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Ente comunale di assistenza

Livello: fondo

Estremi cronologici: 1873 - 1933

Consistenza: 96 unità

La Legge 3 giugno 1937, n. 834 abolì le Congregazioni di carità ed istituì in loro sostituzione gli Enti Comunali di Assistenza, ai quali passando le funzioni ed il patrimonio delle Congregazioni. L'amministrazione dei nuovi Enti fu affidata ad un comitato presieduto dal podestà e nominato in parte dal prefetto ed in parte dalle associazioni fasciste locali. Il 7 gennaio 1945, in seguito all'insediamento della giunta comunale provvisoria nominata dal Comitato di Liberazione Nazionale, fu nominata anche una nuova commissione dell'Ente Comunale di Assistenza che rimase in carica per due anni. Nella seduta del 28 febbraio 1947 la commissione deliberò "di rassegnare nelle mani della giunta eletta dal popolo nelle elezioni amministrative del 7 aprile 1946 il mandato avuto dalla giunta provvisoria" 1 . La nuova commissione venne nominata dal consiglio comunale il 23 marzo 1947. Gli Enti Comunali di Assistenza cessarono le loro attività in seguito all'emanazione del D.P.R. 24 luglio 1977, n. 616, che trasferì ai comuni le funzioni di pubblica beneficenza.




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