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AST | Recupero e diffusione degli inventari degli archivi toscani
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Statuti e riforme

Livello: serie

Estremi cronologici: 1383 - 1492

Consistenza: 1 unità

Quando Montaione si sottomise a Firenze gli fu riconosciuto il diritto di stendere Statuti propri, che come di norma sarebbero stati sottoposti all'approvazione della Repubblica. Presso L'Archivio di Stato di Firenze sono conservati due codici di Statuti di Montaione risalenti rispettivamente al 1383 e al 1405 1 . Presso l'archivio comunale di Montaione si conserva un altro esemplare di quello del 1383 che inizia a carta 15; al corpo dello Statuto fanno seguito diverse riforme fino all'anno 1492 2 .
Nella Relazione del 1746 di Tommaso Mugnai, cancelliere di Castelfiorentino, a Pompeo Neri è segnalata la presenza di uno Statuto di Montaione in cartapecora, che inizia a carta 15 e termina a carta 120 3 .


23
Statuti e riforme
deputati riformatori
Franco di Benci Sacchetti 1383
Piero di Neri Pitti 1383
Iacopo di Zanobio Schiattesi 1383
Taddeo di Donato Marchi 1383
Buvano di Neri 1383
Dino da Prato 1383

Registro membranaceo senza coperta e senza costola cc. 15-120
1383 mar. - 1492 feb. 28
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