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AST | Recupero e diffusione degli inventari degli archivi toscani
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Campioni dei livelli icona

Livello: serie

Estremi cronologici: 1600 ottobre 22 - 1973

Consistenza: 4 unità

Le boscose colline delle Cerbaie da sempre proprietà pubblica, suddivisa fra le comunità di Castelfranco e Santa Croce, inesauribile riserva di legname, nonché luogo privilegiato per il contrabbando con il vicino stato lucchese, divenne alla metà del '500 una specie di territorio da colonizzare per trovare nuove terre da coltivare e per rimpinguare le casse comunitative. In una copia delle riforme statutarie di Santa Croce del 1537 - '38 a tal proposito si legge: "Le comunità di Santa Croce et Castelfranco vedendosi da molte spese oppresse et il datio stare alto rispetto alle piccole entrate della comunità, desiderando aumentar l'entrata per posseme supplire alle spese. Et Anchora desiderose compiacere a molti suoi huomini et poveri et ricchi li quali con grande instantia più volte all'una et all'altra comunità hanno supplicato doversi concedere ad livello a linea masculina li poderi di Cerbaia. Et maxime perché la maggior parte del piano di detti comuni et maxime di S. Croce è venuta in mano di huomini del contado et maxime da Brucianesi, Empoli, Lastra et altri luoghi et hannone facto poderi di sorte che li poveri si trovano senza terra da lavorare [...]. Li prefati statutarii [...] deliberaromo che in detta Cerbaia si faccino de poderi et maxime ne lupghi dove già fumo detti poderi et in altri luoghi dove non sia molto legniame et bosco et che detti poderi si diano a chi ne vorrà [...] 1 La riforma dei Cinque Conservatori del 1549 2 regolarizzò quanto già fatto dai Santacrocesi prevedendo che i beni di proprietà comunitativa potessero essere allivellati a privati col sistema del pubblico incanto. Solo raramente i contratti di livello furono conservati in maniera distinta dagli altri atti stipulati dal cancelliere. Spesso tali contratti furono trascritti dai cancellieri stessi sui registri delle deliberazioni dei magistrati comunitativi, di seguito alla verbalizzazione dell'avvenuto incanto. Nel 1742 l'ufficio dei Nove Conservatori dettero direttive 3 ai cancellieri comunitativi affinché tenessero un registro per annotarvi i contratti di livello, di censo e simili, raccomandando di riportarvi anche quelli stipulati in precedenza e di cui esistesse memoria nei documenti d'archivio. I cancellieri furono altresì tenuti alla conservazione e all'aggiornamento periodico di registri in cui ogni bene allivellato comparisse col nome del livellario e della relativa quota di canone (Campioni).


38(143 bis)
Campione dei poderi allivellati dalla Comunità situati nei Comunelli di StafFoli e Orentano
"Poderi di Bosco"
1 Registro legato pergamena cc. 123, 33x23x3
1600 ottobre 22
39(579)
Campione dei beni livellari posti nei comunelli di Staffoli e Orentano
"Libro de Beni Livellari del Comune di Santa Croce"
Contiene repertorio alfabetico dei livellari.
1 Registro legato pergamena cc. 93, 32x24x2
1654-1694
40(145)
Campione dei livelli comunitativi
cancelliere
Giovan Battista Fabbrini

Contiene repertorio alfabetico dei livellari.
1 Registro legato pergamena cc. 78, 31x22x3
1694 apr. 1, con aggiunte fino al 18 marzo 1758
41(148)
Campione dei livelli comunitativi
cancelliere
Giovanni Michele Nuti

Contiene repertorio alfabetico dei livellari.
1 Registro legato pergamena cc. 176, 36x25x7
1763 dicembre 31, con aggiunte fino al 1793
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