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AST | Recupero e diffusione degli inventari degli archivi toscani
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Livello: serie

Estremi cronologici: 1750 gen 1 - 1762 mar 26

Consistenza: 1 unità

Una copia degli statuti di Montiano si conserva nell'archivio storico comunale 1 . Una prima redazione è inoltre conservata presso l'Archivio di Stato di Siena in un codice membranaceo in quattro distinzioni con rubricario del 1543, con aggiunte e modificazioni fino al 1605 ed ultima approvazione del 1742 2 .

Lo statuto, redatto nell'anno 1543 da Scipione di Francesco Mattiuoli, cittadino senese, presenta aggiunte fino all'anno 1605 ed un'ultima approvazione nel 17423 Le disposizioni statutarie prevedevano la presenza di un vicario, inviato da Siena per amministrare la giustizia4 La comunità era governata da tre priori con ufficio semestrale, i nominativi dei quali erano estratti da un bossolo di durata triennale conservato nella sacrestia della chiesa di S. Giovanni5 Al camarlingo era affidata l'amministrazione delle entrate ed uscite ordinarie e straordinarie6 Camarlingo e priori dovevano inoltre compilare un registro di debitori e creditori7 ed erano tenuti a fare leggere gli statuti8 Cessato il mandato, l'operato degli ufficiali della comunità, come del vicario, era sottoposto a sindacato da due sindaci eletti da priori e camarlingo all'inizio del proprio ufficio9 Lo statuto cinquecentesco stabiliva un numero fisso di venticinque consiglieri10, secondo la forma del "consiglio di un uomo per casa" 11 Era inoltre prevista una serie di magistrature minori12 Costituivano entrate della comunità l'affìtto della bandita, osteria, due forni, macello, le linee ed i terratici, mentre le uscite ordinarie erano costituite dalle spese a favore dell'Opera di Siena, dagli emolumenti al capitano di Grosseto, podestà di Pereta, priori e camarlengo, sindaci e notaro, consiglieri, predicatore, maestro di scuola, cerusico, nonché dalle spese per tavolature e per libri, carta, cera, inchiostro ed olio per la lampada. 13



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Statuti del Castello di Montiano ricopiati nell'anno 1750
vicario
Antonio Galli

Registro legato in pergamena, cc. X + 44 + 5 bianche
1750 gen 1 - 1762 mar 26
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