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AST | Recupero e diffusione degli inventari degli archivi toscani
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Comune poi Podesteria di Fosdinovo

Livello: fondo

Estremi cronologici: 1815 - 1859

Consistenza: [78] unità

Ad eccezione di un registro di protocollo per gli anni 1829-1835, la documentazione è costituita in massima parte da carte sciolte, sottoposte intorno a metà del Novecento a un intervento di riordino che ne ha stravolto l'ordinamento originale. Nel corso del presente intervento di riordino si è provveduto a enucleare la documentazione prodotta in epoca coeva dall'Ispettoria politica poi Commissariato politico di Fosdinovo, posta in commistione con le carte della Podesteria di Fosdinovo. Una volta operata la separazione si è cercato di ricostituire l'ordinamento originale dei documenti amministrativi. A tale riguardo va detto che fino a tutto il 1821 il carteggio e gli atti del Comune venivano archiviati insieme sulla base del solo ordine di protocollo assegnato ai documenti, quindi archiviati in buste per annualità. A partire dal 1822 in poi fu introdotto l'uso del sistema integrato protocollo/titolario, in base al quale il carteggio e gli atti riferiti ad un determinato oggetto venivano riuniti in una pratica, e le pratiche raggruppate in base alla "materia" o "classe" del titolario in uso pro tempore. In merito a ciò si segnala come nel Ducato austro-estense il mutare di competenze delle amministrazioni comunali determinò il susseguirsi di diversi rubricari, senza un criterio uniformemente valido per tutti i Comuni1.

Le pratiche afferenti alle diverse "classi" o "materie" prodotte nell'arco di un anno venivano archiviate in fascicoli, di cui si conservano molte delle camice originali (rinvenute, seppure svuotate del loro contenuto, tra le carte). Proprio la permanenza delle camice originali e le segnature poste sulle carte hanno fornito testimonianza dei periodi e delle modalità circa l'uso del titolario, dal momento che si conserva un solo registro di protocollo. I fascicoli venivano poi archiviati in serie omogenee in or dine a ciascuna "classe" di riferimento. A conferma di ciò vi sono i titoli in costola di alcuni faldoni originali (fatti oggetto di successivi reimpieghi e attualmente recuperati) ed elementi legati allo stato di conservazione delle carte, come i danni causati in epoca remota da combustione e da contatto con liquidi, presenti omogeneamente ed esclusivamente sul margine di carte appartenenti a precise "classi". Questo sistema di archiviazione evidenzia però delle soluzioni di continuità intorno agli anni 1837-1843, quando fu in taluni anni sospeso il sistema di archiviazione per classi di titolario e reintrodotto quello per cronologia precedente al 1822.

Riguardo alla fruibilità si segnala l'esclusione dalla consultazione della documentazione relativa agli anni 1817-1821; 1841; 1846; 1850, corrispondente alle buste nn. 43-47; 50; 53; 54. Il motivo del provvedimento sta nel pessimo stato di conservazione in cui versano le carte, tale da impedire anche, in taluni casi, il riordino interno.





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