Tasti di scelta rapida del sito: Menu principale | Corpo della pagina | Vai alla colonna di sinistra

AST | Recupero e diffusione degli inventari degli archivi toscani
Menu di navigazione
Home » Ricerca guidata » Complessi archivistici - Fondi » Visualizza scheda
stampa

Colonna con sottomenu di navigazione


Contenuto della pagina


Libri dei pegni

Livello: serie

Estremi cronologici: 1576 - 1775

Consistenza: 6 unità

Il depositario dei pegni era un ufficiale di nomina comunitativa, la cui nomina era sottoposta all'approvazione del Magistrato dei Nove di Firenze e provvedeva alla tenuta dei pegni sequestrati dal messo ai debitori insolventi. In particolare l'attività del depositario era regolamentata da alcune leggi emanate tra il 1627 e il 1700 dal Magistrato dei Nove che disponevano che lo stesso depositario ricevesse la consegna dei pegni da parte dei messi e dei cavallari. I pegni, stimati il giusto prezzo, dovevano essere descritti nell'apposito libro, con l'indicazione del giorno, mese ed anno della consegna, il nome del proprietario e quello di colui che aveva fatto l'istanza di pignoramento, il nome dell'esecutore e la somma per la quale era stato fatto il sequestro. Gli stessi dati dovevano risultare sulla ricevuta fatta all'esecutore. I pegni dovevano essere custoditi con diligenza e, allo scadere del termine stabilito per legge, venduti all'incanto, annotando sotto la posta, la data, il luogo di vendita, il nome del compratore ed il prezzo. Quindici giorni prima dello scadere del suo mandato il depositario era tenuto a rendere conto del suo ufficio a due "ragionieri" della Comunità e al cancelliere. Il depositario successore doveva ricevere la nota dei pegni pendenti dal predecessore e trascriverla nel suo libro. La carica era annuale, ma di solito veniva riconfermata la stessa persona e spesso la carica passava di padre in figlio.



75(19, 454)
Libro della ragione dei pegni
Libri dei pegni
Camarlingo dei pegni
Piero di Ugo (cancelliere)


Reg. leg. perg. cc. 1-73 + s.n.

1576 - 1646
76(78)
Pegni

Contiene annotazione dei depositari di pegni.
Reg. leg. perg. cc. 1-107 + s.n.

1680 mag. 20 - 1693 apr. 10
77(275)
Saldi dei pegni
Libri dei pegni
Camarlinghi
Francesco di Domenico 1698 - 1701
Piero Bonelli 1702 - 1708
Francesco Maccianti 1709 - 1716
Giuseppe Maccianti 1717 - 1725
Giovanni Domenico Muzzi 1726 - 1743
Lupo Astolfo Lordi 1744 - 1748

Reg. leg. perg. cc. 1-29 + 30-112
1698 nov. 10 - 1748 mar. 20
78(79)
Saldi dei pegni di Castelfiorentino. 1698
Camarlinghi
Raffaello Martignani 1698 - 1700
Agostino Martignani 1700 - 1711
Antonio Martignani 1711 - 1717

Reg. leg. perg. cc. 1-192
1698 ott. 29 - 1747 feb. 28
79(277)
Saldi di pegni
Libri dei pegni
Camarlinghi
Palmazzio Mannaini 1699 - 1768
Lupo Astolfo Lotti (anche depositario) 1768
Lesto Martignani 1768 - 1775
Gaspero Andrea Pinucci (anche depositario) 1768 - 1770
Francesco Galletti 1768 - 1770
Pietro Baldanzi (aiuto camarlingo) 1768 - 1770

Contiene: 1) Podesteria di Gambassi, 1699-1768, cc. 1-41 (legato); 2) Podesteria di Certaldo, 1768, cc. 42-76; 3) Podesteria di Castelfiorentino, 1768-1775, cc. 77-113; 4) Lega dei sette popoli, 1768-1770, cc. 114-153; 5) Podesteria di Montaione e Castelnuovo, 1768-1770.
Reg. leg. perg. cc. 1-176

1698 nov. 10 - 1775
80(278)
Dazzaioli di pegni
Libri dei pegni
Cancellieri
Scipione Vecchi 1698 - 1699
Giovan Battista Fabbrini 1707 - 1717
Antonio Biagini 1700 - 1706
Tommaso Mugnai 1718 - 1744
Sebastiano Moggi 1757 - 1758
Giovanni Lupi 1760 - 1768

Depositari
Raffaello di Agostino Martignani 1698 - 1700
Agostino Martignani 1701 - 1711
Antonio Martignani 1712 - 1760
Lesto Martignani 1766 - 1768

Contiene registri di pegni e gravamenti (mancano i regg. degli anni 1745, 1749-56, 1759, 1761-65).
Busta leg. 1/4 perg. di 53 regg.

1698 - 1768
icona top