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Fattoria delle Rose

Livello: serie

Estremi cronologici: 1791

Consistenza: 1 unità

La serie si compone di una sola filza datata 1791 riguardante la Villa delle Rose. Di tale Villa il Conte Ridolfo aveva disposto nel proprio testamento la concessione a Livello al Conte Carlo Bardi con obbligo per quest'ultimo di pagare alla Compagnia un laudemio o entratura di scudi 120 di lire sette ciascuno, e un canone annuo di scudi 120. Il contratto di livello venne rogato il 13 settembre 1703, in tale contratto si stabiliva che tutte le spese affrontate per interventi di restauro o manutenzione fossero a carico dei Bardi in qualità di Livellari e non della Compagnia proprietaria diretta. Nel 1789 i Conti Cosimo Gualterotto e Flaminio Bardi rivendicarono le spese fatte per lavori di straordinaria manutenzione alla Villa dovuti a difetto di costruzione chiedendo che venissero accollate alla Compagnia tutte le spese.


313(141)
Inserto di documenti riguardanti la Compagnia di S. Niccolò di Vernio e i sig. Conti Bardi livellari della Villa e Beni delle Rose, contenenti i fondamenti e diminuzione del canone dell'anno 1791
All'interno: pp. 3-6, lettere di Cosimo Gualterotto Bardi di Vernio a Michele Sozzifanti (Firenze 24 maggio 1794); pp. 7-13, memoria, esecutori ed amministratori della Compagnia di Vernio contro Gualterotto Bardi, (26 marzo 1791); p. 15-21, relazione dell'architetto Niccolò Gaspero Paoletti riguardo lo stato di conservazione della Villa delle Rose, (24 settembre 1789 in Firenze); pp. 23-47, Memoria di fatto. Esecutori ed amministratori della Confraternita di Vernio e Conti Bardi, riguardante la Villa delle Rose; pp. 51-60, affare dei sig. Conti Bardi riguardo la villa delle Rose, rimesso al sig. Avvocato regio, (24 dicembre 1789); pp. 61-71, Capitolo di Pistoia, istanza, Bardi e Compagnia di S. Niccolò letta nell'adunanza del 14 dicembre 1789; pp. 63-69, relazione dell'architetto Niccolò Gaspero Paoletti riguardo lo stato di conservazione della Villa delle Rose, copia (24 settembre 1789); p. 75, lettera di G. Salvetti a Michele Sozzifanti, Firenze 13 dicembre 1790; p. 77, estratto dal libro dei partiti riguardo il canone di livello pagato da Orazio Bardi alla Compagnia, 26 settembre 1734; pp. 79-80, estratto dal libro dei partiti riguardo il canone di livello pagato da Orazio Bardi alla Compagnia, 10 novembre 1734; pp. 81-82, lettera di Bernardino Bindi governatore e Francesco Maria Becherini ai Canonici di Pistoia, riguardo il canone della Villa delle Rose, 18 luglio 1735; pp. 83-84, relazione dei Canonici di Pistoia sulla revisione dei conti della Compagnia, 4 luglio 1737; pp. 95-96, lettera di Orazio Bardi ai Canonici di Pistoia, Firenze 19 marzo 1738; pp. 97-98, lettera del Giudice di Pistoia al conte Orazio, Pistoia 19 marzo 1739; pp. 99-100, approvazione del nuovo canone della fattoria delle Rose, 30 giugno 1738; pp. 105-106, paragrafo del testamento del Conte Ridolfo Bardi, riguardante la Villa delle Rose; pp. 109, nota dei pagamenti e spese fatte dai Conti Flaminio e Cosimo Gualterotto Bardi per rifondare la Villa delle Rose, 1790; p. 111, conti di spese fatte da Cosimo Bardi, 1790; pp. 113-119, conti e note di lavori svolti dal Conte Cosimo Gualterotto alla Villa delle Rose, 1790; p. 121, ricevuta di pagamento; pp. 139-142, affare riguardante la Villa delle Rose e suo affitto, 18 ottobre 1789; pp. 147-154, affare riguardante Conti Bardi e Villa delle Rose, 24 dicembre 1789; pp. 149-152, istanza del Capitolo di Pistoia, 14 dicembre 1789; pp. 155-199, lettera di G. Salvetti a M.Sozzifanti, Firenze 13 dicembre 1790; pp. 203-225, lettera riguardante i Conti Bardi e la Villa delle Rose.
Filza rilegata in mezza pergamena, di pp. 231 anticamente numerate.
1791
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