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Aiuto-ingegnere di circondario di acque e strade di San Casciano

Sede: San Casciano in Val di Pesa (Firenze)

Date di esistenza: 1825 - 1836

Intestazioni: Aiuto-ingegnere di circondario di acque e strade di San Casciano, San Casciano in Val di Pesa (Firenze), 1825 - 1836

Contesto istituzionale:

I provvedimenti relativi alla vigilanza e conservazione del patrimonio immobiliare e all'assetto idrico-geografico del territorio toscano, furono presi con due motupropri del 1 novembre 1825. Era stata istituita la Direzione generale delle acque e strade che insediò sul territorio numerosi ingegneri in circoscrizioni dette Circondari,1 con il compito di controllare il territorio che da poco, con le operazioni di rilevazione catastali, era stato definitivamente descritto. Le Comunità comprese nei Compartimenti dipendenti dalle Camere di Soprintendenza Comunitativa, anche quelle di nuova istituzione, furono suddivise in circondari. A capo di ciascun compartimento fu posto un ingegnere, con il titolo di "Ispettore di Compartimento", mentre in ogni circondario doveva risiedere un ingegnere. Sia l'ispettore che gli ingegneri di circondario erano di nomina granducale. Accanto alla figura dell'Ingegnere di Circondario era prevista quella dell'aiuto ingegnere, inviato nelle diverse comunità del Circondario ad espletare le funzioni dell'Ingegnere di Circondario. La nomina e la scelta della residenza dell'aiuto ingegnere spettava al Soprintendente del Corpo degli Ingegneri, in accordo con la Camera di Soprintendenza Comunitativa.2 Egli era sottoposto alle revisioni straordinarie dell'Ingegnere di Circondario, ordinate dall'Ispettore di Compartimento.

Quello dell'ingegnere costituì un vero e proprio ufficio tecnico con competenza sui lavori pubblici, che produsse documentazione sia amministraruva che tecnica e che andò ad arricchire l'archivio di cancelleria.


Storia amministrativa:

San Casciano dipese, tra il 1825 e il 1836, dall'Ufficio di acque e strade di Empoli, dove ebbe sede un circondario di seconda classe, da cui dipesero anche i territori di Montespertoli e Barberino Val d'Elsa.1 L'Ufficio di Empoli rispondeva alla Camera di Soprintendenza comunitativa di Firenze. In questi anni però a San Casciano ebbe sede un Ufficio di Aiuto-ingegnere.





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