420): 191
Buonamici Gaetano, podestà (1770-1771): 2507
Buonanni Giovanni Battista di Niccolò, podestà (1589): 1604; 2224
Buondelmonti Alessandro di Teghiaia, podestà (1439): 193
Buondelmonti Gentile, podestà (1317-1318): 13; 14; 20; 23; 24; 25; 26; 27; 28; 1972; 1973a; 1974; 1975; 1978; 1986; 1987; 1988; 1989; 1990; 1991; 1993; 1994; 1995
Buondelmonti Giovanni di Gherardo, podestà (1459): 195
Buondelmonti Teghiaia di Alessandro, podestà (1394): 187; 2062; 2063
Buonfiglioli Mariano, messo del tribunale (1797-1798): 997; 998; 1001
Buonsignori Domenico, podestà (1433): 193
Burgi Matteo di Rainaldo, podestà (1330, 1334): 2007; 2013; 2014; 2015
Busati Nigi da Pescia, podestà (1336): 2019
Busatti Giuseppe, podestà (1716-1717): 2425
Busatti Ippolito da Laterina, notaio (1623-1624): 2294
Buti Bartolomeo di Bartolomeo, podestà (1556): 202
Buti Bonaccorso, camarlingo (1361): 707
Butini Bonaccorso, camarlingo (1335): 386

Caccianimici Guido, podestà (1294-1295): 10
Cachi Antonio di Tommaso, podestà (1480): 197
Cagnazzo, camarlingo (1315): 75
Caialli Giovanni Filippo di Antonio da Greve, podestà (1735): 2454
Caiozzi Amadio di Alessandro, podestà (1725): 2439
Calandri Filippo di Francesco, podestà (1458): 195; 2072
Calderari Iacopo di Sandro, podestà (1445): 2068
Calderari Leonardo di Manente, podestà (1388-1391): 2061
Calderini Camillo di Leonardo da Arezzo, notaio (1519): 2130
Calincioni Giovanni da Lucca, vicario del podestà (1323): 39
Calzolai Francesco di Rodolfo, podestà (1431): 192
Cambi Antonio di Luca, podestà (1450): 2069
Cambi Bartolo di Nanni da San Gimignano, notaio (1501-1502): 2095
Cambini Lorenzo di Bartolomeo da Firenze, podestà (1439): 194
Cambiuzzi Francesco di Giovanni, camarlingo (1381-1387): 398; 642; 723; 726; 732
Cambiuzzi Pietrino, camarlingo (1346-1347): 390; 682; 683 ; 684; 685
Campani Zanobi di Pietro da San Godenzo, notaio (1741-1747): 2462; 2472
Canacci Giustino di Giovanni, podestà (1694): 2391
Canacci Michele di Francesco, podestà (1597): 2242
Canigiani Pegolotto di Pegolotto, podestà (1395): 188
Canigiani Piero di Carlo, podestà (1476): 196; 197; 2077
Cantelli Giovanni Battista da Lucignano, notaio (1655-1656): 2343
Cantino di Angelo, podestà (1370): 177; 178; 187
Capaccioli G., ingegnere (1829-1832): 1417; 1418
Capelli Barone di Giovanni, podestà (1475): 196
Capitani Benedetto di Giovanni, podestà (1556): 202
Capitani Domenico, messo del tribunale (1777, 1780): 949; 970
Cappiardi Simon Francesco, podestà (1766): 2501
Capponi Antonio di Niccolò, podestà (1502): 198; 2096d; 2097
Capponi Bartolomeo di Uguccione, podestà (1550): 201; 2169
Capponi Carlo di Giovanni, podestà (1580): 2212
Capponi Mico di Uguccione, podestà (1482): 197
Carchelli Giovanni di Bernardo, podestà (1397, 1410): 189; 757
Cardinali Andrea Melchiorre di Michele, podestà (1734): 2452
Carducci Francesco di Bartolomeo, podestà (1549): 201
Carincioni Pietro, podestà (1304): 11
Carli Primo, delegato di governo (1849-1854): 2710; 2727; 2728; 2729; 2743; 2744; 2745; 2752; 2758; 2759; 2760; 2771; 2772; 2773; 2791; 2792; 2809; 2831; 2835
Carlini Benedetto, notaio (1651): 2339
Carlini Francesco Saverio da Vellano, notaio (1728-1729): 2445
Carnesecchi Giovanni Battista, podestà (1577): 2208
Carnesecchi Giovanni di Giovanni, podestà (1556): 202
Carnesecchi Lorenzo di Lorenzo, podestà (1588, 1592): 2223; 2228; 2229; 2230
Carnesecchi Zenobi di Simone, podestà (1495): 2088
Caroli Francesco, camarlingo (1652-1653): 327
Carosi Pietro di Vittorio, podestà (1640): 2318; 2319
Carpanti Giuseppe di Francesco, podestà (1691-1692): 2389
Cartei Carlo Maria, podestà (1719): 2430
Carugi - causa (1732): 2536
Casavecchia Francesco di Banco, podestà (1435): 193
Casciani Antonio di Paolo da San Casciano, notaio (1612): 2280
Caselli Giovanni di Mariano da Santa Sofia, notaio (1600-1601): 2250; 2251; 2252
Casini Bartolomeo di Antonio, deputato del Sale (1718): 545
Casini Bartolomeo di Bartolomeo da Firenze, podestà (1502): 2096c; 2096d
Casini Bartolo di Jacopo, podestà (1502): 198
Casini Bartolomeo di Iacopo, bottaio (1418): 191
Casini Domenico, camarlingo (1649-1650): 324
Casini Domenico di Bernardino, notaio (1705-1706): 2409
Casini Filippo, podestà (1769-1770): 2505
Casini Giulio Antonio, deputato del Sale (1710-1711): 542
Casini Lorenzo di Anton Francesco da Prato, notaio (1608-1621): 850; 858; 1549; 1608; 1609; 1610; 1611; 1612; 1613; 2279
Casini Luigi, vicario regio (1822-1838): 2589; 2590; 2591; 2592; 2593; 2594; 2595; 2596; 2597; 2598; 2637; 2638; 2639; 2640; 2641
Casini Michele, notaio (1696-1697): 2395
Casoni Francesco di Orazio, podestà (1660-1661): 2347
Casotti Lazzaro di Gerolamo da San Gimignano, notaio (1567): 2188
Castellani Alamanno di Francesco, podestà (1396): 188
Castellari Giuseppe, cancelliere (1861-1864): 1148; 1150; 1151; 1152; 1364; 1908; 1909; 1910; 1934
Castelli Lorenzo di Giuseppe Gaetano, podestà (1768): 2503
Castellini Francesco Maria, notaio (1699): 2400
Castrucci Alberto di Pietro da Colle, notaio (1602-03): 2256
Casucci Lattanzio di Geronimo da San Gimignano, cancelliere (1497-1526): 198; 222; 2088
Catani Giovanni di Raffaello, podestà (1708): 2412
Cateni Michele di Francesco, podestà (1698): 2398
Cavalcanti Niccolò di Vieri, podestà (1379): 184; 722
Ceccanti Pietro di Stefano, deputato del Sale (1758): 491
Cecchi Angelo di Berto, podestà (1362): 168
Cecchi Giovacchino, camarlingo (1837-1838): 1374
Cecchi Giuliano di Michele, camarlingo (1439, 1441, 1442, 1443, 1444, 1445): 851
Cecchi Giuseppe da Palaia, notaio (1723): 2436
Cecchi Lorenzo da Montevarchi, notaio (1600-1601): 2249
Cecchi Michele, notaio (1374): 278b; camarlingo (1375), 717
Cecchino di Lemmo da Montecatini, notaio (1337-1338): 664; 2021
Cecco di Michele, camarlingo (1411-1412, 1417-1419, 1435, 1439, 1443, 1445, 1449, 1450): 352; 760; 765; 851; 852
Cecco di Simone, podestà (1398): 189
Ceci Lodovico, podestà (1415): 191
Cecina Lucio Maria, podestà (1774-1776): 2509; 2510; 2537
Cecinelli Antonio di Lorenzo, notaio (1604-1605): 2260
Ceffi Niccolò di Masino, podestà (1414): 190
Cei Pistoruccio, notaio (1359-1385): 162; 166; 186; 641
Cei Puccino, notaio (1329-1350): 88; 637; 639; 695
Cei Vanni, camarlingo (1381): 724
Celandri Leonardo, podestà (1756-1757): 2486
Cellini Giacomo di Marco, podestà (1578-1579): 2210
Cellini Michele di Gugliemo da Prato, notaio (1550): 2169
Cello di Giovanni da Montemurlo, notaio (1320-1324): 33; 34; 38; 100; 101; 105; 106
Cenci Lorenzo, campaio del Danno Dato (1559-1569): 1538
Cenci Rocco di Andrea, deputato del Sale (1713-1714): 544
Cenni Francesco, podestà (1712): 2419
Cennini Luigi di Piero Antonio, podestà (1516): 199
Cennini Piero Antonio di Nofri, podestà (1463): 195
Cer...ni Pomponio da Colle Valdelsa, notaio (1575): 2203
Ceramelli Francesco, podestà (1776-1782): 2511; 2512; 2513; 2514; 2515; 2516; 2517; 2538
Cerchi Antonio, podestà (1478): 2078
Cerignani Francesco, notaio (1711-1712): 2418
Ceriotti Giuseppe da Poggibonsi, notaio (1668): 2355
Cerretani Giovanni di Niccolò, podestà(1517): 199
Checchi Antonio Giuseppe di Antonio Domenico, deputato del Sale (1766): 550
Checchi Banduccio da Castelfranco, notaio per l'Offizio sopra le Mura: 254
Checchini Paolo Antonio di Iacopo da Borgo San Lorenzo, notaio (1595-1596): 2237; 2238
Chelli Francesco di Piero, camarlingo (1378-1385): 721; 725; 730; 731
Chelli Niccolò, notaio (1329-1330): 88
Chelli Pacino, offiziale sopra le mura e le fortificazioni (1356): 254
Chelli Piero, offiziale sopra le mura e le fortificazioni (1356): 254
Cherubini Filippo, podestà (1753): 2482
Cherubini Leonardo, podestà (1683-1684): 2375
Chiarissimi Filippo di Giovanni da Laterina, notaio (1369-1370): 177; 2055
Chiaro di Nuccio da Firenze, podestà (1300 ca.): 1964
Ciampoli Niccolao di Domenico, podestà (1365): 171
Ciardi Dino, podestà (1679-1680): 2369
Ciardini Amato, cassiere banda musicale (1843-1860): 1376
Ciardini Domenico, canoviere (1778-1805): 950; 960
Ciardini Domenico, camarlingo (1863-1865): 1375
Ciardini Michelangelo, deputato del Sale (1767): 499
Ciardini Nanni di Mazzeo, camarlingo (1411): 352
Ciarpaglini Santi, notaio (1738-1739): 2459
Cicci Andrea di Marco, camarlingo (1556- 1570): 367; 808; 822; 823
Cicci Domenico, deputato del Sale (1778): 950
Cicci Domenico, deputato dell'Imposizione universale del 2% (1743-1746): 600b
Cicci Domenico di Marco, camarlingo (1593): 841; 858
Cicci Lorenzo di Goro, camarlingo (1567, 1592, 1595): 816; 839; 840; 858
Cicci Marco di Domenico, camarlingo (1565, 1569-1570, 1581, 1589): 309; 367; 429; 815; 819; 820; 821; 830; 858
Cicci Mariano di Goro, salaiolo (1497): 514
Cicci Piero, deputato del Macinato (1711-1712): 598
Cicciaporci Alessandro, podestà (1532): 200; 2144; 2149
Cilli Paolo di Francesco Antonio da Modigliana, notaio (1584-1601): 858; 1604; 1823; 1833b; 1834; 2226
Cini Francesco da Santa Croce, notaio (1354-1355): 156; 701
Cini Giovanni, cancelliere (1682-1683): 1773
Cini Nicolao di Barnaba da Firenze, podestà (1497, 1505): 198
Cini Salvestro, cancelliere (1684): 1773
Ciofi Geri di Ugo, podestà (1506): 199
Cioni Giovanni, podestà (1376, 1381): 184
Cipriano di Gino, camarlingo (1452): 853
Cittadini Averardo, camarlingo (1290): 91; 92; 93
Cittadini Michele di Iacopo, podestà (1435): 193
Ciucchi Scherfagno di Dino da Prato, notaio (1352): 153; 2045
Cocchi Giulio di Domenico da Fivizzano, notaio (1724): 2437
Codilunghi Alessandro di Lorenzo, podestà (1642): 2325
Colucci Antonio di Francesco, salaiolo (1494, 1496), camarlingo (1498): 292; 481; 510; 512
Colucci Bastiano di Francesco, officiale di Sanità (1528): 259
Colucci Francesco, camarlingo (1411): 352
Compagni Fede da Pietrafitta, notaio (1348): 250
Compagni Onofrio di Paolo da Pistoia, cancelliere (1464-1476): 196; 1535
Comparini Francesco Maria, camarlingo (1746-1774): 578; 579; 580; 581; 582; 583; 584; 585; 586; 587; 588; 589; 590; 591; 592; 595; 629; 862; 863
Comparini Giovanni Maria, deputato del Macinato (1696-1697, 1718-1719): 570; 597; 599
Comparini Giuseppe, camarlingo (1824- 1826): 1369
Comparini Iacopo, camarlingo (1772-1790): 593; 595; 1029; 1030; 1031; 1032; 1033; 1034; 1035
Comparini Luigi, deputato del Macinato (1803): 966
Comparini Ottavio, deputato del Sale (1742-1743): 485
Comparini Rossi Iacopo, camarlingo (1851-1854): 1375
Conci Giuliano di Agostino, podestà (1450): 2069
Contalberti Antonio di Alberto, podestà (1644): 2330
Conti Alessandro, camarlingo (1651-1652, 1656-1657): 326; 328
Conti Antonio, camarlingo (1650-1651): 325
Conti Antonio Carlo, deputato del Sale (1758): 491
Conti Domenico di Giovanni, deputato del Sale (1712-1713): 543
Conti Filippo, deputato del Sale (1769): 502
Conti Francesco di Giovanni, deputato del Sale (1709): 539; 541
Conti Francesco Maria, deputato del Macinato (1701-1706): 570; 597; 598
Conti Gaspare, deputato del Sale (1767-1769): 499; 501
Conti Gaspare di Mariano, salaiolo (1540): 523
Conti Giovanni, deputato del Sale (1761-1764): 494; 548
Conti Giovanni di Michelangelo, officiale della Sanità (1679): 262
Conti Pietro di Lorenzo da Fucecchio, notaio (1672-1673): 2360
Conti Stefano, camarlingo (1670-1671): 335
Conti Stefano di Francesco, deputato del Sale (1643-1645): 529; 530
Contini Cardo, notaio (1318): 83
Contugi Buonfiglio di Piero, cancelliere (1412-1416): 190
Corazzini Bernardino di Stefano, notaio (1558-1559): 2178
Corbellini Bernardino, causa (1641-1644): 2523
Coresi Del Bruno Simone di Vincenzo, podestà (1728-1729): 2445
Corradi Guglielmo, giudice della Podesteria (1315): 1971
Corsellini Clemente di Berto, podestà (1474): 196; 2076
Corsi Camillo di Antonio, podestà (1610): 2277; 2279
Corsi Francesco di Arrigo, podestà (1488): 2083b
Corsi Francesco di Marco, notaio del Banco Attuario (1563): 2182
Corsi Francesco di Matteo, podestà (1566): 202
Corsi Michele Arcangelo, podestà (1720): 2432
Corsi Stefano, podestà (1575): 2203
Corsini Andrea di Giovanni, podestà (1452): 2069
Corsini Francesco di Renoldo da Firenze, podestà (1361): 2052
Cortese di Giunta da Montecatini, cancelliere (1422-1431): 192; 2066
Cosci Michele di Francesco da Bientina, notaio (1704-1705): 2407; 2408
Cosimi A., cancelliere (1861): 1363
Cosimi Cosimo di Graziano da Loro, notaio (1610-1611): 2277
Coveri Francesco, officiale delle Gabelle (1329-1330): 88
Covoni Angelo di Piero, podestà (1373, 1376): 183
Crestini Angelo Maria, notaio (1751-1752): 2480
Crestini Lodovico da Bucine, notaio (1770): 2506
Cristofani Piero di Benedetto da Fucecchio, prete della Compagnia e Ospedale di S. Giovanni (1530): 227
Cristofano di Donato, riscuote fitti del Comune (1528): 293
Crudeli Giovanni Biagio, notaio (1675-1676): 2364
Cuffia Gregorio di Giuliano da Montevarchi, notaio (1534-1535): 2152

D'Ambra Giovanni Gualberto di Carlo, podestà (1723): 2435
Da Vicano Marco di Antonio, podestà (1696-1697): 2395
Dadi Nazzario di Lorenzo da San Gimignano, notaio (1431): 237bis
Dal Canto - causa (1656-1690): 2530
Dal Poggio Filippo, cancelliere (1702-1758), giudice delegato per il Tribunale delle Cerbaie (1707-1715), giudice del Banco Attuario (1708-1709): 483; 485; 539; 540; 541; 542; 543; 544; 545; 546; 577; 614; 615; 616; 617; 618; 619; 1568; 1569; 1696; 1697; 1776; 1777; 1814; 1827
Dal Poggio Giovanni, Podestà (1719-1720): 2431
Dalla Penna Bartolomeo di Pellegrino, notaio (1619-1620): 2290
Dalla Stufa Lottoringo di Andrea, podestà (1340): 194
Danti Giuliano di Taddeo, sindaco dei Ma- lefizi (1568): 878
Dati Ammannato, camarlingo (1323-1326): 105; 106; 107; 108
Dati Giovanni da Fucecchio, camarlingo (1349-1351): 392; 434; 691; 693 ; 695; 696
Dati Guido di Ormannozzo, podestà (1511): 2108a; 2109a
Dati Orso, camarlingo (1348), offiziale sopra le mura (1351): 252; 688
Davanzati Angelo di Antonio da Firenze, podestà (1549): 201; 2168
Davanzati Giovanni di Niccolao, podestà (1423): 192
Davanzati Roberto di Angelo, podestà (1586): 2221
Davizzi Giovanni di Gherardo, podestà (1418): 191
De Nobili Roberto di Antonio, podestà (1441): 194
De Zanna Francesco, notaio (1733): 2450
De' Rossi Bandino, podestà (1318): 1996
Degli Agli Francesco di Gierozzo, possidente del contado di Prato (1427): 366
Degli Agli Giovanni di Gierozzo, possidente del contado di Prato (1427): 366
Dei Domenico di Bernardo, podestà (1499): 198
Del Bello Sandro di Gerì, podestà (1351): 152; 2042; 2044
Del Borra Tommaso di Domenico, deputato del Sale (1712-1713): 543
Del Braccio Francesco di Carlo, podestà (1726): 2441
Del Briga Angiolino, notaio (1712): 2419
Del Bruno Filippo di Francesco, podestà (1725-1726): 2440
Del Bucino Leonardo di Bartolomeo, notaio (1425): 2065
Del Caccia Francesco di Gaspare, podestà (1592): 2231; 2232; 2233
Del Caccia Galeotto di Michele, podestà (1465): 196
Del Caccia Gerolamo di Onofrio, podestà (1510): 199; 2107c
Del Cegia Niccolò di Solto, podestà (1621): 2292
Del Forese Giacomo di Giuliano da Firenze, podestà (1439): 194; 2067; 2067a
Del Forese Giuliano di Ranieri, podestà (1388): 187; 2059
Del Forese Stefano di Duccio, podestà (1346-1347): 144; 145; 682; 684; 2035
Del Galleno Paolo di Luca, camarlingo (1561-1568, 1578): 813; 817; 818; 827
Del Gallo Chello da Lucca, podestà (1319-1320): 30; 32; 1997
Del Garbo Giovanni di Giulio, podestà (1624): 2295
Del Giocondo Girolamo di Vincenzo, podestà (1627): 2298
Del Greco Francesco, ingegnere del Circondario (1841-1849): 1380; 1385; 1442; 1443; 1444; 1451; 1506; 1507; 1508; 1509; 1510; 1511; 1512; 1513; 1514; 1515; 1516; 1517; 1530
Del Lungo Francesco da Pelago, notaio (1766-1767): 2501
Del Macca Riccardo da Animino di Pistoia, podestà (1318): 25
Del Mare Bastiano di Francesco, podestà (1604): 2260; 2261; 2262
Del Maschio Domenico, camarlingo (1657-1660): 329; 331
Del Mastio Bastiano di Mariotto, sindaco dei Malefizi (1576): 879
Del Migliore Giovanni Battista di Giuliano, podestà (1718): 2428
Del Pace Clemente, podestà (1692): 2390
Del Pace Francesco di Bastiano, podestà (1590): 1604; 2225
Del Papa Antonio di Antonio da Firenze, podestà (1495): 2088; 2090b
Del Poggio Filippo, cancelliere della Deputazione del Macinato (1706-1716): 598; 860
Del Riccio Giulio, podestà (1742-1743): 2464
Del Riccio Salvatore di Pietro Paolo, podestà (1591): 1604; 2227
Del Rosso Antonio, podestà (1634): 2308
Del Rosso Niccolò di Iacopo, podestà (1628): 2300
Del Terra Candido di Gaspare, deputato della Tassa del Macinato (1718-1722): 546; 599
Del Terra Domenico, deputato della Tassa del Macinato (1715-1716): 598; 599
Del Terra Giuseppe, deputato della Tassa del Macinato (1716-1717): 599
Del Vigna Giuliano di Giacomo, podestà (1552): 201; 2172
Dell'Ancisa Domenico di Filippo, podestà (1657): 2345
Dell'Antella Giovanni di Taddeo, podestà (1518): 199; 2129a; 2129c
Dell'Antella Ippolito di Giovanni, podestà (1629): 2301
Dell'Arena Francesco di Zenobi, podestà (1639): 2317
Della Fanteria Paolo Antonio da Legoli, notaio (1736): 2456
Della Fioraia Silvestro, podestà (1403): 752
Della Nave Antonio, cancelliere (1818-1828): 1942
Della Nave Giorgio Pietro di Angelo da San Miniato, podestà (1748): 2474
Della Tosa Francesco di Carlo, podestà (1545): 201; 2161
Della Tosa Carlo di Bernardo, podestà (1501): 198
Delle Colombe Alamanno di Francesco, podestà (1703): 2405
Delli Giuseppe da San Gimignano, notaio (1754-1755): 2484
Dello Scarfa Bartolomeo di Bencivegna da Firenze, podestà (1501): 2095; 2096a
Dello Scelto Giovanni, podestà (1335-1336): 131; 132; 386; 660; 662
Delmanzo Giovanni, deputato della Tassa del Macinato (1714-1715): 598
Deti Guido di Ormannozzo, podestà (1511): 199
Di Deo - causa (1651): 2528
Di Santa Grazia Giovanni di Bernardo, podestà (1553-1554): 2173
Diletti Giuseppe, podestà (1718-1719, 1750): 2429; 2478
Dini Antonio di Francesco da Firenze, podestà (1454): 2070a
Dini Cecco, camarlingo (1388): 736; 737
Dini Clemente di Giovanni di Miniato, podestà (1492): 2087
Dini Giuseppe Antonio di Pier Francesco da Uzzano, notaio (1691): 2388
Dino di Pasquale, camarlingo (1493): 409; 410; 509
Dino di Vincenzo, salaiolo (1538-1539): 520
Dinucci Mazzeo, offiziale sopra le mura: (1355-1356): 253
Doddoli - causa (1651, 1693): 2528; 2533
Doddoli Domenico, deputato del Sale (1762): 495
Domasco di Minguccio da Montecatini, notaio (1317): 1980; 1981; 1982
Domenico di Abramo, camarlingo (1583, 1599-1600): 313; 833; 834
Domenico di Filippo, salaiolo (1496): 513
Domenico di Giovanni da Laterina, cancelliere (1685-1697): 208
Domenico di Michele da San Giovarmi, notaio (1400): 374
Donati Antonio Guerriero, deputato tassa del Macinato (1805-1807): 967; 968; 969
Donati Biagio di Cristofano, camarlingo (1542): 305; 855
Donati Carlo, deputato del Macinato (1723-1724): 600a
Donati Donato da Firenze, podestà (1316-1317): 17; 76; 1976; 1979; 1980; 1981; 1982; 1983; 1984; 1985
Donati Francesco Maria da Castelfranco di Sopra, notaio (1774-1775): 2509
Donati Giovanni, deputato del Macinato (1700-1701, 1711-1712): 570; 597; 598
Donati Giovanni Battista di Cristofano, camarlingo (1596): 843; 858
Donati Giovanni di Biagio, camarlingo (1590): 858
Donati Giovanni di Dionigi, camarlingo (1707-1708): 340; 860
Donati Iacopo, deputato del Sale (1769): 502
Donati Michelangelo di Cristofano, camarlingo (1541, 1544): 304; 426; 804; 855
Donati Sinibaldo di Simone da Firenze, podestà (1373): 182; 2056
Donati Valentino di Agostino, deputato del Sale (1766): 550
Donatini Niccolao da Castelfiorentino, notaio (1348-1349): 148; 688
Donato d'Ercole, camarlingo (1549, 1551, 1554): 367; 856
Donato di Guelfo da Montevettolini, cancelliere (1370): 178
Dondoli Alessandro, deputato del Sale (1759): 492
Doni Ottaviano, podestà (1764): 2496
Donnini Donnino di Sandro, podestà (1376, 1385): 184; 185; 186
Dovizzi Lattanzio di Lorenzo, podestà (1556): 202
Dragoni Giovanni, vicario regio (1845-1849) poi pretore (1850-1854): 2628; 2629; 2630; 2631; 2632; 2633; 2634; 2647; 2668; 2669; 2670; 2671; 2680; 2681; 2682; 2845; 2846
Duccio di Michele di Andrea da San Giovanni Valdarno, notaio (1334): 2014

Ercolani Ottavio di Ludovico da Portico, notaio (1568): 2191
Ercole di Iacopo da Bologna, camarlingo (1518-1519, 1524): 801; 855

Fabbiolli Michelangelo di Pier Domenico, podestà (1707-1708): 2411
Fabbri Andrea, cancelliere (1647-1707): 205; 531; 864; 1554; 1555; 1642; 1643; 1644; 1645; 1813; 2340; 2341
Fabbri Antonio di Guglielmo, camarlingo (1571): 824
Fabbri Bonino di Iacopo, podestà (1394- 1397): 188; 189
Fabbri Cesare, vicario regio (1814-1824): 2635; 2654
Fabbrini Anton Francesco di Lorenzo da Pontassieve, notaio (1735): 2455
Fabbrini Antonio di Tommaso, podestà (1602-1603): 2256
Fabbrini Antonio Maria, cancelliere e cognitore delle Cause delle Cerbaie (1694-1701): 1561; 1562; 1563
Fabbrini Francesco Maria da Castiglion Fiorentino, notaio (1730-1731): 2447
Fabbrini Giovanni Battista, cancelliere (1682-1705): 553; 569; 594; 597; 601; 602; 603; 604; 605; 606; 607; 608; 609; 610; 859; 1773; 1774; 1836
Fabbrini Lorenzo Maria di Piero Antonio da Vicchio di Mugello, podestà (1724): 2437
Fabbrini Luigi, cancelliere (1801-1804): 595; 891; 930; 931; 932; 933 ; 965; 966; 1044; 1046; 1060; 1062; 1803; 1805; 1806; 1831; 1844
Fabbrini Teodoro di Giuliano, podestà (1669): 2356
Fabbrini Vincenzo di Cesare da Marradi, notaio (1666-1667): 2353
Fabbro Francesco di Gasparino, camarlingo (1478-1483): 775; 854
Fabbro Iacopo di Antonio, camarlingo (1534): 855
Fabbroni Giulio, notaio (1670-1671): 2358
Fabbroni Stefano di Niccolò da Marrani, notaio (1640-1641): 2320
Fabri Prospero Orlando di Filippo Antonio da Premilcore, notaio (1765-1766): 2499
Fabrini Giovanni Evangelista, segretario del Buongoverno, vicario regio (1829-1843): 2662
Fabrini Niccolao di Stefano da Firenze, podestà (1446): 2068
Fabrizi Gerolamo di Opezo, notaio (1636): 2312
Fabro Iacopo di Antonio, camarlingo (1534): 299; 420; 803
Fagioli Niccolò di Raffaele, podestà (1556): 202
Fagni Giovanni di Guido, podestà (1503): 198; 2098; 2101a
Falchi Ranieri, cancelliere (1843-1850): 1130; 1131; 1132; 1133; 1134; 1893; 1894; 1895; 1896; 1897; 1898; 1899; 1900; 1901; 1902; 1903; 1904; 1905; 1907
Falconieri Zenobi di Francesco, podestà (1560-1561): 202; 2181
Falconi Antonio Domenico di Giuseppe, podestà (1761-1762): 2493
Falconi Giovanni Maria di Ridolfo, podestà (1590-1591): 1604; 2226
Falconi Sebastiano di Antonio, podestà (1763-1764): 2495
Falconi Stefano, podestà (1645): 2331
Falcucci Ridolfo di Giovanni, podestà (1469): 196
Fanciullacci - causa (1656-1657): 2529
Fanciullacci Fabio, deputato del Sale (1709-1710): 540
Fanciullacci Giuseppe di Fabio, deputato del Sale (1704-1705): 536
Fanciullacci Marco di Domenico, camarlingo (1563): 857
Fanciullacci Mariano di Simone, camarlingo (1564, 1567, 1579): 828; 857
Fanciullacci Pietro di Mariano, camarlingo (1584): 835; 836
Fanciullacci Santi di Martino, operaio delle vie e fossi (1572-1575): 242
Fanciullacci Simone - causa (1641-1644): 2523
Fanfani Cosimo di Iacopo, podestà (1767-1768): 2502
Fantoni Bernardo di Giovanni, podestà (1484) : 197
Fantoni Giotto di Marco, podestà (1398): 189
Fantoni Marco di Giotto, podestà (tra il 1376 e il 1381): 184
Fantoni Mauro di Antonio, podestà (1478): 197
Fantucci Francesco di Stefano, podestà (1651): 2339
Farsi Domenico di Pietro, podestà (1666-1667): 2353
Farucci Bernardo di Giovanni, cancelliere (1431-1439): 193
Fattoracci Giuseppe di Bartolomeo, notaio (1751-1753): 2482
Fattorini Michelangelo di Francesco, notaio (1697): 2396
Federighi Federigo di Gerolamo, podestà (1545): 201
Federighi Giovanni di Paolo, podestà (1485) : 197
Federighi Piero di Silvestro, podestà (1533): 200; 2144; 2150
Fedini Pancrazio di Francesco, podestà (1658-1660): 2346
Fei Gabriele di Antonio da Bibbiena, notaio (1538): 2154
Ferretti Francesco, cancelliere (1769-1783): 595; 629; 882; 883; 907; 908; 909; 910; 911; 937; 957; 1029; 1030; 1031; 1032; 1033; 1581; 1767; 1768; 1770; 1771; 1772; 1787; 1845
Ferri Raffaello, delegato di governo, (1853-1860): 2718; 2732; 2737; 2738; 2739; 2740; 2748; 2749; 2750; 2751; 2764; 2765; 2766; 2767; 2778; 2779; 2780; 2781; 2782; 2806; 2820; 2821; 2822; 2823; 2824; 2825; 2826; 2827; 2828; 2829; 2830; 2832; 2833; 2834
Ferrini Amidoro, camarlingo (1691-1697): 570; 597; 859
Ferrini Andrea, canoviere (1695): 553
Ferrini Giuseppe, deputato del Macinato (1708-1709): 598
Ferrini Marco, camarlingo (1687-1689, 1693): 859
Ferrini Marco di Amidoro, officiale sopra la sanità (1679): 262; 337
Ferrucci Antonio di Leonardo, podestà (1473): 196; 2076
Figlinesi Figlinese, podestà (1695-1696): 2394
Figlinesi Giovanni Antonio di Tommaso, podestà (1670-1671): 2358
Filicaia Niccolò di Antonio, podestà (1531): 200
Filippi Bastiano di Tommaso, camarlingo (1533): 291
Filippi Giovanni Maria di Domenico, camarlingo (1536): 803
Filippi Piero di Domenico, camarlingo (1529-1550): 297; 301; 302; 421; 424; 803; 855; 856
Filippo di Antonio, camarlingo (1448): 851; 852
Filippo di Bernardino, camarlingo (1582): 832
Filippo di Giovanni da Carmignano, notaio (1316-1317): 18; 19; 98
Filippo di Lomo, camarlingo (1438): 851
Finacci Girolamo, cancelliere (1712-1726): 2520
Finali Giuseppe Maria, cancelliere (1800-1808): 595; 892; 893; 934; 935; 936; 961; 962; 963; 967; 968; 969; 1047; 1049; 1050; 1051; 1052; 1053; 1054; 1056; 1057; 1071; 1804; 1807; 1808; 1809; 1810; 1811; 1817
Fino di Barna, podestà (1382): 186
Finocchi Giovanni Lorenzo di Giovanni Battista da Montecatini, notaio (1618-1624): 2287; 2295
Fioravanti Bartolomeo di Baldo, podestà (1566): 202; 2185; 2186; 2187
Fiore di Tebaldo da Arezzo, notaio (1314): 1967; 1968
Fondelli Tommaso, ingegnere (1850): 1385; 1528; 1529
Fontani Agostino da Modigliana, notaio (1574): 2201
Fontani Ferdinando di Francesco, podestà (1676): 2365
Fontani Francesco da Modigliana, notaio (1634): 2307
Forese di Guglielmo da Colle Val d'Elsa, notaio (1373-1381): 183; 184; 185; 718; 721; 723; 2057
Fomaciari Alessandro di Rosso da Firenze, podestà (1524): 2137
Fornaini Giovanni di Matteo da Civitella, notaio (1606): 2270
Forte di Iacopino da Larciano, notaio (1324-1330): 40; 41; 42; 43; 46; 49; 50; 51; 52; 53b; 107; 110; 120; 121a; 2003; 2005
Forti Biodo di Vanni, officiale sopra le Gabelle (1316): 80
Forti Vanni, camarlingo (1329); notaio (1331); esattore (1341): 88; 115; 635; 639
Fortini Andrea di Cammillo, officiale sopra la Sanità (1679-1681): 262
Fortini Angelo di Giovanni Battista, podestà (1618-1619): 2288
Fortini Benedetto di Landò da Firenze, podestà (1438): 193; 2067b
Fortini Domenico, notaio (1707-1716): 2411; 2414; 2415; 2424
Fortini Niccolò, deputato del Macinato (1709-1710): 598
Fracassini Fracassino, vicario del podestà (1340-1341): 133; 134
Fracassini Giovanni di Corbizzino, podestà (1394): 188
Fracassini Piero di Baldo, podestà (1386): 187
Franceschi Bastiano di Bastiano, podestà (1623-1624): 2294
Franceschi Iacopo di Siciliano, podestà (1603-1604): 2257
Franceschi Simone di Pietro, podestà (1527): 200
Franceschini Gaetano, vicario regio (1784-1801): 2572; 2581
Franceschini Niccolò, notaio (1660-1661): 2347
Francesco da Castelfranco di Sopra, notaio (1765-1766): 2510
Francesco di Antonio, camarlingo (1694): 859
Francesco di Bernardo, camarlingo (1566): 649
Francesco di Domenico, tesoriere (1528): 293
Francesco di Filippo, salaiolo (1509); camarlingo (1487, 1496, 1500, 1504, 1511, 1515, 1518): 516; 779; 854
Francesco di Giovacchino da Montopoli, cancelliere (1384): 187
Francesco di Lorenzo da Santa Croce, podestà(1571-1572): 2198
Francesco di Michele, camarlingo (1471): 853
Francesco di Nuovo da Larciano, notaio (1388-1394): 438; 2060; 2061; 2062
Francesco di Vanni da Montecatini, notaio (1377-1379): 720; 722
Franchi Giovanni, camarlingo (1345-1356): 252; 253; 387; 679; 680; 692; 697; 698
Franchi Giovanni da Castelfranco di Sotto, cancelliere (1825-1828): 1117; 1869; 1870; 1914; 1931
Franchi Iacopo di Giovanni Domenico da Castelfranco di Sotto, cancelliere (1736-1741): 210; 450; 451; 452; 453; 484; 596; 600b; 1574; 1782
Frascani Angelo Maria da San Casciano, notaio (1760): 2491
Frasi Tommaso di Giuseppe, podestà (1760-1761): 2492
Fratini Domenico, notaio (1730): 2446
Frescobaldi Berto di Simone, podestà (1376-1381): 184
Frosini Giuseppe, podestà (1754-1755): 2484
Fucci Giuseppe, notaio (1755-1756): 2485
Fugnani Vincenzo da Modigliana, notaio (1596): 2239; 2240

Gabbrielli Iacopo, capitano di guerra fiorentino (1340): 637
Gaddoni Michele, camarlingo (1457): 853
Galbani Giovanni Francesco, camarlingo (1692-1707): 594; 601; 602; 603; 604; 605; 606; 607; 608; 609; 610; 611; 612; 860
Galbani Stefano, notaio (1721-1722): 2433
Galeotti Tommaso di Zenone da Monterodi, notaio (1547-1548): 2164
Galigari Salvo di Bartolo, podestà (1500): 198
Galilei Alessandro di Bernardo, podestà (1485): 197
Galilei Bernardo di Nicolò, podestà (1599): 2245
Galleni Giovanni di Valerio, deputato del Sale (1643): 529
Galleni Lorenzo di Paolo, camarlingo (1598-1607): 312; 316; 319; 858
Galleni Luca, camarlingo (1604): 312; 858
Galleni Luca di Piero, notaio (1526-1533, 1543, 1546-1556): 200; 201; 855; 856; 857
Galli Filippo di Vincenzo, podestà (1655-1656): 2343
Galli Pier Francesco di Tommaso, podestà (1743-1744): 2466; 2467
Galvani Lorenzo di Francesco da Bibbiena, notaio (1569-1582): 203; 308
Gamucci Giuseppe, vicario regio (1784-1801): 2572; 2578
Gamucci Pierandrea di Gamuccio da San Gimignano, notaio (1521-1522): 2134
Gangalandi Michele di Soldo, notaio (1322-1323): 86
Gangalandi Recupero di Cecco, cancelliere (1343): 136
Gani Lancillotto di Piero, cancelliere (1490): 504
Ganucci Giovanni di Filippo, podestà (1643): 2326; 2327
Garbi Giovanni Francesco da San Clemente in Valle, notaio (1629-1630): 2301
Gaspari Benedetto di Antonio da Fucecchio, cancelliere (1533): 1819
Gavorrani Ippolito, notaio (1690-1691): 2387
Gelati Giuliano, ingegnere del Circondario (1826-1838): 1378; 1382; 1385; 1397; 1399; 1403; 1404; 1405; 1406; 1407; 1408; 1409; 1410; 1429; 1430; 1431; 1432; 1433; 1434; 1449; 1454; 1455; 1456; 1457; 1458; 1459; 1460; 1461; 1462; 1463; 1464; 1465; 1466; 1467; 1468; 1469; 1470; 1471; 1472; 1473; 1474; 1475; 1476; 1477; 1478; 1479
Genovini Antonio Gaetano di Niccolò, podestà (1753-1754): 2483
Gentile da Chianti, notaio (1315-1316): 13
Gentilizi Michele di Stefano da San Gimignano, notaio (1446-1448): 2068
Gentilizi Stefano di Michele da San Gimignano, notaio (1456-1458): 2071
Geppi Bernardo di Giovanni, podestà (1582-1583): 2213
Gerardi Ranieri di Ciotto, notaio (1353): 2046
Geri Betto, podestà (1380): 184
Geri di Baronto da Larciano, notaio (1405, 1408): 352
Geri Mariotto di Piero da Colle Valdelsa, notaio (1504): 2102
Ghe [...] Flaminio, notaio (1597-1598): 2242
Ghepardi - causa (1624-1648, 1557-1558): 2524; 2531
Gherardi Carlo Antonio, cancelliere (1741-1771): 457; 458; 459; 460; 461; 462; 463; 464; 468; 469; 470; 471; 472; 473; 474; 475; 476; 477; 478; 554; 555; 556; 557; 558; 559; 560; 561; 562; 563; 581; 582; 583 ; 584; 585; 586; 587; 590; 591; 592; 593; 595
Gherardi Carlo Antonio di Bernardino, deputato del Sale (1760): 549
Gherardi Gherardo di Iacopo, camarlingo (1560): 812; 857
Gherardini Carlo Massimo di Gherardino, podestà (1746): 2470
Gherardini Gerolamo di Francesco, podestà (1488): 2083a
Gherardini Gherardo, podestà (1764-1765): 2497
Gherardo da Parma, giudice (1336): 2019
Gherardo di Giovanni da Bacareto, cancelliere (1376-1381): 184
Gherarducci Menico, camarlingo (1350): 694
Ghetti Bartalo, officiale sopra le mura (1348): 250
Ghettini Iacopo di Pier Francesco, podestà (1690): 2385
Ghettini Pietro Paolo di Sebastiano, podestà (1704): 2407
Ghezzi Giovanmatteo di Antonio da Volterra, cancelliere (1476-1487): 197
Ghiberti Geri di Guccio, podestà (1365-1366): 172; 710
Ghiotti Giovanni, notaio (1329-1330, 1340): 88; 637; 638
Ghiotti Manetto, officiale sopra le mura (1356-1357): 255
Giacomini Francesco di Pietro, podestà (1498): 198; 2092a
Giacomo di Filippo da San Miniato, notaio (1360): 2051
Giacomo di Gemignano da San Gimignano, notaio (1338): 2134
Giacomo di Pietro di Nicola da Meriano, notaio (1338): 2023
Gianberti Francesco Saverio di Zenobi, podestà (1737-1738): 2458
Gianchecchi Bastiano di Matteo, deputato del Sale (1710-1711): 542
Gianfigliazzi Piero di Roberto, podestà (1583-1584): 2214
Giani Andrea di Giovanni Ridolfo, camarlingo (1547): 856
Giani Aurelio di Francesco, podestà (1776): 2424
Giani Baldo da San Miniato, cancelliere (1340-1346): 134; 135; 143; 666; 667; 668; 678; 2031; 2032; 2034
Giani Francesco di Andrea, podestà (1663-1664): 2349
Giani Gherardo di Piero, camarlingo (1453, 1466-1467, 1471): 853
Giani Giovanni Domenico da Massa e Cozzile, notaio (1698, 1743, 1748): 2398; 2465; 2473
Giani Lancillotto di Piero, camarlingo (1480, 1485, 1496): 480; 854
Giani Niccolò, camarlingo (1363): 641; 708
Giannetti Giannozzo Angelo di Francesco, podestà (1722-1723): 2434
Giannetti Giuseppe di Giovanni Francesco, podestà (1688-1689): 2383
Giannetti Lorenzo, podestà (1704-1705): 2408
Gianni Francesco di Ridolfo, podestà (1558): 2177
Giannini Ceo, camarlingo (1340): 638
Giannino di Raffaello, camarlingo (1500): 854
Giano di Piero, camarlingo (1448): 851; 852
Gilio di Franceschino da Firenze, cancelliere (1410-1415): 191; 757; 760; 761
Gino di Puccio, camarlingo (1435-1469): 851; 852; 853
Gioia Giovanni, podestà (1626): 2297
Giorgi Agostino di Frediano da Pescia, cancelliere (1371): 179; 278a
Giorgi Gaspare di Francesco da Santa Sofia, cancelliere (1631-1639): 1550; 1632; 1633; 1836
Giorgioli Antonio Maria di Paolo, podestà (1695): 2393
Giotto di Giunta, notaio (1319-1320): 30; 1997
Giovacchini Andrea Avellino, cancelliere (1778-1791): 349; 595; 885; 886; 896; 897; 898; 912; 913; 914; 915; 916; 917; 918; 958; 1034; 1035; 1788; 1789; 1790; 1791; 1792; 1793; 1815; 1816; 1851; 2683
Giovacchini Claudio, cancelliere (1765-1769): 588; 589; 595; 863; 1580; 1588; 1786
Giovacchini Fedele, camarlingo (1797): 1041
Giovanbattista di Mariotto, notaio (1594): 2234
Giovanchecchi Raffaello di Giuliano, camarlingo (1546, 1562): 814; 856; 857
Giovannetto di Antonio da Volterra, notaio (1482-1484): 775; 776
Giovanni di Amato da San Casciano, cancelliere (1345): 142; 677; 678; 2027; 2028; 2029b; 2030
Giovanni di Balduccio da Uzzano, cancelliere (1373-1376): 183
Giovanni di Biagio, camarlingo (1480-1498); salaiolo (1491-1509): 411; 481; 506; 513; 516; 854
Giovanni di Diotisalvi, notaio (1289): 3
Giovanni di Duccio, podestà (1413): 190
Giovanni di Forte, notaio (1330): 273
Giovanni di Giovanni, camarlingo (1477): 774
Giovanni di Giunta, camarlingo (1338): 665
Giovanni di Matteo da Rocca San Casciano, notaio (1480): 854
Giovanni di Niccolò, podestà (1565): 202
Giovanni di Paperino, camarlingo (1481, 1484, 1486, 1488, 1491, 1497, 1499, 1503, 1507, 1509, 1512, 1516, 1517, 1523, 1527): 777; 778; 780; 790; 791; 792; 796; 798; 854; 855
Giovanni di Pezzino da Pontormo, notaio (1316-1317): 17; 19; 98: 1987
Giovanni di Raffaello, salaiolo (1498): 515
Giovanni Matteo di Antonio, notaio (1481): 854
Giovanni Paolo di Giovanni, camarlingo (1477): 854
Giribelli Andrea di Giacomo da Pistoia, cancelliere (1455-1476): 195; 196; 1535
Gitti Marcantonio di Cosimo Maria, podestà (1731): 2448
Giugni Francesco di Ridolfo, podestà (1558): 202
Giugni Giovanni Antonio, podestà (1473): 196; 2076
Giugni Niccolò di Andrea, podestà (1515-1516): 199; 2120a; 2122
Giuliani Giuseppe da Romena, notaio (1766): 2500
Giuliano di Baldassare, camarlingo (1483, 1487, 1489, 1490, 1491, 1492, 1494): 379; 380; 403 ; 404; 405; 406; 412; 413; 505; 645; 854
Giuliano di Domenico, deputato del Sale (1538-1539): 520
Giuliano di Francesco, camarlingo (1404, 1407, 1411, 1415, 1439, 1450): 352; 852
Giuliano di Michele, camarlingo (1420, 1439-1444, 1446, 1449): 767; 852
Giuliano di Piero, salaiolo (1490-1498): 504; 508; 515
Giuliano di Ridolfo, sindaco dei malefizi (1577): 880
Giuncheti Lattanzio di Scipione da Modigliana, notaio (1556-1557): 201; 202; 857
Giunti Antonio, deputato del Macinato (1717-1718): 599
Giunti Antonio Francesco, camarlingo (1685-1692, 1694): 594; 597
Giunti Benedetto, vicario regio (1832-1838): 2599; 2600; 2601; 2602; 2603; 2604; 2605 ; 2606; 2607; 2608; 2609; 2641; 2642
Giunti Biagio di Bartolo da Ancisa, cancelliere (1369): 176
Giunti Giovanni, esattore (1341): 639
Giunti Lorenzo, deputato del Macinato (1719-1720); deputato del Sale (1768): 500
Giunti Rinaldo, deputato del Sale (1733); canoviere (1752-1771): 482; 557; 558; 559; 560; 561; 562; 563
Giunti Serafino,deputato del Sale (1764-1766): 496; 550
Giuntini Bartolomeo, camarlingo (1387-1388, 1392-1393, 1395-1396): 735; 740; 742
Giuntini Iacopo, camarlingo (1358): 704
Giuntini Lorenzo di Giovanni, podestà (1686-1687): 2379
Giuntini Nanni di Bartolomeo, camarlingo (1400): 750
Giuntini Niccolò di Giuntino, podestà (1487): 197
Giuntini Tommaso di Bartolomeo, camarlingoc(1436): 851
Giuseppe di Alessandro, podestà (1694-1695): 2392
Gondi Bernardo, podestà (1682-1683): 2374
Gondi Filippo da Marrani, notaio (1769- 1770): 2505
Gonnelli Iacopo di Alessandro da Castelfiorentino, notaio (1592-1593): 2232
Gonzi Michele dei Tegna da Castelfiorentino, cancelliere (1343-1345): 137; 138; 141; 387; 388; 669; 670; 671; 672; 673; 674; 675; 676; 679; 680; 2025
Goretti Anton Francesco da Pratovecchio, notaio (1691-1692): 2389
Gotti Antonio, cancelliere (1851-1860): 1138; 1139; 1140; 1141; 1142; 1143; 1144; 1145; 1360; 1906; 1924
Gotti Nicolò di Giovanni Battista da Castelfiorentino, notaio (1592): 2229
Gotti Tommaso, cancelliere (1828-1838): 1118; 1119; 1120; 1121; 1122; 1123; 1124; 1125; 1183; 1329; 1330; 1331; 1332; 1333; 1334; 1335; 1871; 1872; 1873; 1874; 1875; 1876; 1877; 1878; 1879; 1880; 1915; 1916; 1917; 1918; 1919; 1920; 1921; 1931; 1932; 1933
Gozzini Leonardo, notaio (1682-1683): 2374
Grappolini Giovacchino di Girolamo da Figline, notaio (1765): 2498
Grifi Giovanni di Giovacchino, notaio (1520-1521): 2133
Grifoni Geronimo di Clemente da Pistoia, cancelliere (1475): 196
Grifoni Grazia di Michele, podestà (1605): 2263; 2264; 2265
Grillanti Antonio Filippo Maria, podestà (1745-1746): 2469
Griselli Giovanni di Girolamo, podestà (1596): 2239; 2240; 2241
Groppi Domenico di Lorenzo, podestà (1650): 2337
Guainari Lorenzo di Francesco, podestà (1416): 191
Gualterotti Alessandro di Giacomo, podestà (1516): 199; 2123; 2124
Guardi Gaspare di Domenico da Larciano, cancelliere (1415-1422, 1431-1441): 191; 193; 194; 358; 764; 765; 766; 768; 851; 2067a; 2067; 2067b
Guardi Lippo di Berto, podestà (1432): 193
Guarguagli Bartolo di Giovanni da San Gemignano, notaio (1526-1533): 200
Guazzoni Luigi di Cesare, podestà (1610): 2278; 2279
Guaspari Benedetto di Antonio, notaio (1526-1533): 200
Gucci Bernardo di Benino, podestà (1429): 192
Gucci Pietro da San Miniato, cancelliere (1356-1358): 158; 159; 161
Guelfi Giovanni Ippolito, tribunale del Banco Attuario (1677-1679): 1666; 2367
Guerrazzi - causa (1643-1657): 2526; 2529
Guerrieri Donati Antonio, deputato del Sale (1734-1735): 483
Guerrieri Donati Giovanni Pietro di Andrea, deputato del Sale (1760): 549
Guerrini Ansedonio di Giovanni Battista da Marradi, notaio (1545-1546): 2161
Guerrini Belisario, podestà (1689): 2384
Guerrini Calcedonio di Giovanni da San Gemignano, notaio (1520): 2132
Gugliantini Gesualdo, cancelliere (1838-1843): 1126; 1127; 1128; 1129; 1130; 1881; 1882; 1883; 1884; 1885; 1886; 1887; 1888; 1889; 1890; 1891; 1892; 1921; 1922; 1923
Guglielmi Guglielmo di Cosimo, podestà (1707): 2410
Guglielmo di Gherardino, podestà (post 1290 - ante 1304): 5
Guicciardini Dardano di Niccolao, podestà (1389): 187; 2061
Guicciardini Tuccio da Firenze, podestà (1337): 2021
Guidalotti Nicolao di Checco da Monte San Savino, notaio (1481-1482): 2080
Guidetti Alberto di Simone, podestà (1641): 2322; 2323
Guidetti Filippo di Tommaso, podestà (1440): 194
Guidetti Niccolao di Filippo, podestà (1458): 195; 2072; 2073
Guidi Signoretto, notaio (1329-1330): 88
Guido da Sovigliana, notaio (1281-1282): 2
Guidoni Giuseppe, cancelliere (1825-1828): 1914
Guidoni Luigi, cancelliere (1818-1826): 1116; 1117; 1354; 1867; 1868; 1931
Guidoni Tommaso di Biagio, notaio (1457-1459): 2072
Guidoni - causa (1643-1644): 2526
Guidoni Bartolomeo di Domenico, camarlingo (1610): 849; 858
Guidoni Berto, camarlingo (1648): 323
Guidoni Francesco, podestà (1761): 2508
Guiducci Francesco di Simone, podestà (1480): 197
Guiducci Marco di Francesco da Terrana, notaio (1601): 2254

Iacopi Donato di Ercole, camarlingo (1554): 806
Iacopi Filippo di Michele da Poggibonsi, cancelliere (1397-1399): 189
Iacopi Gerolamo di Francesco, podestà (1529): 200; 2144
Iacopi Michele, camarlingo (1398-1399, 1409-1410): 748; 755
Iacopo di Adamo da Fucecchio, notaio (1291): 89
Iacopo di Filippo da San Miniato, cancelliere e notaio dei saldi (1358-1361): 164; 167; 704; 705; 706; 707
Iacopo di Francesco da Empoli, podestà (1622): 2293
Iacopo di Gherardo, camarlingo (1510): 148; 153; 785; 787; 854
Iacopo di Guittone da Fucecchio, notaio (1308): 1
Incontri Giulio di Gioacchino, notaio (1544-1545): 2159a
Infangati Innocenzo di Giovanni Francesco, podestà (1601): 2254
Inghirame di Filippo da San Miniato, notaio pubblico e notaio degli Atti civili del podestà (1364-1368): 171; 173; 174; 709; 710; 712; 2053
Inghirami Pietro di Giovanni, podestà (1537-1538): 2153
Iozzelli Cesare di Matteo, podestà (1723): 2436

Jacopo di Arrigo da Monterappoli, notaio del Danno Dato (1330): 1532
Jacopo di Gherardo da Firenze, podestà (1348): 148; 153; 2039
Jacopo di Gualtieri da San Miniato, notaio (1329-1330): 865

Lambardi Simone di Allegrante, podestà (1736): 2456
Lambertucci - causa (1693): 2533
Lambertucci Antonio di Carlo, deputato del Sale (1713): 544
Lami Giuseppe, canoviere (1788-1792): 960
Lampaggi - causa (1624-1648): 2524
Lampaggi Andrea, deputato del Sale (1751- 1752): 486; 490
Lampaggi Antonio Filippo, camarlingo (1781-1794): 595; 964; 1849
Lampaggi Giovanni, camarlingo (1832-1834, 1855-1858): 1371; 1375
Lampaggi Lorenzo di Stefano Andrea, deputato del Sale (1760-1766): 549; 550
Lampaggi Stefano, deputato del Sale (1733-1734, 1761); deputato del Macinato (1724-1725, 1746): 482; 494; 600a; 600b
Lampaggi Vincenzo, deputato del Sale (1708); deputato del Macinato (1715- 1716): 539; 598; 599
Lancillotto di Piero, camarlingo (1462): 853
Landini Antonio Vincenzo, deputato del Macinato (1786-1787, 1803): 964; 966
Landini Lorenzo, notaio (1703-1745): 2405; 2416; 2468
Landini Vitale, camarlingo (1822-1823): 1354; 1369
Landucci Domenico di Niccolò da Castelfiorentino, notaio (1549): 2167
Landucci Giuliano di Frediano da Colle Buggianese, notaio (1578-1579): 2210
Lanfredini Giovanni di Gherardo da Firenze, podestà (1344): 138; 2025
Lanzi D'Alfero Girolamo da San Piero in Bagno, notaio (1742): 2463 Lapi Antonio Lorenzo Gaetano di Gabriello, podestà (1730-1731): 2447
Lapi Carlo di Gabriello, podestà (1673-1674): 2362
Lapi Francesco di Giovanni, podestà (1413): 190
Lapi Giuseppe di Neri, podestà (1690-1691): 2387
Lapini Iacopo di Stefano, podestà (1680-1681): 2371
Lapini Mazzeo di Giovanni, camarlingo (1394, 1402, 1407): 352; 400; 741; 751
Lapo di Donatino da Castelfiorentino, notaio (1326): 103; 2002
Lastraioli Antonio di Onofrio, podestà (1437): 193
Lattanzio, cancelliere (1491, 1498): 292; 380
Lattanzio di Scipione, notaio (1551-1552): 2171
Lavaiani Francesco, camarlingo (1777- 1780): 1846; 1847; 1848
Lemmi Andrea da Fucecchio, notaio (1369); camarlingo (1365-1387): 277; 278b; 278d; 398; 642; 709; 711; 719
Lemmi Marcovaldo, camarlingo (1354): 700
Lemmi Meo di Cecco, notaio (1337): 663
Lenzi Antonio, podestà (1619): 2289
Lenzi Antonio di Lorenzo, podestà (1434): 193
Lenzi Antonio di Nicolao da Empoli, notaio (1458, 1489-1491): 854; 2073; 2084b
Lenzi Lorenzo Maria da Colle di Valdinievole, notaio (1694): 2391
Lenzi Luigi, camarlingo (1839-1841): 1374
Lenzi Niccolò, camarlingo (1827-1829): 1370
Lenzi Pietro di Lorenzo, deputato del Sale (1751-1752): 486
Leonardo di Giovanni Andrea da Firenze, cancelliere (1373-1376): 183
Leoncini Angiolo di Francesco, podestà (1672-1673): 2360
Leporai Antonio, deputato del Macinato (1709-1710, 1717): 598; 599
Leporai Bernardo, deputato del Sale (1762): 495
Leuccio da Prato, vicario del podestà (1317-1318): 20; 22; 26; 27; 1986; 1987; 1989
Ligi Antonio da Anghiari, notaio (1742-1743): 2464
Lippi Bartolomeo, cancelliere (1369-1384): 713; 715; 716; 718; 720; 729
Lippi Cecco, camarlingo (1396, 1402, 1409, 1415): 352; 374; 743; 749; 762
Lippi Francesco da Santa Croce, notaio (1703-1704): 2406
Lippo di Cambio, notaio (1315): 1970
Livi Giovanni Crisostomo di Michele Gaetano da Montecatini, notaio (1758): 2488
Lodovici Bertoldo di Bartolomeo da Verrazzano, podestà (1493): 2088
Lodovico di Lapo, notaio (1410): 756
Lodovico di Tamerigi da Montelungo, notaio (1369): 713
Lodovico di Tartarino da Prato, notaio (1377): 719
Lolli Benedetto di Guerra, notaio (1507): 2104
Lolli Bernardo di Guerra da San Gemignano, notaio (1527-1528): 2143
Lopez Cosimo, podestà (1751): 2479
Lorenzi Carlo da Uzzano, notaio (1644-1647): 1552; 1553; 1638; 1639; 1640; 1641; 1836; 2328; 2331; 2332; 2333; 2334
Lorenzi Giovanni, podestà (1381-1383): 186
Lorenzo di Giovacchino da Montopoli, officiale delle gabelle (1400, 1405): 352; 374; 375
Lori Romolo di Giuliano, notaio (1624-1625): 2296
Lorini Alessandro di Taddeo, podestà (1559): 202; 2179
Lorini Giovanni Francesco di Salvatore, podestà (1701): 2402
Lorini Salvatore di Francesco, podestà (1698-1699): 2399
Lotti Battista di Giuliano, camarlingo (1553): 805; 856
Lotti Bernardo di Paolo, podestà (1461): 195
Lotti Dino di Giovanni, camarlingo (1411-1417): 352; 763
Lotti Francesco, ufficiale delle gabelle (1404-1405): 375
Lotti Giuseppe, deputato del Sale (1765); deputato del Macinato (1722-1723): 497; 599; 600a
Lotti Mariano, deputato del Sale (1778): 950
Lotti Mattia, deputato del Macinato (1697-1698): 570; 597
Lotto di Birchio, salaiolo (1492): 507
Lovati Filippo di Antonio da Siena, notaio (1473-1474): 2076
Luca di Stefano da Castelnuovo Val d'Elsa, notaio (1479): 854
Luccatelli Ascanio di Antonio da Premilcore, notaio (1569): 2193
Luchetti Lucantonio da Pescia, cancelliere e cognitore cause delle Cerbaie (1676-1685): 1559; 1814
Luchi Pacino, camarlingo (1413): 761
Luci Salvatore da Colle, podestà (1748): 2473
Lunelli Sebastiano di Angelo da Latrina, notaio (1559): 2179
Lupi - causa (1606-1655): 2521 Lupi Antonio di Giuliano, camarlingo (1540): 303
Lupi Domenico di Giovanni, camarlingo (1533, 1540): 803
Lupi Domenico di Giuliano, camarlingo (1526, 1528, 1530, 1533, 1536, 1540): 300; 417; 418; 419; 423; 551; 855; 877
Lupi Giacomo di Giuliano da Fucecchio, cancelliere (1556-1567): 202; 221; 857; 1832
Lupi Giuliano, cancelliere (1623-1635): 204
Lupi Giuliano di Domenico, camarlingo (1552-1557): 809; 856; 857
Lupi Giuliano di Piero, camarlingo (1496, 1499): 854
Lupi Michele di Piero, camarlingo (1502, 1506, 1508, 1513, 1518, 1520): 782; 799; 854
Lupori Ottavio da Uzzano, notaio (1590): 2225
Luti Tommaso di Giovanni Fiorindo da Incisa, notaio (1753-1764): 2483 ; 2490; 2495

Maccalli Pierfrancesco di Angelo, podestà (1605-1606): 2266; 2267
Macci Pietro di Francesco da Borgo delle Colline, notaio (1512): 2110a
Macigni Niccolao di Carlo, podestà (1445): 2068
Macinghi Carlo di Riccardo, podestà (1507): 199
Maffei Gaspare di Francesco, notaio del Banco Attuario (1605): 1605 ; 2263; 2264; 2265
Magaldi Niccolò di Zenobi, podestà (1595): 2235; 2236
Magaldi Taddeo di Domenico, podestà (1463): 195
Magalotti Bese di Guido, podestà (1368): 174
Magalotti Taldo da Firenze, podestà (1334, 1337): 129; 2021; 2023
Magiotti Angelo Maria, podestà (1750): 2477
Magiotti Giovanni Felice di Giovanni Battista, podestà (1758-1759): 2489
Magnani - causa (1655-1671): 2525
Magnani Ellero, podestà (1726): 2441
Magnani Pietro da Galeata, cancelliere (1605-1613): 230; 847; 1591; 1607
Magni Pier Francesco da Empoli, cancelliere (1617-1635): 204; 1614; 1615; 1616; 1617; 1618; 1619; 1620; 1621; 1623; 1624; 1625; 1626; 1627; 1629; 2293
Magnoni Antonio Francesco di Giovanni, deputato del Sale (1737-1738): 484
Magnoni Pasquale, deputato del Macinato (1719-1720): 599
Mainardi Antonio da Pescia, cancelliere (1663-1685): 206; 207; 576; 1667
Mainardi Michele di Lorenzo da San Gemignano, notaio (1528): 2146
Malaspina Opizzone, podestà (1306): 95
Malegonelli Giovanni di Antonio, podestà (1636): 2312
Malegonelli Pietro di Luigi, podestà (1549, 1556): 201; 2166
Mancini Lorenzo, podestà (post 1344): 139
Manenti Luigi, vicario regio (1838-1841): 2575; 2618; 2619; 2620; 2621; 2622; 2645; 2678
Maneri Silvio di Sebastiano da Laterina, notaio (1566-1567): 2185
Manetti Antonio, camarlingo (1389): 738
Manetti Giannozzo di Bernardo da Firenze, podestà (1489): 2084a; 2085
Manetti Leonardo, podestà (1394): 187
Manetti Piero, podestà (1427): 192
Manetti Remigio, delegato di Governo (1849-1856): 2703 ; 2710; 2730; 2731; 2744; 2745; 2746; 2747; 2759; 2760; 2761; 2771; 2772; 2773; 2774; 2792; 2793; 2794; 2805; 2809; 2810; 2811; 2812; 2831; 2835
Mannaioni Lazzero, cancelliere e cognitore cause delle Cerbaie (1703-1709): 611; 612; 613; 860; 1566; 1567; 1693; 1775; 1814
Mannucci Antonio, cancelliere (1685): 552
Mannucci Antonio di Vanni, podestà (1445): 194
Mannucci Bartolomeo Luca di Mariotto, podestà (1751-1752): 2480
Mannucci Cristofano di Giovanni, podestà (1553): 201
Manuelli Giovanni di Redice da Firenze, podestà (1350-1351, 1359): 15la; 15lb; 152; 162
Marabotti Duccio, deputato del Sale (1733- 1734): 482
Marabotti Filippo, deputato del Sale (1736): 547
Marabotti Filippo di Giovanni, deputato del Sale (1760): 549
Marabotti Giuseppe, deputato del Sale (1768) : 500
Marabotti Iacopo, deputato del Macinato (1722-1723): 599; 600a
Marabotti Lorenzo, deputato del Sale (1769) : 501
Marabotti Lorenzo, deputato del Macinato (1787-1788): 964
Marabotti Manlio di Iacopo, deputato del Sale (1758): 491
Marabotti Matteo, deputato del Macinato (1720-1721): 599
Marani Lorenzo, podestà (1353): 2046
Marchi Iacopo di Francesco, podestà (1412): 190
Marchiani Candido, cancelliere (1811): 1111
Marchiani G., cancelliere (1861-1862): 1149
Marchiani Giuseppe di Stefano, maire (1808-1814): 1067; 1068; 1070; 1072; 1073; 1074; 1075; 1079; 1081; 1082; 1083; 1084; 1088; 1089; 1090; 1095; 1096; 1097; 1098; 1099
Marchionni Pietro Maria di Francesco Maria da Val di Greve, notaio (1734): 2452; 2470
Mariano di Donato, camarlingo (1469); salaiolo (1490-92): 504; 507; 853
Marignalli Francesco di Zenobi, podestà (1512): 199
Marini Tranquillo di Angelo da Sestino, notaio (1749): 2475
Marri Domenico da San Gimignano, notaio (1776-1779): 2511; 2512; 2513; 2514
Marsigli Carlo di Rimedio, podestà (1508): 2106a; 2106b
Marsili Giacomo di Nicolao da San Gimignano, notaio (1492): 2087
Martelli Angelo Domenico, notaio (1725): 2439
Martelli Giovanni Silvio di Angelo Domenico da San Marcello, notaio (1748- 1749): 2474
Martelli Roberto, podestà (1341, 1346-1347): 135; 144; 145; 2033
Martinelli Francesco di Lorenzo, camarlingo (1594): 842
Martini Andrea, deputato del Sale (1709-1710): 540
Martini Antonio, deputato del Sale (1707-1708): 538
Martini Antonio, deputato del Macinato (1695-1696): 597
Martini Antonio di Abramo, camarlingo (1603-1608): 847; 858
Martini Bartolomeo di Nanni, camarlingo (1413): 352
Martini Camillo di Giovanni Francesco da Poppi, notaio (1604): 2258; 2259
Martini Carlo di Francesco, podestà (1633-1634): 2307
Martini Dino di Vincenzo, amministratore (1529): 876
Martini Domenico di Abramo, camarlingo (1600): 858
Martini Enrico, ingegnere (1837): 1434
Martini Fabiano di Antonio, podestà (1428): 192
Martini Francesco, deputato del Sale (1736, 1742-1743): 485; 547
Martini Francesco di Antonio, camarlingo (1558, 1565, 1572): 428; 810; 826; 857
Martini Giovanni, deputato del Sale (1759): 492
Martini Giuliano di Tommaso, podestà (1481): 197; 2080
Martini Giuseppe, deputato per l'Imposizione universale del 2% (1739-1742): 600b
Martini Giuseppe da Fucecchio, notaio (1718-1719): 2429
Martini Giuseppe di Luca, deputato del Sale (1737): 484
Martini Lorenzo di Matteo, camarlingo (1539): 425; 803 ; 855
Martini Luca di Giovanni, camarlingo (1598, 1611, 1621): 850; 858
Martini Pasquale di Antonio, camarlingo (1439, 1444, 1446, 1451, 1455): 851; 852; 853
Martini Simone da Montefumaiolo, notaio (1384): 729
Martini Stefano di Andrea, deputato del Sale (1710-1711): 542
Martini Stefano di Luca, salaiolo (1635): 526
Martini Stefano di Michele da San Gimignano, cancelliere (1422): 191
Martini Tonio di Martino, deputato del Sale (1498): 481
Martini Vincenzo di Paolo, camarlingo (1643): 432
Marucci Antonio, notaio (1685): 859; 1773
Marucelli Bartolomeo di Paolo da Firenze, podestà (1516): 199; 2125; 2127
Marzi Medici Amerigo, cancelliere (1777-1780): 1846; 1847; 1848
Marzi Nicola di Martino, notaio (1503): 2098
Masani Tommaso, canoviere (1784-1787): 958
Masetti Michelangelo di Francesco, podestà (1741): 2462
Masi Agostino di Carlo, podestà (1617): 2285
Masi Alessandro di Niccolao, podestà (1514): 199; 2117; 2118; 2119a; 2121
Masi Francesco di Giovanni Battista, podestà (1646): 2333
Masi Niccolao di Antonio da Firenze, podestà (1491): 2086a; 2086c
Masi Piero di Niccolao, podestà (1601-1602): 2255
Masini Andrea di Lorenzo, podestà (1479): 197
Masini Giacinto da Premilcore, notaio (1669-1670): 2357
Masini Giacinto di Antonio, podestà (1691): 2388
Masini Pasquale, deputato del Sale (1709-1710): 540
Masini Tommaso, deputato del Sale (1734-1735): 483
Masini Tommaso di Luca da Portico di Romagna, notaio (1689): 2384
Maso di Ercole, camarlingo (1555): 367; 807; 856
Masoni Luigi, perito (1815-1822): 1175; 1176
Mattei Giovanni Matteo di Antonio da Volterra, notaio (1488): 2083b
Matteo di Berto, camarlingo (1447, 1460): 851; 852; 853
Matteo di Fede da Pietrafitta, cancelliere (1346-1347): 144; 145; 667; 682; 683; 684; 685; 2033; 2036; 2038
Matteo di Giovanni, camarlingo (1392): 739
Matteo di Gualtiero da Romena, notaio (1360): 705
Matteo di Leonardo, podestà (1393): 187; 188
Mazzamuti Benedetto da Prato, podestà (1316-1317): 18; 19; 76
Mazzanti Marcantonio, podestà (1741-1742): 2463
Mazzeo di Giovanni, ufficiale delle gabelle (1404-1405): 375
Mazzinghi Giovanni di Roberto, podestà (1373-1376): 183
Meccoli Anton Maria di Federico, podestà (1739-1740): 2423; 2460
Medici Carlo di Nicola, podestà (1446): 2068
Medici Coppo da Firenze, podestà (1336-1337): 663 ; 664; 2020
Medici Filippo di Giovanni, podestà (1556): 2205
Medici Giacomo, podestà (1321): 34; 35
Medici Giovanni di Amerigo, podestà (1635-1636): 2310; 2311
Medici Giovanni di Rosso, podestà (1459): 195
Medici Manno, podestà (1322-1323): 36; 37
Medici Mario, podestà (1340-1341): 133; 134
Medici Michele di Giovanni, podestà (1360-1365): 166; 167; 171
Medici Nicola, podestà (1534-1535): 2152
Medici Pietro di Luigi, podestà (1544-1545): 201; 2159a; 2159b
Medici Rossi Bernardo di Filippo, notaio (1526): 222
Medici Talenti Mario, vicario del podestà (1353-1354): 154
Medolaghi Bernardo, podestà (1755-1756): 2485
Megli Lorenzo, podestà (1350 ca.): 1966
Mei Lamberto, ingegnere del Circondario (1835-1838): 1385; 1420; 1421; 1422; 1423; 1451
Mei Signorino di Paolo da San Giovanni Valdarno, notaio (1548): 2165
Melani Giovanni, camarlingo (1306): 278b
Melani Giovanni, notaio (1374): 705
Meli Niccolò di Domenico da Buggiano, notaio del Banco Attuario (1605-1606): 1606; 2266; 2267
Mellini Bernardo di Onofrio, podestà (1447): 2068
Menchi Antonio Orazio di Francesco, podestà (1760): 2491
Menichetti Michelangelo, deputato del Macinato (1785): 964
Menici Tommaso, camarlingo (1395-1396): 440; 744
Menico di Strenna, camarlingo (1460); salaiolo (1492): 853; 508
Mentini Mentino di Alfonso da Panetto, notaio (1575-1576): 2204
Mercanti Paolo, vicario regio (1835-1838): 2610; 2611; 2612; 2613; 2614; 2615; 2616; 2617; 2643; 2644
Metalli Francesco, camarlingo (1393-1414): 352; 374; 399; 438; 439; 754
Meucci Stefano di Salvatore, salaiolo (1497): 514
Micaelli Filippo di Antonio da Fucecchio, notaio (1450-1452): 2069
Michelangelo di Cristofano, camarlingo (1543): 306
Michele di Bandino da Montecatini, notaio (1352): 697; 698
Michele di Cecco, notaio (1374), camarlingo (1375): 278b; 278d; 717
Michele Cecchi, camarlingo (1460): 853
Michele di Giuliano, camarlingo (1446, 1449, 1459): 851; 853
Michele di Iacopo, camarlingo (1409,1411): 352
Michele di Paolo, giudice (1336): 2018
Michelozzi Donato di Luca da Firenze, podestà (1465): 196; 2074
Michelozzi Luca di Donato, podestà (1447): 2068
Migliorati Giovanni Battista di Migliorato, podestà (1594): 2234
Migliorati Luigi, podestà (1647-1648): 2335
Migliorati Ranieri di Migliorato, podestà (1680-1681): 2370
Migliori F., cancelliere (1864): 1152; 1153
Migliori Migliore, podestà (1587): 2222
Migliorini Bruno di Antonio, podestà (1759): 2490
Migliorotti Manetto di Migliorotto, podestà (1476): 196
Mini Niccolò di Antonio, podestà (1647): 2334
Mini Niccolò Felice, podestà (1733): 2450
Miniati Bartolomeo di Giovanni, podestà (1600): 2247; 2248
Miniati Clemente di Giovanni, podestà (1492): 2088
Mocci Andrea da San Miniato, notaio (1321-1323): 37; 102; 103
Molinelli Giuseppe, messo del Tribunale (1789-1799): 975; 1006; 1007; 1010; 1011; 1014
Moncetti Onorio di Anton Nicola da Castiglion Fiorentino, notaio (1598-1599): 2243
Moneta Leopoldo di Giovanni Flaminio, canoviere (1741-1745): 554; 555; 556
Monsegnani Giovanni Battista, notaio (1620-1621): 2291
Montanelli Giovanni Santi, maire (1809): 1076; 1077; 1078; 1085; 1086; 1087; 1094
Montanelli Adriano, camarlingo (1791-1792): 1036; 1037
Montanelli Alessandro, notaio (1678-1679): 2368
Montanelli Antonio, deputato del Sale (1757): 490
Montanelli Antonio, deputato del Macinato (1702-1703): 570; 598
Montanelli Antonio Giuseppe, deputato del Sale (1778): 950
Montanelli Bernardino, deputato del Sale (1717-1718): 545
Montanelli Bernardino, deputato del Macinato (1706-1708): 598
Montanelli Feliciano, deputato del Macinato (1788): 964
Montanelli Francesco, camarlingo (1848-1850): 1374
Montanelli Francesco di Lorenzo, camarlingo (1594): 858
Montanelli Giovanni, deputato del Macinato (1717-1718): 599
Montanelli Giovanni Battista, deputato del Macinato (1698-1699, 1703-1705, 1708-1709): 597; 598
Montanelli Giovanni Battista, deputato del Macinato (1798-1799): 570
Montanelli Giovanni Domenico, deputato del Macinato (1726): 600a
Montanelli Giovanni Santi, camarlingo dell'Imposizione d'Arno (1803-1808): 906
Montanelli Giovanni Santi, deputato del Macinato (1707-1709, 1710-1712, 1723-1724, 1739-1746) deputato del Sale (1742-1743): 485; 598; 600a; 600b
Montanelli Giuseppe, deputato del Macinato (1785-1786): 964
Montanelli Leonardo, deputato del Macinato (1702-1703): 570; 597; 598
Montanelli Matteo di Giovanni Maria, deputato del Sale (1718-1719): 546
Montanelli Pasquale, notaio (1689-1690): 2385
Montanelli Pasquale di Domenico, deputato del Sale (1704-1705): 536
Montanelli Piero di Andrea, camarlingo (1678-1679): 576
Montanelli Simone, deputato del Sale (1754): 548
Montelatici Giovanni di Francesco, podestà (1376-1381): 184
Monti Bastiano di Michele, podestà (1508): 199; 2106b; 2106c; 2106d
Monti Mente di Iacopo, podestà (1460): 195
Moracchi Michele, podestà di Castelfranco di Sotto (1831-1846): 2675
Morandini Francesco di Stefano da Poppi, notaio (1544): 2160
Morelli Andrea di Bartolo, podestà (1366-1367): 173
Morelli Matteo di Andreuccio da Spoleto, cancelliere (1397-1399, 1430): 189; 237bis; 747; 748; 749;
Morelli Niccolò di Morello, podestà (1547): 201; 2164
Morelli Tommaso di Paolo, podestà (1483): 197
Morghen Filippo, ingegnere del Circondario (1828): 1417
Morresta di Ciatone da Collevaldelsa, cancelliere (1395-1397): 188; 368; 742; 743
Mozzelli Domenico da San Gimignano, notaio (1769): 2504
Mucciori Guccio, camarlingo (1342-1346): 668; 681
Muzzi Mariano di Antonio Mariano da Firenze, podestà (1494): 2089b

Nacci Bonaccorso, camarlingo (1341): 639
Naldini Piero, podestà (1381-1385): 186
Nanni di Antonio, camarlingo (1417, 1438): 352; 851
Nanni di Nanni, dispensatore Sanità (1527): 267
Nardi Andrea di Silvestro, podestà (1513): 199
Nardi Antonio Maria, deputato del Sale (1709): 541
Nardi Domenico di Giovanni Paolo, podestà (1724-1725): 2438
Nardi Francesco, podestà (1333-1334): 659
Nardi Giovanni Antonio, deputato del Sale (1759): 492
Nardi Lorenzo di Giovanni, deputato del Sale (1708): 539
Nardi Lorenzo di Leonardo, deputato del Sale (1712-1713): 543
Nardi Michele di Giuliano, deputato del Sale (1708): 539
Nardi Pasquino di Lorenzo, camarlingo (1615): 858
Nardini Giovanni, notaio (1724-1725): 2438
Narducci Narduccio di Cecco, podestà (1381-1385): 186
Nasi Giovanni di Iacopo, podestà (1434): 193
Nati Domenico di Piero, podestà (1624-1625): 2296
Nazario di Lorenzo da San Gimignano, cancelliere (1431): 193
Nechi Giovanni, cancelliere (1759-1773): 212
Nelli Antonio, camarlingo (1842-1843): 1374
Nelli Bartolomeo, deputato del Sale (1733-1734): 482
Nelli Bartolomeo di Giovanni Battista, deputato del Sale (1713-1714): 544
Nelli Gaspare, deputato del Sale (1768): 500
Nelli Giovanni, camarlingo (1844): 1374
Nelli Giovanni Antonio, deputato del Macinato (1726): 600a
Nelli Stefano, salaiolo (1636, 1650): 527; 531
Neretti Silvestro di Francesco, podestà (1520): 2133
Neri Francesco, notaio (1719): 2430
Neri Lodovico di Lorenzo, podestà (1606): 2271; 2272; 2273
Neri Niccolao da Gambassi, cancelliere (1362): 168
Neroni oggi Mercati Matteo di Iacopo, podestà (1732): 2449
Nerotti Domenico di Iacopo da Borgo delle Colline, notaio (1499): 2094
Niccolao di Arrigo da Fucecchio, notaio (1352-1374); camarlingo (1383): 163; 276; 277; 278b; 278d; 378; 394; 437; 442; 727; 728; 2048
Niccolao di Giovanni da Fucecchio, notaio (1376); camarlingo (1352): 278c; 278d; 393; 711
Niccolao di Michele da Carmignano, cancelliere (1376-1381): 184; 720
Niccoli Antonio di Andrea da Dovadola, notaio (1568-1569): 2190
Niccoli Marco di Domenico, podestà (1728): 2444
Niccoli Tommaso di Giovanni, podestà (1461): 195
Niccolini Domenico, podestà (1749): 2476
Niccolini Donato di Bernardo, podestà (1512): 199; 2109c; 2110a; 2110b
Niccolini Ippolito di Averardo, podestà (1705-1706): 2409
Niccolini Marco di Lorenzo, podestà (1407): 197; 2081
Niccolò di Bindo da Colle, cancelliere (1381-1385): 186
Niccolò di Puccio, camarlingo (1420-1421): 768
Niccolò Stefano di Benedetto, camarlingo (1482, 1486): 854
Nicola di Matteo, camarlingo (1450, 1460): 851; 852; 853
Nicolai Pierangelo di Francesco, notaio (1515-1516): 2123
Nicolao di Cola, notaio (1368): 2054
Nicolini Antonio di Lorenzo, podestà (1493): 2088
Nicolucci Bastiano di Goro da Castiglion Fiorentino, notaio (1487): 2081
Nigi Bonacolto di Zanobi, podestà (1470): 196
Nigi Dionigi di Giovanni, podestà (1431): 192
Nigi Nicola di Giovanni, podestà (1462): 195
Nini Francesco di Giovacchino da Montopoli, notaio (1394): 2063
Nini Lorenzo di Giovacchino da Montopoli, notaio del Danno Dato (1406): 1534
Nobili Carlo di Niccolò, podestà (1483): 197
Nobili Francesco di Bernardino, podestà (1758): 2488
Nocini Giovanni di ser Filippo, podestà (1424): 192
Nofri Francesco di Andrea, podestà (1482): 197
Nolfi Roggerio da Pontremoli, notaio (1316): 1973a; 1973b; 1974
Nuovi Francesco da Larciano, cancelliere (1385-1394): 187
Nuovi Puccino, camarlingo (1344): 674
Nuti Domenico di Giovanni, notaio del Banco Attuario (1685-1686): 1668
Nuti Giovanni, camarlingo (1765): 595
Nuti Giovanni di Giunta, notaio (1345- 1346): 678
Nuti Giovanni Michele, cancelliere (1760-1765): 284; 863; 1579; 1755; 1756; 1757; 1758; 1759; 1760
Nuti Giunta, camarlingo (1354): 699
Nuti Peruzzo, camarlingo (1332-1340): 638; 653; 654; 655; 656; 657; 658; 659
Nuti Pompeo di Giovanni Antonio da Anghiari, notaio (1560-1562): 857; 2181
Nutini Antonio da Montaione, cancelliere (1376-1381): 184

Oddolini Bertoldo da Fucecchio, notaio (1315-1316, 1331): 13; 14; 635
Onesti Stefano di Martino da Pescia, notaio (1414): 1595
Opezzini Benedetto di Benedetto, camarlingo (1505, 1514): 794; 854
Opizzini Battista di Vincenzo, camarlingo (1380-1386): 308; 310; 829; 831
Oradini Pietro da Pescia, cancelliere provvisionale Danno Dato delle Cerbaie (1685-1686): 1560
Orlandi Antonio, podestà (1637-1638): 2314
Orlandi Francesco di Giovacchino da Montopoli, notaio (1394-1404): 741; 753
Orlandi Franchino, officiale delle colmate (1309): 55
Orlandi Gerino da Pescia, cancelliere (1639-1650): 432; 1812; 1836; 2317; 2319; 2321; 2322; 2326
Orlandi Lorenzo di Giovacchino da Montopoli, cancelliere (1385-1394): 187; 188; 189; 735; 751; 2059
Orsi - causa (1664): 2532
Orsi Bernardino di Tiberio, deputato del Sale (1652): 532
Orsi Domenico, messo del Tribunale (1789-1790): 974; 978; 979; 980; 981
Orsi Domenico di Bernardino, officiale di sanità (1679): 262
Orsi Francesco di Nanni, camarlingo (1474, 1492, 1495): 773; 854
Orsi Gaspero di Bartolomeo, deputato del Sale (1751-1754): 486; 548
Orsi Giovanni Francesco, deputato del Sale (1685): 552
Orsi Matteo di Giovanni, officiale di Sanità (1527): 270
Orsi Nanni di Francesco, officiale di Sanità (1527): 270
Orsi Tiberio, deputato del Sale (1709): 541
Orsi Tiberio di Domenico, camarlingo (1609, 1612): 848; 858
Orso di Pietro da Castelfiorentino, cancelliere (1335-1336): 132; 661; 662; 2016
Orsucci Giuliano di Francesco, camarlingo (1404, 1412, 1418-1420, 1437, 1450): 401; 402; 764; 766; 851

Pacini Benedetto di Silvestro, podestà (1735): 2455
Paganelli Bernardo di Francesco, podestà (1467): 196
Pagani Pier Giovanni di Francesco, cancelliere (1575-1603): 1822; 1832
Pagani Pietro di Giovanni da Reggio Emilia, notaio (1569-1582): 203
Paganucci Giovanni Battista, podestà (1703-1704): 2406
Paganucci Tommaso di Giovanni, podestà (1697-1698): 2397
Paglia Martino da Empoli, notaio (1354): 699; 2049
Paglia Martino da Pagnana, notaio (1322): 36; 104
Pagni Giovanni di Andrea da Pescia, notaio (1526-1533): 200; 855; 2144
Pagni Lorenzo di Andrea da Pescia, cancelliere (1518-1523): 199; 221; 801; 855; 1819; 2136
Pallini Pallino di Guido, camarlingo (1441): 851; 852
Palloni Leopoldo, cancelliere (1795-1807): 595; 889; 890; 926; 927; 928; 929; 1042; 1045; 1055; 1058; 1059; 1061; 1801; 1802; 1804
Pananti Alessandro, notaio (1752): 2481
Pandolfini Antonio di Vincenzo, podestà (1721-1722): 2433
Pandolfini Giovanni, cancelliere (1741-1747): 210; 454; 455; 456; 574; 578; 596; 862; 1575; 1602; 1738; 1739; 1783
Panfi Alessandro di Bartolomeo, podestà (1709): 2414
Panicacci - causa (1643-1678): 2527
Panicacci Antonio di Michelangelo, deputato del Sale (1717-1718): 545
Panicacci Bartolomeo, camarlingo (1685-1686, 1690, 1692): 859
Panicacci Benvenuto, deputato del Sale (1650): 531
Panicacci Camillo, deputato del Macinato (1706-1708): 598
Panicacci Domenico, deputato del Sale (1734-1735): 483
Panicacci Gaspare, camarlingo (1700- 1706): 339; 540; 570; 597; 598
Panicacci Giovanni, deputato dell'Imposizione universale del 2% (1739-1746): 600b
Panicacci Giovanni Battista, deputato del Sale (1765): 497
Panicacci Giovanni Maria, deputato del Macinato (1725-1726): 600a
Panicacci Giovanni Maria di Mattia, Camarlingo: (1715-1717, 1728, 1737-1740): 343; 344; 345; 346; 347; 348; 547; 861
Panicacci Giuseppe, deputato del Sale (1764): 496
Panicacci Giuseppe, deputato del Macinato (1785-1786): 964
Panicacci Mattia, deputato del Macinato (1702, 1704-1705): 598
Panicacci Paolo di Michelangelo, camarlingo (1689-1690): 338
Panicacci Pierfrancesco, deputato dell'Imposizione universale del 2% (1739-1742): 600b
Panicacci Raffaello, deputato del Macinato (1797-1798): 570
Panicacci Raffaello di Bartolomeo, deputato del Macinato (1697-1698); deputato del Sale (1710-1711): 542; 597
Panicacci Roberto, deputato del Sale (1742-1743): 485
Panicacci Simone, deputato del Macinato (1700-1709): 597; 598
Panuzzi Nicolao di Pietro, podestà (1528): 200
Panzanini Piero Antonio di Panzanino, podestà (1669-1670): 2357
Panzi Leonardo di Simone da Carmignano, notaio (1534): 2151
Paoli Antonio, podestà (1384): 187
Paoli Bastiano di Tonino, camarlingo (1495): 414
Paoli Clemente di Tarato da Pistoia, notaio del Danno Dato (1480): 1536; 2079
Paolo di Bartolino, camarlingo (1436): 851
Paolo di Filippo, camarlingo (1496-1497): 381; 415; 854
Paolo di Luca da Galleno, camarlingo (1561): 857
Paperini Antonio, deputato del Macinato (1701-1702): 570
Paperini Antonio di Giovanni Francesco, camarlingo (1665-1668): 333; 334
Paperini Antonio Francesco, deputato del Macinato (1694-1695, 1701-1702): 597
Paperini Arcangelo, deputato del Macinato (1694-1703): 570; 597; 598
Paperini Bastiano di Giovanni, camarlingo (1532): 803; 855
Paperini Giovanni, salaiolo (1493-1495): 509; 511
Paperini Giovanni Evangelista, delegato di Governo (1850-1856): 2735; 2736; 2762; 2763 ; 2772; 2776; 2777; 2796; 2797; 2798; 2813; 2814; 2815; 2816; 2817; 2818; 2819; 2832; 2835; 2837; 2838; 2839
Paperini Giovanni Francesco di Antonio, deputato del Sale (1652): 532
Paperini Giuseppe, deputato del Macinato (1714-1715): 598
Paperini Ugolino di Giovanni, camarlingo (1521): 855
Paperino di Cecco, camarlingo (1454): 853
Papi Angelo Maria, deputato del Sale (1769): 502
Papi Francesco di Giovanni, podestà (1678-1679): 2368
Pardi Agostino di Chello da Fucecchio, notaio (1345-1357): 274
Pardi Chello, notaio (1309-1318); camarlingo (1322-1331): 24; 55; 103; 111; 635
Pardi Martino, officiale sopra le mura (1337): 249
Pardini Pietro, vicario regio (1782-1808): 2577; 2648; 2649
Parducci Lotto, camarlingo e officiale sopra le mura (1348): 250; 689; 690
Parenti Benedetto di Piero da Firenze, podestà (1546): 201; 2162
Parenti Bernardo di Raffaello, podestà (1573): 2200
Parenti Giovanni Bartolomeo, notaio (1739-1740): 2460
Parigi Silvestro, notaio (1770-1771): 2507
Parte da Montecatini, giudice (1317): 1980; 1984; 1985
Particini Bernardo di Antonio, podestà (1509): 199
Pasquini Antonio di Michele Matteo, camarlingo (1508): 783
Pasquini Pietro di Francesco, podestà (1462): 195
Passerini Alessandro di Tommaso, podestà (1638-1639): 2315; 2316
Passerini Francesco di Tommaso, podestà (1644): 2328; 2329
Pazzi Bindo di Lapo, podestà (1320-1321): 31; 33; 100; 101
Pazzi Cherico di Pazzino, podestà (1327-1328): 49; 2004
Pazzi Ghinozzo di Uguccione, podestà (1369): 176; 177
Pazzi Iacopo di Francesco, podestà (1372): 180
Pazzi Matteo di Antonio, podestà (1555): 201
Pecori Iacopo di Francesco, podestà (1415): 191
Pegolotti Pegolotto di Alessandro, podestà (1567): 2189
Pelati Nicola di Giovanni Angelo da Marcialla di Valdelsa, notaio (1549-1550): 2168
Pellegrini Iacopo di Ghino da Pescia, notaio (1347): 1544
Pelli Giovanni di Iacopo, ufficiale della gabella (1400): 374
Pepi Bernardo di Bene, podestà (1352): 153; 2045
Peri Bernardino di Mariano da Fucecchio, campaio (1597): 1540
Peri Bernardo di Lorenzo da Firenze, podestà (1522): 2135
Peri Candido, deputato del Sale (1707-1708): 538
Peri Dino di Francesco, podestà (1518): 199; 2129c
Peri Filippo di Smeraldo da Borgo San Lorenzo, podestà (1752): 2481
Peri Francesco, deputato del Macinato (1785): 964
Peri Francesco di Piero, camarlingo (1601, 1606, 1614): 314; 315; 858
Peri Luca di Andrea, operaio Vie e Fossi (1572-1575): 242
Peri Niccolò di Pierozzo, podestà (1429): 192
Peri Piero, camarlingo (1606): 846
Perleri Talento, camarlingo (1308-1340): 1; 55; 637; 638; 663; 664
Perodi Federico, ingenere del Circondario (1847-1850): 1385; 1400; 1401; 1518; 1519; 1520; 1521; 1522; 1523; 1524; 1525; 1526; 1527
Perugini - causa (1703-1722): 2535
Perugini Antonio Francesco di Pietro Ottavio, deputato del Sale (1767): 499
Perugini Pietro Ottavio, camarlingo (1707-1726): 613; 614; 615; 616; 617; 618; 619; 620; 621; 622; 623; 624; 625; 626; 627; 628; 1853
Perugini Pietro Paolo - causa (1718): 2522
Peruzzi Angelo, camarlingo (1600-1601): 332
Peruzzi Berto di Rodolfo, podestà (1340): 637; 638
Peruzzi Giotto di Bartolomeo, podestà (1567): 202; 2188
Peruzzi Tommaso di Bartolomeo, podestà (1612): 2280
Petresi Francesco, notaio (1750-1751): 2478
Petresi Giovanni da Peccioli, notaio (1707): 2410
Petti Agostino, cancelliere (1436): 216
Petri Cecco, officiale sopra le mura (1356): 254
Petri Domenico da San Gemignano, notaio (1415): 762
Petri Filippo, podestà (1631): 2304
Petri Iacopo, officiale sopra le mura (1351): 252
Petri Michele di Cecco, camarlingo (1365- 1366): 710
Petri Piero di Angelo da Monterchi, notaio (1524-1525): 2137
Pettini Andrea da Fucecchio, notaio (1350 ca.): 867
Pettini Francesco di Piero da Castelfiorentino, cancelliere (1412-1416): 190
Petrucci Francesco, camarlingo (1356): 703
Pettinucci Domenico, delegato di governo (1848-1853): 2691
Pezzini Bernardo di Giovanni, podestà (1496): 2088
Pezzini Stefano di Tommaso da Fucecchio, cancelliere (1394, 1402, 1412); camarlingo (1398, 1404): 188; 190; 357; 400; 747; 753
Pezzoni Pierozzo di Luca di Giovanni, podestà (1441): 194
Piacenti Giovanni Francesco da Pratovecchio, notaio (1669): 2356
Piccioli Antonio, ingegnere del Circondario (1833-1834): 1418; 1419
Pichinensi Giacomo di Antonio da Colle Valdelsa, notaio (1533): 2150
Pieralli Pier Filippo, notaio (1679-1680): 2369
Pierazzini Cosimo di Lorenzo, podestà (1640): 2320; 2321
Pieri Agostino di Francesco, salaiolo (1635): 526
Pieri Anton Francesco, notaio (1726-1727): 2442
Pieri Baldo da Pescia, cancelliere (1422-1431): 192
Pieri Cecco, camarlingo (1386): 733; 734
Pieri Cristofano, podestà (1381-1385): 186
Pieri Domenico, podestà (1385): 187
Pieri Lodovico di ser Giovanni da Meleto, notaio (1372 ca.): 180; 181
Piero di Battolino, camarlingo (1440-1441, 1445, 1449, 1452, 1463): 852; 853
Piero di Benvenuto, camarlingo (1507): 781
Piero di Drea, esattore di fitti comunali (1528): 293
Piero di Tommaso, officiale della Sanità (1528): 259
Pieroni - causa (1656-1690): 2530
Pieruzzi Giovanni Francesco, podestà (1615): 2283
Pietro di Braccio da Lamporecchio, cancelliere (1350-1357): 150; 255; 702; 703
Pietro di Domenico, notaio (1280 ca.): 90
Pietro di Domenico da San Gimignano, notaio (1409-1410): 352; 755
Pietro di Rosso da Santa Croce, notaio (1353-1354): 154; 155; 697; 698; 700; 2047
Pigli Maffeo di Cante da Firenze, podestà (1347): 144; 145; 146; 147; 2034; 2036
Pini Giuseppe da Montecatini, notaio (1690): 2386
Pistelli Filippo Maria di Domenico, podestà (1702-1703): 2404
Pistolesi Niccolò di Leonardo da Empoli, podestà (1734): 2453
Pistorucci Ceo, camarlingo (1344): 669; 670; 671; 672; 673
Pitti Alfonso di Giannozzo, podestà (1474): 196
Pitti Francesco di Benedetto, podestà (1570): 2194
Pitti Bonaccorso di Neri, podestà (1475): 196
Pitti Cambio di Francesco da Firenze, podestà (1439): 194; 2067a; 2067b
Pitti Carlo di Francesco da Firenze, podestà (1492): 2088
Pitti Francesco di Benedetto, podestà (1570): 2194; 2196a; 2196b
Pitti Giulio di Tommaso, podestà (1614-1615): 2282
Pitti Luca di Piero da Firenze, podestà (1519): 2130
Pitti Tommaso di Bonaccorso, podestà (1600-1601): 2249; 2250; 2251; 2252; 2253a; 2253b
Polletti Bernardo di Antonio Maria, podestà (1743): 2465
Pollini Antonio di Gerolamo, podestà (1547): 201; 2163
Ponziani Bernardo, podestà (1510): 2107a; 2107b; 2107d
Populeschi Angelo di Arnolfo da Firenze, podestà (1439): 195; 2070e; 2070f
Portigiani Bonifacio, podestà (1631): 2303
Portinari Agostino, notaio (1683-1696): 2375; 2394
Portinari Giacomo di Ribera da Portico, notaio (1595): 2236
Posarelli Nello, podestà (1290-1308): 6
Prestini - causa (1657-1658): 2525; 2531
Prestini Alessandro di Santi, deputato del Sale (1718-1719): 546
Prestini Giuseppe di Francesco, deputato del Sale (1766): 550
Primerani Alessandro Maria di Orazio, notaio (1673): 2361
Pucci Cosimo di Silvestro, podestà (1472): 196
Pucci Giacomo di Alamanno, podestà (1541, 1556, 1568): 202; 2156; 2191
Pucci Giovanni, camarlingo (1341): 666
Pucci Marco di Benintendi, podestà (1506): 199
Pucci Michele di Bandino da Montecatini, notaio (post 1344): 139
Pucci Paolo di Seracino, podestà (1475): 196
Puccini Antonio di Francesco da Firenze, podestà (1551): 201; 2171
Puccini Francesco da San Miniato, cancelliere (1323-1334): 128; 129; 130; 131; 653; 656; 657; 658; 659; 1999; 2013; 2015
Puccini Nicolao, camarlingo (1373): 714
Puccini Paolo di Giovanni, podestà (1551): 200
Puccini Puccino di Donato da Firenze, notaio (1373): 182; 714
Puccio di Bartolomeo, camarlingo (1306): 95
Puccioni Tito, ingegnere del Circondario (1840-1845): 1380; 1383; 1414; 1415; 1416, 1425; 1426; 1427; 1428; 1438; 1439; 1440; 1441; 1447; 1448; 1451; 1487; 1488; 1489; 1490; 1491; 1492; 1493; 1494; 1495; 1496; 1497; 1498; 1499; 1500; 1501; 1502; 1503; 1504; 1505; 1530
Pulci Stefano di Barna, podestà (1388): 187; 2061
Pulidori Domenico, ricognitore della tassa sulle porte e finestre (1808): 1105

Rabatta Matteo di Nicola da Firenze, podestà (1538): 2154
Raffacani Giovanni di Masseo da Firenze, podestà (1336): 135; 662; 2016; 2017; 2018
Rainaldi Duccio, consigliere del Consiglio generale (1308): 1
Rainaldi Telmo, consigliere del Consiglio generale (1308): 1
Ramondino Giudice, vicario del podestà (1321): 35
Rampini Francesco da Prato, notaio (1641-1642): 2324
Ranaldi Matteo di Borgo, podestà (1334): 128
Ranuccio di Guidone da San Miniato, cancelliere (1331): 94; 124; 125; 384
Ravaglioli Gerolamo di Giovanni Antonio da Dovadola, notaio (1567): 2189
Razzi Lorenzo, notaio del Tribunale del Banco Attuario (1715-1716): 1703; 2423
Reali Pompeo di Fabrizio da Rocca San Casciano, notaio (1612-1613): 2281
Redditi Antonio di Tommaso, podestà (1500): 198
Redditi Piero da Firenze, podestà (1454): 2070b
Regio Pietro da Montecatini, notaio (1356-1357): 2050
Renzi Lorenzo di Andrea, deputato del Sale (1718-1719): 546
Resi Giuseppe, notaio (1681-1682): 2371
Riccardo da Artimino, podestà (1319-1320): 30; 1997
Ricci Giovanni da Firenze, podestà (1323-1324): 38; 39; 105; 106
Ricci Giovanni di Gucciozzo di Leonardo, podestà (1584): 2215; 2216; 2217
Ricci Matteo di Ranieri, podestà (1373-1382): 183; 186
Ricci Rosso di Gerolamo, podestà (1556): 202
Ricci Rosso di Ricciardo da Firenze, podestà (1345-1346): 142; 143; 2012a; 2012b; 2026; 2027; 2028; 2029a; 2029b; 2030
Ricci Ruggero di Ruggero, podestà (1445): 194
Riccialbani Gerolamo di Francesco, podestà (1574): 2201
Riccianti Antonio di Cipriano, podestà (1671): 2359
Ricciardi Pollini Tommaso di Anton Domenico, podestà (1765): 2498
Ricciolini Giovanni Carlo di Giovanni Battista,podestà (1674): 2363
Riccomanno di Guglielmo da Montecalvoli, notaio (1616-1618): 23; 24; 98; 112; 112bis; 1978; 1988; 1994
Ricordati Piero Arrigo di Lucantonio da Buggiano, notaio (1642): 2325
Ridolfi Bartolomeo di Pagnozzo, podestà (1513): 199; 2114
Ridolfi Lorenzo di Bernardo, podestà (1472): 196
Ridolfi Ridolfo di Luca, podestà (1417): 191
Ridolfi Roberto di Pagnozzo da Firenze, podestà (1494): 2088; 2089a
Riesch, coadiutore del vicario regio, (1845-1847): 2628; 2629; 2630
Righi Francesco di Ottaviano da Lutiano, notaio (1351): 252; 2043; 2044
Rigogli Bernardo di Antonio, podestà (1763): 2494
Rigotini Tancredi da Pescia, notaio (1321): 1321
Rimba Buonaiuto di Giacomo, podestà (1512): 199
Rimbotti Claudio Antonio, cancelliere e giudice delle Cerbaie (1715-1730): 209; 596; 620; 621; 622; 1570; 1778
Rimbotti Giuseppe, cancelliere (1718-1722): 599
Rinucci Guido di Simone, podestà (1416): 191
Risaliti Geri di Ubertino, podestà (1467): 196
Risaliti Simone di Ubertino, podestà (1543): 201; 2158
Risaliti Tommaso di Ubertino, podestà (1481): 197
Risaliti Zenobi di Lapo da Firenze, podestà (1346): 135; 143; 2031; 2032
Rocchi Leonardo di Sebastiano, podestà (1607): 2274
Roffia Lorenzo di Marcantonio, podestà (1632): 2305
Roncognani Francesco, podestà (1506): 199
Ronconi Antonio di Bartolomeo, notaio (1584-1585): 2215
Rondinelli Vanni di Folco, podestà (1338, 1343, 1345): 137; 141; 2023
Rontani Francesco Maria da Dicomano, notaio (1749-1750): 2476; 2477
Rosati Antonio, deputato del Sale (1645): 530
Rosati Antonio di Giovanni da Firenze, podestà (1558-1559): 202; 2178
Rosati Eugenio, deputato del Sale (1764): 496
Rosati Giovanni Santi, deputato del Sale (1754): 548
Rosellini Giulio Cesare da Pescia, notaio (1716): 2424
Rosi Piero, notaio (1688-1689): 2383
Rosi Piero di Giuliano da Terrana, notaio (1610): 2278
Rosi Roberto, coadiutore del vicario regio, (1832-1834): 2599; 2600; 2601; 2602; 2603; 2604; 2605
Rosselli Luca di Benedetto, podestà (1717-1718): 2427
Rossi Bandino, podestà (1318): 25
Rossi Filippo, notaio (1751): 2479
Rossi Fornaro di Lottoringo da Firenze, podestà (1323, 1327, 1330): 38; 40; 41; 46; 47; 48; 51; 52; 53b; 77; 86; 105; 106; 2001; 2003; 2004
Rossi Francesco di Giuliano da Marradi, notaio (1602-1610): 858
Rossi Geri di Guccio, podestà (1331): 122
Rossi Giacomo, podestà (1419): 191
Rossi Giovanni di Guccio, podestà (1330): 120; 121a
Rossi Giulio, capoposto di picchetto della Delegazione di Governo di Cerreto Guidi (1853-1865): 2786
Rossi Guerrino di Trebaldo, podestà (1366-1367): 173
Rossi Piero di Rosso, podestà (1510): 199
Ruberti Giovanni da Firenze, podestà (1374): 2057
Rucellai Albizzo di Ugolino, podestà (1457): 195
Ruffoli Dato da Carmignano, notaio (1291- 1292): 7; 9
Rustichelli Pezzino, officiale sopra le mura (1336): 249
Rustichi Corso di Giovanni, podestà (1477): 197

Sacchini Francesco da Portico, notaio (1728): 2444
Sacchini Pietro di Ambrogio da Mutilliana, notaio (1579): 2211
Salico Sante da Bucine, notaio (1563-1564, 1577-1578): 2183 ; 2208
Saltini Piero di Giovanni Battista, podestà (1630-1631): 2302
Salvadori Ferdinando, podestà (1733-1734): 2451
Salvagnoli Antonio di Antonio, podestà (1766): 2500
Salvatore di Maso, camarlingo (1473-1484): 776; 853; 854
Salvatore di Michele, camarlingo (1280 ca.): 90
Salvatore di Michele, camarlingo (1409): 352
Salvatore di Nicolao da Uzzano, podestà (1428): 192; 2066
Salvemini Giovanni Francesco di Giuseppe da Castiglionfiorentino, notaio (1663-1664): 2349; 2350
Salvetti Baccio, podestà (1633): 2306
Salvetti Francesco, podestà (1392): 187; 2062
Salvetti Giuseppe, cancelliere (1819-1821): 1116; 1865; 1866
Salvetti Giuseppe Maria, podestà (1701-1702): 2403
Salvi Geri da Cozzile, officiale (1315): 54
Salvi Pietro di Luca da San Gimignano, notaio (1502-1503): 2097
Salvi Ruggero da Massa, notaio (post 1314): 1969
Salviati Diamante di Giannozzo, podestà (1559): 202
Salvucci Giovanni di Iacopo da Laterina, notaio (1513): 2114
Sambuchi Antonio, delegato di governo (1853-1859): 2691
Sancasciani Piero di Battista da Loro, notaio (1606-1607): 2271; 2272; 2273
Sangiorgi Clemente di Lorenzo da Marradi, notaio (1760-1761): 2492
Santagrazia Giovanni di Bernardo, podestà (1553-1554): 201
Sante di Luccio da San Giovanni Valdarno, cancelliere (1368-1370): 175; 395
Santerlini Giovanni, notaio (1656-1657): 2344
Santi di Magnone, esattore di fitti comunali (1528): 293
Santi Giuseppe, deputato del Macinato (1718-1719): 599
Santini Carlo Antonio, cancelliere (1720-1730): 443; 444; 623; 624; 625; 626; 627; 628; 861; 1571; 1779
Sapiti Andrea di Antonio, podestà (1576-1577): 2206
Saracinelli Francesco di Luigi, notaio (1558): 2177
Saracini Ammannato, officiale sopra le mura (1356-1357): 255
Saragoni Turchino, officiale delle colmate (1309): 55
Sartini, cancelliere (1838-1842): 2618; 2619; 2620; 2621; 2622; 2623
Saviani Michelangelo, deputato del Sale (1736): 547
Saxoli Giovanni di Arrigo, podestà (1354-1355): 155; 156
Scacchetti Giuseppe, pretore (1849): 2734; 2840; 2841; 2844; 2845; 2846
Scalogno Giovanni, camarlingo (1468, 1478): 853; 854
Scarlatti Aloisio di Antonio, podestà (1508): 199; 2106d; 2106e
Scarlatti Raffaello di Luigi, podestà (1573): 2199
Scatizzi Stefano di Pietro da Pieve Santo Stefano, notaio (1576): 2205
Scattini Francesco di Cosimo, podestà (1710-1711): 2416
Schiozi Francesco di Filippo da Montelupo, notaio (1514-1515): 2121
Scodellari Branca di Domenico, podestà (1429): 192
Scodellari Francesco di Buto, podestà (1372): 180; 181
Scolai Berguccio, officiale sopra le mura (1348): 250
Scorfi Bartolomeo di Bencivegni, podestà (1501): 198
Segaloni Pier Francesco di Marco, podestà (1697): 2396
Selvi Venceslao, cancelliere (1785-1798): 888; 919; 920; 921; 922; 923; 924; 925; 964; 1036; 1037; 1038; 1039; 1040; 1041; 1061; 1794; 1795; 1796; 1797; 1798; 1799
Selvi Vincenzo, camarlingo (1788-1798): 595
Serani Luca di Pietro da Galleno, cancelliere (1541): 1819
Sermanni Alamanno di Giovanni Francesco, podestà (1609): 2279; 2284
Sermanni Piero di Bernardo, podestà (1607): 2275
Serragli Francesco, notaio (1719-1720): 2431
Serragli Paolo di Niccolò, podestà (1575): 2204
Sgrilli Luigi Maria di Matteo, podestà (1747): 2472
Signoretto da Fucecchio (eredità), (1309-1316): 113
Signorini Cambino, podestà (1362-1363): 169; 170; 641; 708
Signorini Signorino di Paolo da San Giovanni Valdarno, notaio (1532-1533): 2149
Simone da Quarrata, podestà (1323): 1999
Simone di Boccaccia, podestà (1403): 752
Simone di Cagnano da Montecatini, cancelliere (1351-1356): 152; 157
Simone di Jacopo da Montevettolini, notaio (1294-1295): 10
Simone di Lello da Montelupo, notaio (1345): 2026
Simone di Martino da Monsummano, cancelliere (1376-1381): 184
Simonetti Bernardo di Francesco Maria da Stia, notaio (1764-1765): 2497
Simonetti Gheddino da Lucca, podestà (1291-1292): 7; 9
Simoni Baldassare di Arrigo, podestà (1422): 192
Simoni Biagio Antonio, notaio (1720): 2412; 2432
Sinibaldo di Andrea da Sommaria, podestà (1388): 187; 2061
Sirigatti Francesco di Bernardo, podestà (1665-1666): 2352
Soderini Tommaso di Lorenzo, podestà di Fucecchio e Santa Croce (1439): 193
Soldaini Marchiani Candido, camarlingo (1794-1796): 595; 1038; 1039; 1061
Soldani Nicola di Bonaccorso, podestà (1451): 2069
Speziali Iacopo, podestà (1662-1663): 2348; 2367
Spighi Pandolfino Melchiorre di Anton Nicola, podestà (1749): 2475
Spigliati Martino Anton Francesco di Giovanni Battista, podestà (1765-1766): 2499
Spinelli Francesco di Nuovo da Larciano, notaio (1386-1393): 733; 734; 737; 738; 739; 740
Spini Francesco di Filippo da Firenze, podestà (1328-1329): 52; 53a; 53b; 2005; 2006
Spini Geri di Guccio, podestà (1331): 121a; 12lb; 121c; 384; 651
Spini Giovanni di Nepo, podestà (1357-1358): 161
Spini Luigi di Angelo, podestà (1416): 190
Spini Nepo, podestà (1300 ca.): 1966
Spini Niccolao di Piero, podestà (1347-1348): 146; 147
Spini Niccolò di Zanobi, podestà (1413): 190
Stefaneschi Clemente di Tarato da Pistoia, cancelliere (1464-1476): 196; 197
Stefani Francesco di Luigi, podestà (1548): 201; 2165
Stefani Guiduccio, officiale sopra le mura (1348): 250
Stefani Stefano di Betto da Firenze, podestà (1496): 198; 2088; 2091; 2092a
Stefani Stefano di Piero Antonio, camarlingo (1527): 258; 266; 270
Stefanino del Forese da Firenze, podestà (1346-1347): 2022; 2033
Stefano di Cecco, camarlingo (1463, 1471): 853
Stefano di Niccolao da Poggibonsi, notaio (1385-1394): 187
Stefano di Piero Antonio, camarlingo (1519): 854
Stefano di Salvatore, camarlingo (1482): 854
Stefano di Tommè, camarlingo (1404): 352
Stiattesi Luigi di Alessandro, podestà (1544): 201; 2160
Stocchi Giovanni Battista, notaio (1686-1687): 2379
Strada Bono di Taddeo, podestà (1376): 183; 397
Strada Onofrio di Bartolo, podestà (1466): 196
Strambi, notaio (1771): 2508
Strenna di Nardo, camarlingo (1437): 851
Strigelli Gaspero da Palazzuolo Romagnolo, notaio (1732-1737): 2449; 2457
Strigelli Giovanni, notaio (1722-23): 2434
Strinati Bartolomeo di Francesco, podestà (1504): 198; 2101a; 2102
Strozzi Antonio di Leonardo, podestà (1391): 187; 2061
Strozzi Giovanni di Ubertino, podestà (1330-1332): 126; 127; 652; 2007; 2008; 2011
Strozzi Ubertino di Nicola, podestà (1349): 149a; 149b; 2040

Taddei Iacopo di Giuliano, notaio (1650): 2337
Taddei Uberto di Francesco, podestà (1423): 192
Tamerigi Lodovico, notaio (1368 ca.): 712
Tani Bastiano, podestà (1654): 2341
Tantulini Giovanni Battista, cancelliere (1655-1657): 2518; 2519
Tarchi Raffaello, delegato di governo (1859): 2799; 2800; 2808
Tarchiani Francesco di Piero Antonio, podestà (1711): 2417
Tartarini Ludovico da Prato, cancelliere (1373-1376): 183; 184
Tassi Ascanio Ludovico di Giacomo da Montevarchi, cancelliere (1569-1572): 203; 431; 822; 823; 824; 826; 1832
Tassinari Francesco di Giovanni da Rocca di San Casciano, notaio (1589): 2224
Tati Cecco, camarlingo (1342): 667
Taviani Andrea, camarlingo (1665-1667): 333
Taviani Francesco di Marco, deputato del Sale (1713-1714): 544
Taviani Giovanni Battista, deputato del Macinato (1724-1725): 600a
Taviani Giovanni di Matteo, deputato del Sale (1717-1718): 545
Taviani Giulio, salaiolo (1636): 527
Taviani Giulio, deputato del Macinato (1713-1714): 598
Taviani Michelangelo, deputato del Sale (1762): 495
Taviani Orazio di Ottaviano, camarlingo (1613): 858
Taviani Salvatore, deputato del Macinato (1713-1714): 598
Taviani Salvatore di Marco, deputato del Sale (1737-1743): 484
Tavolacciai Antonio di Simone, camarlingo (1710-1711): 342; 860
Tavolacciai Giovanni di Donato, camarlingo (1706): 860
Tavolacciai Giovanni Domenico, camarlingo (1710); deputato del Sale (1712- 1713): 543; 577
Tavolacciai Iacopo, deputato del Macinato (1712-1713): 598
Tavolacciai Simone, camarlingo (1707): 860
Tavolacciaio Nuccio di Matteo, podestà (1391): 187; 2061
Tedaldi Bartolomeo di Giovanni, podestà (1617-1618): 2286
Tedaldi Francesco Maria di Gentile, podestà (1656-1657): 2344
Tedaldi Giovanni Battista, podestà (1648-1649): 2336
Tedaldi Niccolo di Lodovico, podestà (1568): 202; 2190
Tedaldi Piero di Maffeo, podestà (1442): 194
Tedaldi Zenobi di Bartolo, podestà (1585): 2219
Ticciati Antonio, cancelliere (1814-1819): 1115; 1350; 1351; 1352; 1355; 1367; 1859; 1860; 1861
Tigliamochi Pino di Chiavicolle, podestà (1343): 136
Toci Guido, cancelliere (1639-1671): 1836
Tofani Giovacchino Giuseppe di Stefano da Castelfiorentino, notaio (1768): 2503
Tofanini Antonio da Laterina, notaio (1733-1734): 2451
Tognetti Sebastiano, deputato del Macinato (1788): 964
Tognini Giovanni Bartolomeo da Vellano, notaio (1740-1741): 2461
Tommaso di Biagio da San Gimignano, cancelliere (1455-1463): 195
Tommaso di Giovanni da Todi, notaio (1336-1337): 663; 2017; 2018; 2019
Tonati Giovanni di Dionigi, deputato del Sale (1707-1708): 538
Tondelli Tommaso, ingegnere (1850): 1402
Tondini Martino, notaio (1657-1658): 2345
Tondoli Alessandro, canoviere (1774): 957
Tondoli Luca, deputato del Macinato (1725-1726): 600a
Topi Andrea di Luca da San Gimignano, cancelliere (1415-1422): 191
Tori Antonio di Nicolao da Gambassi, notaio (1503-1504): 2100
Tornabelli Sandro, podestà (1350): 150; 15la; 2041
Tornaquinci Giachinotto, podestà (1356-1357): 158; 159
Tornaquinci Marrabottino, podestà (1330-1331): 122; 123b; 124; 384; 2010
Tornaquinci Neri di Cipriano, podestà (1350): 150
Torrellazzi Giovacchino da Bucine, notaio (1763): 2494
Torrigiani Anton Michele da Lamporecchio, notaio (1731): 2448
Tosa Francesco di Carlo, podestà (1546): 2144
Tosinghi Ciampa di Pino, podestà (1341): 639
Totti Matteo, podestà (1385): 187
Tramontani Michelangelo di Paolo da San Gimignano, notaio (1541-1542): 2156
Trevellini - causa (1732): 2536 Trivellini Giuseppe, camarlingo (1845-1847): 1374
Trotti Giovanni Maria di Francesco, camarlingo (1604-1605): 317; 845; 858
Tucci Angelo di Antonio, podestà (1452): 2069
Tucci Piero da San Miniato, cancelliere (1356-1385): 172; 184; 186; 187; 253; 724; 727; 728; 730; 731; 754; 759
Tucci Simo di Domenico da Firenze, notaio (1496-1497): 2091
Tucciarelli Antonio di Pietro da Arezzo, podestà (1709-1710): 2415
Turchini Francesco, notaio (1708-1709): 2413
Tuti Giuseppe, cancelliere e giudice del Danno Dato (1729-1736): 210; 446; 447; 448; 449; 596; 861; 1573; 1781

Ubaldi Ubaldo di Antonio, podestà (1451): 2069
Ubaldini Benedetto di Girolamo Moro, podestà (1673): 2361
Ubertini Luca di Gregorio, podestà (1422): 192
Ubertini Pier Lorenzo, notaio (1688): 2382
Ugoni Leonardo di Sandro, podestà (1433): 193
Ugoni Lotteringo di Andrea, podestà (1428): 192
Uguccioni Alessandro di Alessandro, podestà (1533): 2144; 2151
Uguccioni Benedetto di Bernardo, podestà (1563): 202; 2183

Valletti Giovanni, notaio (1701-1702): 2403
Valli Iacopo da Ponsacco, notaio (1725-1726): 2440
Valli Iacopo Filippo, notaio (1743-1744): 2466
Valori Francesco, officiale delle colmate (1309): 55
Valtancoli Giuseppe di Cesare da Gambassi, notaio (1694-1695): 2392
Vannetti Benedetto di Francesco, notaio (1767-1768): 2502
Vanni Antonio di Guglielmo, salaiolo (1520): 517
Vanni Barone da Vinci, cancelliere (1385-1394): 187
Vanni Francesco da Montecatini, cancelliere (1376-1381): 184
Vanni Marco di Marco, notaio (1515): 2122
Vanni Niccolò Maria di Orazio, podestà (1726-1727): 2442
Vannini Cristofano di Donato, podestà (1414): 190
Vannini Vannino di Lorenzo da San Giovanni Valdarno, cancelliere (1642-1644): 1836; 2327
Vannucchi Domenico, notaio (1756-1757): 2486
Vannucci Francesco da Fucecchio, camarlingo (1371): 396
Vannuccini Giuseppe, vicario regio (1842-1845): 2624; 2625; 2626; 2627; 2646; 2663 ; 2664; 2666; 2667; 2679; 2690
Vecchi Pierfrancesco, cancelliere e giudice delle Cerbaie (1747-1755): 595; 862; 1576; 1741
Velli Giovanni di Iacopo, officiale della gabella (1404-1405): 375
Venturi Alberto di Marco da Santa Maria "in Balneo", notaio (1665-1666): 2352
Venturi Domenico Francesco Antonio a Bagno, notaio (1716): 2424
Venturini Iacopo da Marradi, cancelliere (1639-1701): 1836
Verdi Giovanni Battista, podestà (1717): 2426
Vermigli Bartolomeo di Francesco da Prato, notaio (1601-1602): 2255
Vernacci Angelo di Leonardo, podestà (1520): 2132
Vernacci Giovanni di Angelo, podestà (1484): 197
Vernaccia Bindo di Angelo, podestà (1456): 195
Versari Giovanni, pretore (1849-1854): 2844; 2845; 2846
Vespucci Luca di Piero, podestà (1505): 198; 199; 2101a
Vespucci Marco di Alessandro, podestà (1620): 2291
Vettori Giovanni Francesco, notaio (1662-63): 2348
Vettori Girolamo, ingegnere (1827): 1417
Vettori Lorenzo di Neri, podestà (1448): 2068
Vianuzzi Giovanni, gabelliere (1403-1406): 352; 375
Vignali Ottavio Gaetano di Arcangelo, podestà (1746): 2471
Villa Anton Francesco da Pieve Santo Stefano, notaio (1713): 2420; 2435
Villani Antonio di Piero, podestà (1433): 193
Villani Iacopo di Giovanni, podestà (1505): 198; 2101a
Vincenzi Vincenzo di Dino da Fucecchio, notaio (1570): 2196a
Violato Sebastiano di Giacomo da Modigliana, notaio (1617-1618): 2286
Visdomini Ghino, podestà (1325-1326): 45
Visdomini Piero di Bindo, podestà (1364-1365): 171
Vitali Cordo, consigliere (1308): 1
Viviani Raffaele di Francesco da Colle Valdelsa, notaio (1522-1523): 2135

Zabali Alessandro di Antonio da Pieve Santo Stefano, notaio (1549): 2166
Zabali Francesco di Angelo, notaio (1543): 2158
Zaccagnini Bartolomeo di Raffaele, podestà (1556): 202
Zambeccari Bernardino da Pontremoli, cancelliere e cognitore delle cause delle Cerbaie (1656-1676): 206; 1556; 1557; 1558; 1647; 1648; 1650; 1651; 1652; 1653; 1654; 1655; 1836
Zanini Giacomo di Giuliano da Borgo a Buggiano, notaio (1591): 2227
Zati Tommaso di Antonio Francesco, podestà (1618): 2287
Zeffi Matteo di Giovanni Battista, podestà (1586): 2220
Zuccherini Vincenzo di Francesco, camarlingo (1708-1709): 341; 860



Padre Giovanni Montano O.F.M. nel 1963 redasse l'inventario dell'archivio (dattiloscritto).

Padre Vincenzo Checchi redasse spogli di molti documenti originali (vedi quaderni manoscritti conservati presso il Convento francescano della Vergine di Fucecchio).

L. CANTINI, Legislazione toscana raccolta e illustrata da Lorenzo Cantini..., Firenze, 1800-1807.

E. REPETTI, Dizionario geografico, fisico, storico della Toscana contenente la descrizione di tutti i luoghi del Granducato, Ducato di Lucca, Garfagnana e Lunigiana, Firenze, 1833-45.

D. MARZI, Notizie su alcuni archivi della Valdinievole e del Valdarno inferiore, in "Archivio Storico Italiano", serie V, tomo XTV, Disp. 3 (1894), pp. 144-146.

M. LUZZATTO, Le carte Montanelli - Della Volta nell'Archivio di Stato di Pisa, in "Notizie degli archivi di stato", Roma, VIII, 2-3 (1948).

Notizie degli Archivi toscani, in "Archivio Storico Italiano", nn. 410-11, CXIV (1956), pp. 438-439.

Gli archivi storici dei comuni della Toscana, a cura di G. Prunai, Roma, 1963, pp. 118-119.

A. MALVOLTI, Le Cerbaie di Fucecchio: appunti per una storia, in P. MALVOLTI, Fine di una terra: le Cerbaie e il Padule di Fucecchio, Firenze, 1976, pp. 75-109.

Fucecchio nella seconda metà del Duecento, in "Erba d'Arno", nn. 14, 15, 18 (1983-84).

Fonti medievali nell'archivio del Comune di Fucecchio, in "Atti del convegno su archivi della Valdnievole e storia locale", Buggiano Castello, giugno 1985, Buggiano, 1986, pp. 69-80.

Lo Statuto del Comune di Fucecchio (1307-1308), a cura di G. Carmignani, Fucecchio, 1989.

A. MALVOLTI e A. VANNI DESIDERI, La documentazione araldica a Fucecchio, in L'araldica. Fonti e metodi, Atti del convegno internazionale, Campiglia Marittima, 6-8 marzio, 1987, Firenze, 1989, pp. 162-169.

A. MALVOLTI, Gli estimi del comune di Fucecchio (s. XIII-XIV): una fonte per la storia del paesaggio rurale tra Valdarno inferiore e Valdinievole, in "Bullettino Storico Empolese", anni XXXV- XXXVII, 1993, pp. 41-54.

A. MALVOLTI, Quelli della Volta: famiglie e fazioni a Fucecchio nel Medio Evo, Fucecchio, 1998.

Le Cerbaie: la natura e la storia, Pisa, 2004.



Comune di Fucecchio

Statuti e riformagioni

Deliberazioni

Sindacati

Offizio delle colmate

Contratti

Estimi

Catasto

Libro della lira

Dazio comunitativo

Dazio di due soldi per fuoco

Offizio sopra le gabelle

Imposizioni straordinarie

Saldi

Tribunale del danno dato

Varie

Comune nello Stato fiorentino

Statuti e riformagioni

Deliberazioni

Minute dei registri di deliberazioni

Copialettere

Sindacati

Lavori di acque e strade

Offizio sopra le mura e le fortificazioni

Rendiconti

Offizio sopra la sanità

Atti

Imborsazioni e tratte

Rendiconti

Contratti

Campioni dei livelli

Rendite e proventi

Fitti

Dazzaioli

Gravamenti e pegni

Libri dei debitori

Libri dei debitori

Dare e avere

Estimo

Catasto

Offizio sopra le gabelle

Reparti

Dazzaioli

Gabella delle bestie

Imposizioni comunali

Dazio per i custodi del ponte sull'Arno

Testatico

Dazio di due soldi per fuoco

Dazio comunitativo

Tassa del sale

Estratti

Reparti

Boccaioli

Dazzaioli

Tassa del macinato

Deliberazioni

Carteggio

Reparti

Sentenze di pagamento

Dazzaioli

Saldi

Colletta universale

Deliberazioni e saldi

Reparti

Dazzaioli della Colletta universale

Tassa prediale

Portate di grasce

Imposizioni straordinarie

Saldi

Ragioni di entrata e uscita

Mandati

Varie

Atti relativi alla custodia delle mura

Estratti dalle deliberazioni del Consiglio degli Anziani

Corrispondenza

Censimenti e altri documenti frammentari o non riconducibili a una serie

Comunità di Fucecchio

Deliberazioni

Minute

Mercuriali

Catasti

Obblighi e proventi

Dazio comunitativo

Tassa prediale

Tassa del sale

Reparti

Boccaioli

Dazzaioli

Varie

Tassa del macinato

Deliberazioni

Carteggio

Reparti

Boccaioli

Dazzaioli

Saldi

Tassa di famiglia

Reparti

Dazzaioli

Tassa di famiglia

Imposizioni straordinarie

Dazzaioli

Saldi

Mandati

Affari militari

Mairie

Deliberazioni del Maire e del Consiglio municipale

Carteggio

Stato civile

Nascite

Morti

Matrimoni

Campioni di Beni

Ruolo delle rendite

Bilanci

Varie

Comunità dopo la Restaurazione

Deliberazioni

Carteggio del Gonfaloniere

Lavori di strade e fabbriche

Strade

Campioni degli accolli

Fabbriche

Permessi di edificare

Fontane e pozzi

Illuminazione

Varie

Mercuriali

Stato civile

Nascite

Morti

Matrimoni

Reclutamento militare

Deliberazioni

Copialettere

Atti della Deputazione

Carteggio

Atti preparatori per le liste di leva

Guardia urbana

Guardia civica

Atti della Deputazione

Guardia nazionale

Deliberazioni e regolamenti

Atti della Deputazione

Liste

Registri degli iscritti

Elezioni

Consigli generali dei Comuni

Obblighi e proventi

Campione dei livelli

Documenti a corredo

Iscrizioni ipotecarie

Rendite comunitative

Dazzaioli

Tassa di famiglia

Tassa di macellazione

Tassa sui cani

Registri di denunzie

Dazzaioli

Imposizioni sul fiume Arno

Imposizioni straordinarie

Bilanci

Varie

Ingegnere del circondario

Deliberazioni

Atti e Carteggio

Copialettere

Lettere

Perizie di strade comunali

Strade di campagna

Lavori a fabbriche, fognature, fontane e pozzi

Diari delle visite di strade e fiumi

Lavori di strade e fabbriche comunitative

Comunità di Castelfranco, Santa Maria a Monte e Montecalvoli

Comunità di Cerreto Guidi e Vinci

Comunità di Fucecchio e Santa Croce

Comunità di Fucecchio

Registri

Certificazioni e intimazioni di lavori accollati

Permessi di edificare

Tribunale del danno dato

Inquisizioni e condanne

Quaderni del Campaio

Accuse

Suppliche

Dazzaioli

Tribunale delle Cerbaie

Atti

Suppliche

Licenze

Varie

Banco attuario

Atti civili

Cancelleria

Lettere e negozi

Copialettere

Memorie e contratti

Inventari

Obblighi e proventi

Gabella delle bestie dal pie' tondo

Varie

Cancelleria dopo la Restaurazione

Carteggi dei cancellieri

Protocolli degli affari

Copialettere

Memorie e contratti

Inventari

Obblighi e sindacati

Varie

Consiglio distrettuale di Fucecchio

Deputazioni diverse su Fiumi e Padule

Podesteria

Documenti relativi all'amministrazione della giustizia del Comune non soggetto alla dominazione fiorentina

Atti civili

Cause

Varie

Podesteria maggiore

Atti civili

Lettere di governo

Affari ecclesiastici

Vicariato regio

Atti civili

Atti criminali

Condanne e assoluzioni

Atti economici

Atti, lettere e circolari

Giudicatura di pace

Vicariato regio dopo la Restaurazione

Atti civili

Atti criminali

Querele e denunzie

Circolari di richiesti e sfrattati

Repertori

Atti economici

Atti economici. Vicario regio: Luigi Casini

Atti economici. Vicario regio: Benedetto Giunti

Atti economici. Vicario regio: Paolo Mercanti

Atti economici. Vicario regio: Luigi Manenti

Atti economici. Vicario regio: Giuseppe Vanuccini

Atti economici. Vicario regio: Giovanni Dragoni

Protocolli economici

Atti, lettere e circolari

Atti, lettere e circolari. Vicario regio: Cesare Fabbri

Atti, lettere e circolari. Vicario regio: Niccolò Broccardi Schelmi

Atti, lettere e circolari. Vicario regio: Giuseppe Vannuccini

Atti, lettere e circolari. Vicario regio: Giovanni Dragoni

Rapporti di polizia

Varie

Delegazione di Governo presso la Pretura di Fucecchio dipendente dal Tribunale di circondario (Sottoprefettura) di San Miniato

Leggi e Bandi

Affari risolti con decreto

Atti

Registri degli atti del delegato di governo

Carteggio della Sottoprefettura di San Miniato

Carteggio uffici diversi

Circolari

Circolari di richiesti e sfrattati

Rapporti di polizia

Rapporti settimanali

Rapporti informativi

Cauzioni di feto

Processi economici

Varie

Pretura di Fucecchio



Codifica:
Andrea Brotini, gennaio 2016 - marzo 2016
Paolo Santoboni, revisione, maggio 2016

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