Tasti di scelta rapida del sito: Menu principale | Corpo della pagina | Vai alla colonna di sinistra

AST | Recupero e diffusione degli inventari degli archivi toscani
Menu di navigazione
Home » Ricerca guidata » Complessi archivistici - Fondi » Visualizza scheda
stampa

Colonna con sottomenu di navigazione


Contenuto della pagina


Tassa del sale

Livello: serie

Estremi cronologici: 1426 set. - 1539 mar. 25

Consistenza: 2 unità

Il sale, prodotto nelle saline di Volterra, era venduto ad un prezzo fissato per legge e passava ai consumatori tramite acquisto volontario oppure distribuzione forzata 1 .
Da una lettera degli ufficiali del sale di Firenze del 18 settembre 1426 ricopiata nel volume degli statuti di Monsummano 2 , risulta l'ammontare della tassa che ciascun comune doveva pagare alla città dominante. Con la "legge del sale" del giugno 1459 3 furono stabilite le pene per i contravventori e precisati i compiti del rettore che doveva imporre l'erogazione della pena pecuniaria, il cui ammontare spettava per metà al comune di Firenze e per metà al rettore stesso.


177
Datiaiolo delle bocche del sale imposto per lo parlamento generale
Camarlingo:
Marco Somigli

Reg.
1426 set. - dic.
178
Sale vendita. Conto delle saline vendute
Reg.
1538 ago. 24 - 1539 mar. 25
icona top