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a) Eredità Buonaccorsi

Livello: sottoserie

Estremi cronologici: 1616 - 1687

Consistenza: 4 unità

1616 - 1687


2613 (2376; 41; 55; 3066)
Debitori e creditori dell'eredità Buonaccorsi
A c. 1r: "In nome di Dio amen. In questo libro si noteranno et appunteranno tutte le persone che sono o saranno debitori della venerabile Opera del Ss. Chiodo della città di Colle et che hanno o havranno origine dall'heredità della buonanima di messer Niccolo Buonaccurso Buonaccorsi cittadino colligiano della quale è lassata herede universale detta Opera, fatto al tempo di Thiberio di Guasparre Taglia, Giovanni di Piero Pasci, Bartholommeo di Alfonso Pichinesi e di ser Lattanzio di Giovanni Bardi, operai dell'anno 1616 et 1617 secondo gli ordini cavati da un libbro di ricordi fatti dal detto messer Niccolo, esistente presso li signori operai o del signor cancelliere della comunità et questo libro deve stare in Gabella per riscontro di debitori et per utile di detta Opera e tutto sia a laude di Dio e della Vergine santissima".
Reg. cc. 91 senza cop.
1617 novembre 15 - 1690 marzo 17
2614 (2377; 57; 3067)
Saldi dell'entrata e uscita dell'eredità Buonaccorsi
A c. 1r: "Questo libro di carte numero [vacat] deve servire per registro di tutti li saldi dell'entrate e uscita dell'eredità di messer Niccolò Buonaccorsi che lasciò erede universale l'anno 1616 l'Opera del Ss. Chiodo della città di Colle come per suo testamento del 4 aprile di detto anno, rogante ser Giovanni Banchini, stata confusa fin'ora detta entrata et uscita coll'entrata e uscita ordinaria di detta Opera e separata per me d'ordine dell'illustrissimo e clarissimo signor senatore soprasindaco come nelle postille dell'illustrissimo signor Niccolò Arrighi sindaco dei signori Nove al libro de' saldi di detta Opera a c. 55, 61 e 71 e oltre a saldi annuali si descriverà in appresso un bilancio dell'entrata et uscita di detta Eredità dal 1700 a tutto il 1736, scorporato da saldi dell'Opera suddetta del Ss. Chiodo per proseguire con detti saldi annuali in futuro. Intitolato da me cancelliere infrascritto il presente libro questo dì primo maggio 1738 a onore e gloria di Dio, della s. Vergine e de' ss. Marziale e Alberto protettori della suddetta Città. Sebastiano Moggi cancelliere".
Reg. leg. in perg. cc. 120
1700 - 1787
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