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Congregazione di carità

Livello: fondo

Estremi cronologici: 1873 - 1933

Consistenza: 14 unità

Le Congregazioni di carità furono istituite in ogni comune del regno nel 1862 con lo scopo di curare l'amministrazione dei beni destinati a beneficio dei poveri 1 . Finalità ed organizzazione delle Congregazioni furono meglio definite con la Legge sulle istituzioni pubbliche di beneficenza e assistenza del 1890 ed il regolamento applicativo dello stesso anno. Fu previsto che fossero amministrate da un comitato composto da un presidente e da un certo numero di membri eletti dal consiglio comunale e le funzioni di tesoriere furono affidate all'esattore comunale 2 . Secondo quanto si legge in un Ricordo la Congregazione di carità di Sesto Fiorentino fu istituita il 12 novembre 1862 ma, mancandole un patrimonio, iniziò a funzionare solo dal giorno 3 novembre 1873 quando furono deferiti alla sua amministrazione i pii legati Venturi e Meucci 3 . Il patrimonio della Congregazione si costituì con l'offerta di lire 5 fatta dal signor Giulio Rovighi il 10 settembre 1873 ed il primo rendiconto si riferisce infatti agli anni 1873-1874 4 . Nel primo biennio di attività la Congregazione amministrò i proventi derivanti dall'offerta del signor Rovighi e quelli derivanti dalle tombole della fiera del 1873 e del 1874. Successivamente un comitato di cittadini promosse una festa campestre di beneficenza che ebbe luogo nel giardino del signor Enrico Giorgi de Pons il 31 agosto 1879 e che fruttò lire 1389. Il 2 novembre 1879 la Congregazione deliberò che il ricavato fosse destinato in parte all'erogazione di sussidi ai poveri ed in parte alla costituzione di un fondo per la costruzione di un ospedale 5 . Il consiglio comunale nella seduta dell'11 luglio 1891, secondo quanto era stato previsto dalla Legge 17 luglio 1890, n. 6972 sulle istituzioni di beneficenza, elesse il consiglio di amministrazione della Congregazione, che risultò composto dai signori Enrico Berti, Serafino Bindi, Alessandro Borghesi, Emilio Ceccherini, Oreste Giachetti, Angiolo Niccolai, Filippo Paoletti, Attilio Sguanci. La carica di presidente fu offerta a Pilade Tosi che rinunciò all'ufficio. La Congregazione oltre al patrimonio proprio amministrò anche quello degli enti in essa concentrati: Legato Venturi, Dote Meucci, Doti Manetti, Doti dell'Opera di S. Maria delle candele, Pia fondazione dei dazi di consumo, Pio legato Quattrini, Pio legato Marani Tassinari, Pia eredità di Antonio Biondi. Nell'anno 1921 per iniziativa della Congregazione sorse un comitato con lo scopo di dotare il paese di un mezzo per il trasporto dei malati. Con i fondi raccolti fu acquistata l'autoambulanza e fu costruita una apposita rimessa, che furono poi donati al comune di Sesto Fiorentino. La Congregazione, non avendo una sede propria, si riuniva nel palazzo comunale dove era anche conservato il suo archivio. Le funzioni amministrative erano svolte, a titolo gratuito, dal segretario, dagli impiegati e dall'esattore comunale. Per questo motivo i conti finanziari della Congregazione e degli altri enti da questa amministrati sono stati archiviati con quelli del comune e sono reperibili nel Carteggio generale - Parte I, alla categoria 41. Opere pie. Le attività cessarono nel 1937 in seguito alla Legge che istituiva gli Enti Comunali di Assistenza ai quali passarono il patrimonio e le funzioni che erano state della Congregazioni 6




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