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AST | Recupero e diffusione degli inventari degli archivi toscani
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Livello: serie

Estremi cronologici: 1849 - 1859

Consistenza: 3 unità

In qualità di presidente del consiglio comunitativo il podestà era il solo ad avere autorità in merito alla proposizione in consiglio delle materie intorno a cui era opportuno deliberare, nonché intorno al modo di deliberare e di far approvare le deliberazioni. In quanto al modo di deliberare il podestà era tenuto a vigilare affinché le deliberazioni venissero fatte a scrutinio segreto, a pluralità assoluta e sottoscritte da tutti i deliberanti. Gli oggetti attorno ai quali il consiglio comunitativo doveva deliberare nella seduta ordinaria erano: l'esame del conto di amministrazione dell'annata precedente, che doveva essere dato dal podestà; in questa fase il consiglio non poteva essere presieduto dal podestà, bensì da un consigliere anziano, scelto a scrutinio segreto ed a maggioranza assoluta di voti dagli altri consiglieri presenti alla sessione, con l'esclusione del podestà. Agli anziani spettava il compito di nominare al proprio interno un corpo di revisori dei conti nel corso di tale sessione ordinaria; la verifica dello stato di popolazione; la formazione del conto preventivo delle spese da affrontare; la proposta dei lavori da eseguire per la riparazione e il mantenimento delle strade comunali; la rinnovazione dell'Anzianato per l'annata successiva; la scelta degli Anziani che dovevano essere assessori del podestà, oppure la proposta dei candidati per la nomina dei nuovi magistrati comunitativi. Nel corso delle sedute il consiglio poteva avvalersi o del segretario del podestà o di uno dei consiglieri che volesse assumere tale incarico. Qualunque fosse la persona che agiva in qualità di segretario della sessione, doveva essere scelta mediante apposita deliberazione dell'Anzianato e il segretario così nominato manteneva l'incarico per tutto l'anno in cui si doveva convocare il consiglio. Il podestà aveva il compito di conservare negli archivi dei comuni gli atti originali delle deliberazioni e di mandare una doppia coppia di ciascuna di esse ai Governatori o commissari.


848 (658)
Deliberazioni del Consiglio degli Anziani
Registro legato in mezza pergamena cc. 1-61
1849 lug. 9 - 1851 ott. 13
849
Deliberazioni del Consiglio degli Anziani
Registro legato in cartone cc. 1-125 di cui 112-115 bb.
1849 feb. 23 - 1851 ott. 1
850
Registro delle Consulte dell'Assessorato
Registro legato in cartone cc. 1-16 di cui 10-16 bb.
1851 - 1859
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