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Inventario degli archivi postunitario e aggregati del Comune di Castelfranco di Sotto (1866 - 1945); Inventario dell'archivio postunitario del Comune di Castelfranco di Sotto (1945 - 1960)

Tipologia: inventario sommario

a cura di Giancarlo Nanni, Ivo Regoli

patrocinio: -

Pubblicazione: inedito, documento ad uso interno

Descrizione fisica: volume I: pp. XV, 167; volume II: pp. 74

Contenuti:

L'inventario dell'archivio postunitario del Comune di Castelfranco di Sotto è costituito di due parti: la prima, redatta nel gennaio del 1989, interessa la documentazione compresa fra il 1866 e il 1945; la seconda, ultimata nel luglio 2000, costituisce un'integrazione di quanto descritto nella prima parte e restituisce l'inventario degli atti dal 1945 al 1960.
Dal momento che la numerazione delle unità archivistiche presenti nelle singole serie è unica e continua, si è optato per la codifica delle due parti come fossero un unico strumento di ricerca.
I relativi indici dei fondi sono pertanto confluiti in un solo indice generale, collegato alle descrizioni dei complessi archivistici conservati nell'archivio.
[Paolo Santoboni]



Il presente inventario costituisce il completamento del lavoro iniziato nel 1979 con la sistemazione dei documenti degli anni 1866-1925.
Nel settembre 1988 sono state effettuate le operazioni di trasloco dell'archivio storico comunale nei nuovi locali di via Gramsci, adiacenti alla Biblioteca.
Con questa ultima fase sono stati inventariati tutti gli atti relativi al periodo 1925-1945, per un totale di n. 2922 unità archivistiche, costituenti l'archivio comunale postunitario e gli archivi aggregati.
Questo inventario è il frutto di due anni circa di lavoro necessari per scegliere e riunire i documenti conservati nelle due vecchie sedi dell'archivio (il locale in via Galileo ed altro al piano terna del palazzo comunale), per procedere alla schedatura analitica dei medesimi ed infine per la loro collocazione nella nuova sede e la definitiva numerazione di corda.
Il risultato finale è questo inventalo suddiviso in due sezioni:
1 - L'archivio comunale postunitario, che comprende tutti gli atti prodotti dal comune di Castelfranco di Sotto, per un totale di n. 1634 "pezzi";
2 - Gli archivi "aggregati", che invece comprendono i documenti prodotti da altri enti o istituti, per un totale di n. 1288 unità archivistiche.
I documenti prodotti dal Comune di Castelfranco sono stati ordinati in n. XXXIII "serie aperte", per permettere l'aggiornamento degli atti negli anni futuri.
L'ordinamento e l'inventariazione di queste sezioni dell'archivio costituiscono un valido strumento per la valorizzazione del patrimonio storico castelfranchese, obiettivo questo fatto proprio dalla attuale Amministrazione comunale. Sempre in questa ottica è prevista la schedatura analitica dei documenti più antichi, finalizzata alia pubblicazione dell'inventario dell'intera sezione preunitaria.

Giancarlo Nanni, Ivo Regoli
Castelfranco di Sotto, gennaio 1989



Serie I. Deliberazioni del Consiglio comunale

La legge comunale e provinciale del 1865 1istituì, fra l'altro, i Consigli comunali a carattere elettivo, che nei territori dell'ex Granducato di Toscana andarono a sostituire i vecchi consigli generali delle Comunità. Già il Regolamento per l'esecuzione della legge, dello stesso anno imponeva al Segretario comunale di "tenere debitamente legati, affogliati e rubricati in ordine cronologico o di numero: 1- Gli originali delle deliberazioni sì del Consiglio che della Giunta". L'attività dei consigli comunali cessò per effetto della legge 3 settembre 1926 n. 1910, con cui il governo fascista sciolse i consigli e la giunta sostituendoli con un podestà di nomina regia. Col 1946 riprende la serie delle deliberazioni dei nuovi consigli comunali istituiti. D.L.t. del 7 giugno 1946 n. 214.

Serie II. Deliberazioni della Giunta comunale

Per l'attività della Giunta comunale valgono le osservazioni già fatte in relazione al consiglio comunale, in quanto subì le stesse vicende storiche. In particolare abbiamo ritenuto opportuno continuare la serie dei protocolli delle deliberazioni della Giunta, dopo il 1926, con quelli del Podestà che in parte ne ereditò le funzioni.

Serie III. Protocolli della corrispondenza

La tenuta di "registri di protocollo per l'annotazione delle lettere tutte pervenute all'ufficio comunale e di quelle spedite dal medesimo" era già imposta dalla legge del 1865 2, ma più precise istruzioni vennero da una circolare ministeriale del 1897 relativa afilla tenuta degli archivi comunali 3, in cui fra l'altro si legge "l'art.l - Ogni atto che perviene all'ufficio o ne parte deve essere assegnato a una categoria d'archivio e registrato nel protocollo...".

Serie IV. Carteggio degli affari generali

La già citata legge del 1865 dettò precisi ordini in materia di carteggio degli affari generali, imponendo ai comuni 1'obbligo di tenere i registri protocollo e di conservare gli atti in buste con l'indicazione del contenuto, successivamente per uniformare la conservazione degli atti in tutti i comuni del Regno, la circolare ministeriale del 1 marzo 1897 emanò precise norme a proposito, imponendo la classificazione degli atti secondo 15 categorie, quindi in classi e fascicoli 4. La suddivisione degli atti secondo le 15 categorie portò a una uniformità nella composizione delle buste del carteggio, che si ripetono pressoché uguali fino ai giorni nostri. Nella ricostruzione degli atti abbiamo cercato di riunire nella stessa busta tutti quelli che si esaurivano nell'ambito di un anno solare, oppure tutti quelli che, anche se la loro durata era di parecchi anni, riguardavano argomenti particolari.
Le buste non presentano per ogni anno gli atti relativi a tutti gli affari e a tutte le categorie: probabilmente molti sono andati perduti a causa di eventi bellici o atmosferici, oppure sono stati oggetto di uno scarto troppo frettoloso.

Serie V. Liste elettorali

Con la legge comunale e provinciale del l865, agli artt.2d e segg. vennero fissate le norme per la compilazione delle liste degli aventi diritto al voto, sia per le elezioni politiche che per quelle amministrative. Le liste revisionate annualmente sulla base del ruoli delle imposte, dovevano essere approvate dalle competenti autorità provinciali e conservate secondo le istruzioni dell'art.21 del R.D. 8/6/1865, n. 232. La serie delle liste si interrompe con quelle del 1909 e quindi presenta notevoli lacune.

Serie VI. Tasse comunali

Anche in epoca postunitaria continuò la conservazione separata dei registri per le varie imposte e tasse comunali fino alla loro riunificazione intorno al 1900 nei ruoli unici delle tasse comunali, I registro per la riscossione delle varie tasse fino al 1900 e i ruoli per la tassa sul bestiame costituiscono perciò delle sottoserie chiuse in quanto le varie imposte sono state abolite o unificate. In particolare la tassa di famiglia, già esistente in Toscana in epoca preunitaria f fu reintrodotta a favore dei comuni nel 1868 con la legge del 26/7/ n. 45l3.5

Serie VII. Imposte diverse

Sono stati riuniti in questa serie tutti i documenti non riconducibili a serie organiche. Si tratta per lo più di registri per le denunce di possesso dei cani, per la tassa relativa e di ruoli dei contribuenti dell'imposta fondiaria.

Serie VIII. Entrate comunali

Nella prima sottoserie sono stati riuniti i registri che servivano per la riscossione del pedaggio del ponte sull'Arno, inaugurato il 6 febbraio 1889. Il pedaggio al cui pagamento erano tenuti sia le vetture, che i pedoni e gli animali, rimase in vigore fino al i898, a parziale ammortamento delle spese per la costruzione del ponte in ferro, abbattuto poi dopo la seconda guerna mondiale.
Con delibera del Consiglio comunale del 21 ottobre 1889 6 fu istituita una tariffa speciale riservata alle ditte e alle persone che trasportavano merci. Il provvedimento fu preso per promuovere lo sviluppo del commercio e consisteva nella riduzione del 50% della tariffa ordinaria. La seconda sottoserie riunisce i registro dazzaioii per la riscossione delle varie entrate comunali e i registri ruolo dei canoni di livello (frutti di censo, di capitali, affitto di terreni e fabbricati, dei pubblici macelli, tassa per l'occupazione del suolo pubblico ecc.)

Serie IX - X - XII. Bilanci di previsione - Conti consuntivi - Verbali di chiusura dell'esercizio finanziario

"L'uso delle scritture di bilancio vigeva, con diverse denominazioni e con differenti metodi di tecnica contabile, fin dall'antichità, ma il tipo di documento coincidente con i bilanci preventivi ed i conti consuntivi moderni venne introdotto, per quanto riguarda la Toscana, con la dominazione francese (1S0S-1S14)"7. In periodo postunitario questi documento hanno assunto il ruolo di cardini di tutta la contabilità comunale, essendo allo stesso tempo punto di riferimento e sintesi della contabilità stessa.

Serie XI. Giornali dei mandati e repertori delle assegnazioni

Abbiamo ritenuto opportuno riunire in un'unica serie quei registri contabili che, col passare degli anni, hanno cambiato denominazione, spesso anche struttura, ma che hanno mantenuta inalterata la materia trattata e le finalità, In realtà sono i registro principali relativi alla contabilità delle entrate e delle uscite comunali, suddivisi in due tipi: 1- quelli impostati secondo imvari capitoli di spesa e di entrata del bilancio di previsione ("mastro"); 2 - quelli cronologici destinati alla registrazione dei mandati ("giornale").
Nel nostro caso possiamo avere, a seconda dei periodi, un unico registro annuale con entrambe le funzioni succitate, ovvero due o addirittura quattro registri, qualora la suddivisione riguardi anche le voci "entrate" e "uscite".

Serie XIII. Allegati al conto consuntivo

I mandati di pagamento e di riscossione, insieme ai documenti allegati quali fatture, ricevute, seno lo stretto corredo dei conti consuntivi, giustificando ogni spesa.
I mandati di pagamento e di riscossione sono raccolti annualmente, suddivisi secondo i vari capitoli di spesa del conto consuntivo. Purtroppo mancano del tutto i documenti dal 1366 al 1923, per i quali vale evidentemente il discorso fatto per il carteggio degli affari generali.

Serie XIV. Liste giudiziarie

Comprende le liste degli elettori politici che hanno i requisiti necessari per essere nominati Giurati.
I registri sono stati compilati ai sensi dell'art.34 della legge 6/12/1865, n. 2626 e degli artt.9-10-14 della legge 10/6/1874, n. 1937. I Giurati avrebbero potuto far parte delle Corti d'Assise in base alle disposizioni della legge sull'ordinamento giudiziario del Regno 8.
Inoltre la serie comprende 6 registri con le liste degli eleggibili all'Ufficio di Conciliatore e Vice-conciliatore, compilati ai sensi della legge 15/6/1892, n. l61 (Vedi introduzione archivio del Giudice Conciliatore).

Serie XV. Atti relativi alla Leva militare

L'art.93 della legge comunale e provinciale del 1865, rifacendosi alla legge sulla leva militare del Regno di Sardegna del 20/3/1854, demandava ai sindaci la compilazione di apposite liste dei giovani per la leva militare e il regolamento per l'esecuzione della stessa legge 9 impone al Segretario comunale la conservazione dei "Suoli del comunisti tenuti a fare le prestazioni militari" e "le carte relative alla leva militare di ciascuno anno".
Successivamente una apposita legge sul reclutamento 10 e il relativo regolamento applicativo 11istituivano speciali commissioni comunali per la compilazione delle liste di leva da desumersi dai registri dello stato civile.
La serie presenta tre sottoserie, le prime due delle quali contenenti il carteggio preparatorio per la compilazione delle liste, la terza è relativa alle liste vere e priprie.

Serie XVI. Ruoli matricolari

Il regolamento della legge sul reclutamento del 1876 12oltre a ribadire l'obbligo per i comuni di compilare annualmente le liste di leva, istituì la formazione di appositi "ruoli matricolari" di tutti i cittadini sottoposti al servizio militare, dai quali risultassero tutti i dati relativi al servizio prestato. Tali registri compilati in volumi distinti a seconda delle diverse categorie di servizio, dovevano essere continuamente aggiornati secondo l'iter militere dei cittadini.

Serie XVII. Affari militari

Sono confluiti in questa serie registri singoli dovuti a particolari disposizioni legislative e soprattutto i cosiddetti "registri dei quadrupedi", contenenti l'elenco degli animali e l'indicazione dei rispettivi proprietari, che una legge del 188913 prescriveva fossero tenuti in ogni comune per servire ai fini della requisizione, in caso di mobilitazione generale.

Serie XVIII - XIX - XX - XXI. Registri di Stato civile

La riorganizzazione dell'ufficio comunale dello Stato Civile si ebbe con il rinnovo del Codice Civile italiano pubblicato il 26/6/i865, in cui, fra l'altro, si danno precise disposizioni in merito agli atti di nascita, matrimonio, morte e cittadinanza. In particolare si fa obbligo all'Ufficio di Stato Civile di redigere i registri in doppie originale e, alla fine di ogni anno, una copia sarà conservata negli archivi del comune e l' depositata presso la Cancelleria del tribunale 14.
Ancor più precise disposizioni saranno date per la compilazione dei registri di Stato Civile con il regolamento emanato con R.D. nel novembre 1865.
Con gli stessi provvedimenti si stabili che in ciascun Ufficio di stato Civile si debbono tenere è seguenti registri:1- di cittadinanza; 2-divnascita; 3-di matrimonio;4-di morte.
Dal 1890 ha cominciato a funzionare un ufficio distaccato di Stato Civile presso la frazione di Orentano e gli atti di quell'Ufficio (Registri di atti di nascita e di morte)sono stati collocati in due serie distinte (vedi serie XXVI - XXVII).
Occorre ricordare inoltre che i registri degli atti di nascita dal 1900 al 1945 non sono stati ubicati nella sede dell'archivio storico comunale, raa si trovano presso l'Ufficio di Stato Civile di Castelfranco di Sotto, in quanto ancota consultabili per certificazioni d'ufficio, È da notare infine come la stragrande maggioranza dei registro degli "atti di cittadinanza" risultano non compilati in quanti in quegli anni, evidentemente, non ci furono richieste in tal senso. Abbiamo ritenuto comunque utile conservare detti registri in quanto li consideriamo utili documenti storici, anche se in negativo.

Serie XXV. Registro generale della popolazione

Il registro della popolazione non si configura come un "registro" in senso archivistico, ma fin dalla sua istituzione con il R.D. 31/12/1864, n, 2105, si configurò come un insieme di grandi schede dette "fogli di famiglia", su cui annotare, con inizio dal 1/1/1865, i componenti di ogni nucleo familiare, I fogli di famiglia, raggruppati per vie, piazze, parrocchie o frazioni, dovevano essere costantemente aggiornati a ogni variazione anagrafica o di stato civile. Successivamente, con regolamento del x 1873 15, vennero istituiti tre tipi di schede concernenti il registro della popolazione: i fogli di casa, i fogli di famiglia e i fogli individuali.
Nell'archivio di Castelfranco si conservano solo tre buste di fogli di famiglia eliminati, disposte in ordine alfabetico, degli anni 1936 - 1953

Serie XXVI - XXVII. Registri di Stato civile della frazione di Orentano

Orentano è la più grande frazione del Comune di Castelfranco. Il suo nome compare per la prima volta in un documento dell'847, quando gli orentanesi si posero sotto la giurisdizione dei benedettini del monastero di Sesto. Tale dipendenza fu confermata nel 913 dall'imperatore Corrado I°.
Nel 1190 Orentano passò sotto il controllo del Vescovo di Volterra e nel 1279 si sottomise al Vicario e podestà di Fucecchio. Da quell'epoca in poi orentano, come pure Staffoli e Gallono, fu causa di continue liti tra i comuni di Castelfranco, santa Croce e Fucecchio, che pretendevano di spartirsi quei territori, Orentano è passato definitivamente sotto il comune di Castelfranco con R.D. 7/7/1910, Le linee di confine tra i comuni di Castelfranco e Santa Croce sono state fissate il 20/6/191316

Serie XXVIII - XXIX - XXX. Commissioni comunali

Si tratta di atti deliberativi delle varie commissioni comunali istituite con carattere permanente (disciplina del commercio; elettorale) o per occasioni di particolare gravità (soccorsi alle famiglie dei militari).

Serie XXXI. Atti vari

Alcuni registri redatti in pochissimi esemplari, per necessità o leggi particolari o contingenti, qualche busta di contenuto eterogeneo sono stati questa serie definita "atti vari".

Serie XXXII. Regolamenti

Il regolamento per l'esecuzione della legge comunale e provinciale del l898 17 prescriveva fra i "registri, elenchi ed atti da tenersi dall'ufficio comunale ai termini dell'art.46: raccolta completa ed aggiornata dei regolamenti comunali e delle tariffe relative". La norma fu conservata anche nei regolamenti successivi.
La serie presenta delle lacune perchè contiene solo tre buste con i regolamenti della polizia municipale e degli impiegati e salariati comunali.

Serie XXXIII. Inventari

Già il regolamento per l'esecuzione della legge comunale e provinciale del 1865 18 prevedeva all'art.22: "Entro sei mesi dall'attivazione di questo regolamento ogni comune è obbligato di far compilare e di tenere nella segreteria comunale: 1- l'inventario dei beni stabili posseduti dal comune... 2-l'inventario dei mobili, dei crediti ed altre attività..."
La prima delle due buste che compongono questa serie contiene anche l'inventario dei documenti dell'archivio storico, relativi agli anni 1666 - 1906.

Archivio della Congregazione municipale di carità, poi Ente Comunale di Assistenza (E.C.A.)

Conformemente a quanto avvenuto nel reato del Regno d'Italia con la legge del 3 agosto 1862 che assoggettò alla autorità laica l'amministrazione delle opere pie, anche a Castelfranco sorse nel 1867 19 una Congregazione di Carità con il compito di amministrare i proventi della carità privata. La legge n. 6972 del 17 luglio 1890 dette nuova veste alle congregazioni, imponendo una costituzione in tutti i comuni d'Italia per "...prestare assistenza ai poveri, tanto in stato di sanità quanto di malattia..."20, e le autorizzava a concentrae sotto di loro l'amministrazione di tutte le opere pie esistenti nel territorio comunale. La nuova legge metteva gli enti di beneficenza sotto la tutela della legge provinciale che ne avrebbe controllato i resoconti amministrativi. Veniva inoltre imposto alle Congregazioni, nel termine di un anno, di presentare imo statuto a ai condigli comunali di nirainarne il presidente e i membri21. La Congregazione Municipale di carità rimase in vigore fino al 1937 quando, con la legge del 3 giugno tutte le sue competenze e attribuzioni furono passate agii Enti Commali di Assistenza, che vivranno fino alla definitiva soppressione avvenuta nel 1978.

Archivio dell'Ufficio di Conciliazione

La legge del 1865 sull'ordinamento giudiziario del Regno, previde l'istituzione, presso agni comune, di un Conciliatore di nomina regia che, assistito dal segretario comunale in veste di Cancelliere, avrebbe dovuto comporre, su richiesta delle partì, le controversie minori. Con la legge 16 giugno 1892 vennero istituiti veri e propri uffici di conciliazione retti da un giudice elettivo 22.
Gli atti prodotti dall'ufficio di Conciliazione costituiscono questa serie in verità assai lacunosa e frammentaria.

Archivio della Scuola comunale di musica e della Banda musicale

La Banda Musicale di Castelfranco fu istituita nella seconda metà dell'800 ed ha interrotta l'attività alla fine degli anni venti. L'istituzione che funzionava come una vera e propria scuola di musica, riscontrò subito molto successo, arrivando a contare fino a 64 elementi. Conobbe un momento critico nei primi anni del secolo in segiito alla rinuncia all'incarico di Direttore del M° Giuseppe Zanni. La banda infatti fu sciolta e l'istruzione musicale sospesa.
Si riprese negli anni venti sotto la direzione del M° Gaetano Manno, insegnante presso il Conservatorio di Firenze 23. La documentazione pervenutaci comprende soprattutto registri contabili e alcuni verbali delle riunioni del consiglio direttivo.

Archivio del Consorzio idraulico XIII°

Il Consorzio idraulico di II categoria fu costituito il 3 luglio 1891 con delibera del Consiglio provinciale di Firenze, ai sensi della legge n. 876 del 5 luglio 1882 e dopo che erano stati istituiti i comprensori provinciali con D.M. dei lavori pubblici del 28 febbraio 1888 24.
Le finalità del Consorzio consistevano nella difesa dei beni e degli argini del territorio comprensoriale, il quale era delimitato dall'argine destro del fiume Arno (dalla strada provinciale Francesca presso Fucecchio, fino allo sbocco in Arno dell'Usciana, per un tratto di Km. 17, 771) e dall'argine sinistro del canale Usciana (dalla confluenza in A m o fino al Ponte a cappiano, per un tratto di Km.13, 052).
Il consorzio interessava i comuni di Fucecchio, Santa Croce s/Arno, Castelfranco di Sotto e S.Maria a Monte. La sede fu stabilita provvisoriamente a Santa Croce, ma dopo pochi anni fu trasportata a Castelfranco, nel cui palazzo comunale si svolgevano le assemblee dei suoi organismi.
Il Consorzio era rappresentato da un Presidente, da un Consiglio dei Deputati e da un Consiglio dei Delegati.
La prima assemblea degli interessati si svolse il 22/10/1891.
A seguito delle assunzioni da parte dello Stato delle funzioni fino da allora svolte dal consorzio, il 25 febbraio 1963 l'assemblea degli interessati decise la cessazione di ogni attività 25.





Il presente inventario costituisce una integrazione a quello fatto negli anni '80 e recentemente pubblicato, insieme a quello preunitario, con il titolo di "Guida dell'archivio storico del comune di Castelfranco di Sotto". Il lavoro precedente terminava all'anno 1945, ora sono stati oggetto di inventariazione e di sistemazione anche gii atti relativi agli anni 1945-1960. Per questo motivo la numerazione dei documenti all'interno delle singole serie continua quella precedente, oppure, in pochi casi, presenta dei numeri bis, ter, perché è stato necessario procedere ad un'operazione di "inserimento" nelle preesistenti serie. A questo proposito occorre precisare che sono state formate due serie che non esistevano nell'inventario precedente: la n. XII bis (Registri di stipendi e salari degli impiegati comunale) e la n. XXX bis (Altre commissioni comunali).
Nell'occasione si è provveduto anche ad effettuare una operazione di scarto di tutto il materiale, privo ovviamente di interesse storico e archivistico, giacente presso l'archivio di deposito del comune.
Oltre agli atti del comune, sono stati rinvenuti, presso l'Asilo infantile Giovanni XXXII, alcuni documenti, principalmente di carattere amministrativo, relativi al Conservatorio di S.Matteo e all'asilo stesso. Tale materiale è stato preso in custodia dall'archivio comunale ed è stato pertanto inserito nel presente inventariato. La documentazione, soprattutto quella relativa alla Congregazione municipale di carità, va ad integrare gli atti già presenti nel precedente inventario.

Giancarlo Nanni, Ivo Regoli
Castelfranco di Sotto, luglio 2000





Archivio comunale postunitario

Comune di Castelfranco di Sotto

Serie I. Deliberazioni del Consiglio comunale

Serie II. Deliberazioni della Giunta e del Podestà

Serie III. Protocollo della corrispondenza

Serie IV. Carteggio degli affari generali

Serie V. Liste elettorali

Serie VI. Tasse comunali

Imposta sui terreni

Imposta sui fabbricati

Tassa di famiglia

Tassa sulle vetture pubbliche, private e sui domestici

Tassa sugli esercizi e rivendite

Tassa sulle professioni

Registri generali sui contribuenti

Ruoli delle imposte comunali

Serie VII. Imposte diverse

Serie VIII. Entrate comunali

Pedaggio del ponte sull'Arno

Tariffa ordinaria

Tariffa speciale

Ruolo delle rendite

Serie IX. Bilanci di previsione

Serie X. Conti consuntivi

Serie XI. Giornali dei mandati e repertori delle assegnazioni

Serie XII. Verbali di chiusura dell'esercizio finanziario

Serie XII bis. Registri di stipendi e salari degli impiegati comunali

Serie XIII. Allegati al Conto consuntivo

Serie XIV. Liste giudiziarie

Liste dei giurati

Liste degli eleggibili all'Ufficio Conciliatore e Vice-conciliatore

Serie XV. Atti relativi alla Leva militare

Carteggio ed elenchi per l'arruolamento militare

Registri di iscrizione alla leva militare

Liste di leva

Serie XVI. Ruoli matricolari

Serie XVII. Affari militari

Assegnazione ai corpi dei militari

Elenchi di possessori dei beni requisibili dall'esercito

Atti vari

Serie XVIII. Atti di nascita

Serie XIX. Atti di morte

Serie XX. Atti di matrimonio

Serie XXI. Atti di cittadinanza

Serie XXII. Indici decennali

Serie XXIII. Registri delle pubblicazioni di matrimonio

Serie XXIV. Stati mensili delle nascite, morte e matrimoni

Serie XXV. Registri generali della popolazione

Serie XXVI. Atti di nascita della Frazione di Orentano

Comune di Santa Croce sull'Arno

Comune di Castelfranco di Sotto

Serie XXVII. Atti di morte della Frazione di Orentano

Serie XXVIII. Commissione Comunale per i Soccorsi alle famiglie dei militari

Serie XXIX. Commissione Comunale per la disciplina del commercio

Serie XXX. Commissione per la revisione delle liste elettorali

Serie XXXbis. Altre commissioni comunali

Commissione censuaria comunale

Commissione edilizia

Serie XXXI. Atti vari

Serie XXXII. Regolamenti

Serie XXXIII. Inventari

Archivi aggregati

Archivio della Congregazione municipale di carità, poi Ente comunale di assistenza (E.C.A.)

Deliberazioni

Protocolli della corrispondenza

Carteggio

Bilanci preventivi

Conti consuntivi

Allegati ai conti consuntivi

Giornali dei mandati e repertori delle assegnazioni

Atti vari

Archivio della Scuola comunale di musica e Banda musicale

Archivio dell'Ufficio di conciliazione

Sentenze

Registri cronologici

Giornali d'udienza

Verbali di conciliazione

Carteggio

Atti vari

Archivio del Consorzio idraulico XIII

Deliberazioni degli organi consortili

Protocolli della corrispondenza

Matricole dei contribuenti

Ruoli delle imposte

Comune di Fucecchio

Comune di S. Croce sull'Arno

Comune di Castelfranco di Sotto

Comune di S. Maria a Monte

Bilanci preventivi

Conti consuntivi

Allegati al conto consuntivo

Giornali dei mandati e repertori delle assegnazioni

Atti relativi all'affitto e alla vendita delle erbe degli argini

Atti catastali del Consorzio

Atti vari

Archivio della Cassa pensioni degli impiegati comunali

Bilanci preventivi

Conti consuntivi

Giornali dei mandati

Archivio della Societa operaia di mutuo soccorso

Bilanci preventivi

Conti consuntivi

Registri di contabilità

Archivio della Scuola elementare comunale

Elenchi degli alunni in età scolare

Registri d'iscrizione

Registri delle valutazioni

Registri mensili

Registri annuali

Registri generali

Registri giornalieri

Registri degli esami

Atti vari

Enti vari

Commissione consorziale di revisione dei redditi di ricchezza mobile

Comitato di preparazione civile e di soccorso per le famiglie dei militari

Comitato comunale dell'Opera nazionale maternità e infanzia (ONMI)

Consorzio di difesa contro tutte le malattie dell'ulivo

Comitato comunale per le riparazioni edilizie

Conservatorio di S. Matteo

Asilo infantile "Umberto I"

Pio legato Simoni

Pia eredità "Tinghi e Guerrazzi"

Opere pie riunite

Protocolli della corrispondenza

Giornali dei mandati e repertori delle assegnazioni (mastri)

Bilanci di previsione

Conti consuntivi

Documenti allegati al conto consuntivo



Codifica:
Gabriela Pinna, dicembre 2015 - marzo 2016
Paolo Santoboni, revisione, giugno 2016

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