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AST | Recupero e diffusione degli inventari degli archivi toscani
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Deputazioni dei fiumi poi Consorzi idraulici

Livello: fondo

Estremi cronologici: 1784-1940

Consistenza: 184 unità

1784-1932 In questa sezione dell'inventario sono state descritte, come archivio aggregato, le carte prodotte dalle deputazioni dei fiumi e successivamente dai consorzi idraulici. L'aver trovato tutto il materiale raccolto insieme in grandi buste ha solo in parte influito su questa scelta. Difficile risulta infatti stabilire quanto su questa sistemazione possa aver pesato l'intervento riordinativo del 1968. Certamente le carte subirono le vicende dei loro enti produttori che, come abbiamo visto, ebbero una storia comune che li unisce e li conduce infine ad una stessa meta. Nel caso dell'imposizione del Gavine, Rimaggio e Dogaia esiste un inventario del passaggio delle carte dal primo deputato dell'imposizione al presidente del consorzio, datato 18 maggio 1868. 1 Si può ipotizzare, anche se questa volta non è documentato, che sia accaduta la stessa cosa alle carte della deputazione del Termine e dello Zambra, che devono esser passate nel 1872 ai relativi consorzi e confluite in un solo archivio insieme a quelle del Gavine, del Rimaggio e del Dogaia nel 1922, all'atto dell'unificazione dei consorzi. Con le carte sopraccitate sono state trovate anche quelle riguardanti l'imposizione del fosso Calice (1795-1865), che attraversa il territorio di Campi Bisenzio, quelle del consorzio del Terzolle (1907-1924) ed i fascicoli (1866-1940) contenenti la documentazione riguardante i consorzi idraulici e le acque pubbliche che appaiono prodotti non dall'amministrazione dei consorzi, ma dall'amministrazione comunale stessa. 2 Il legame che unisce le carte dell'imposizione del fosso Calice alle altre è sicuramente molto antico. Infatti esse sono elencate insieme a quelle del Dogaia, del Gavine e del Rimaggio in un inventario del 1898 per la consegna ad Arnaldo Corsi presidente del consorzio di Dogaia, 3 da parte di Mazzingo Santini, personaggio il cui ruolo non è stato possibile chiarire. 4 Negli altri due casi invece è probabile che l'accorpamento sia dovuto all'intervento riordinativo del 1968. Per comodità di consultazione è stato comunque descritto in questa sede anche questo materiale. La descrizione, visto la particolare natura di queste carte, è molto analitica, laddove si sono ritenuti necessari alcuni interventi riordinativi al fine di dare una sistemazione più razionale, questi sono facilmente rintracciabili dalle vecchie segnature archivistiche.




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