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Bilanci di previsione

Livello: serie

Estremi cronologici: 1819 - 1865

Consistenza: 2 unità

La due serie raccoglie i documenti fondamentali della gestione finanziaria della comunità il cui uso fu introdotto dall'amministrazione francese e che venne mantenuto al momento della Restaurazione, andando a sostituire i saldi dei camarlinghi, e che ancora oggi sono alla base della moderna contabilità pubblica. Sia i bilanci di previsione che i rendiconti erano sottoposti all'approvazione del Magistrato comunitativo, del gonfaloniere e della Camera delle comunità, poi della Camera di sovrintendenza comunitativa1.
I bilanci in particolare, redatti dal cancelliere, dovevano servire alle magistrature comunitative per regolare l'amministrazione finanzia corrente: a queste si faceva, infatti, divieto di assumere deliberazioni per cifre superiori a quelle inscritte nei vari capitoli di spesa2. I rendiconti invece venivano redatti a cura del camarlingo che li sottoponeva all'approvazione del cancelliere, degli organi locali e dell'organo tutorio.



334(59)
Bilanci di previsione
Filza legata n mezza pergamena cc. s. n.
1819 gen. 1 - 1842 dic. 31
335(60)
Bilanci di previsione con allegati
Busta contenente 22 registri
1843 gen. 1 - 1865 dic. 31
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