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Ufficialato di Cigoli

Livello: fondo

Estremi cronologici: 1370 - 1774

Consistenza: 415 unità

I patti che nel gennaio-febbraio 1370 sancirono la definitiva conquista fiorentina di San Miniato e del suo territorio, previdero anche uno smembramento amministrativo dell'antico "comitatus" sanminiatese. Tra l'altro furono tolti alla giurisdizione del vicario di San Miniato una serie di comuni e comunelli anche molto vicini, con l'istituzione di quattro podesterie con sede rispettivamente a Barbialla, Montaione, Castelnuovo e Cigoli 1 . Il podestà di Cigoli avrebbe avuto giurisdizione nei territori di Cigoli, Stibbio, di Cigoli. In tali casi il podestà di Barbialla inviava un suo notaio che, con il titolo di "ufficiale", amministrava la giustizia in suo nome 2 . Il 21 gennaio 1396 il podestà di Barbialla Manetto di Neri Medici annunciava ufficialmente ai rappresentanti dei comuni di Cigoli, Stibbio, Montebicchieri e Leporaia che da quel giorno avrebbe inviato un notaio-ufficiale per il "...governo et reggimento de vostri comuni 3 ."Nasce così definitivamente l'ufficialato di Cigoli, alle dirette dipendenze del podestà di Barbialla. Ben presto furono aggregati all'ufficialato di Cigoli anche i territori già appartenuti alla podesteria di Castelnuovo (Castelnuovo, Coiano, Canneto, Collegalli, Santo Stefano, San Quintino). Quello dell'ufficiale non era un vero tribunale: non aveva una propria corte e lui stesso era anche il compilatore, l'estensore e il verbalizzatore degli atti. Anzi, finchè nel 1586 la comunità di Cigoli non passò sotto la cancelleria comunitativa di San Miniato 4 , l'ufficiale era spesso chiamato a svolgere mansioni di cancelliere per le magistrature comunitative. L'ufficiale quindi rimase un notaio alle dipendenze del podestà di Barbialla e di questo ricalcava la durata dell'incarico (generalmente sei mesi). Fra gli obblighi dell'ufficiale era pure quello di recarsi due volte al mese a esercitare le sue funzioni a Castelnuovo: da ciò l'esistenza anche di piccole filze di "atti civili di Castelnuovo", talvolta separati dagli atti civili di Cigoli. La legge del 30 settembre 1772 sul "compartimento dei tribunali di giustizia per le diverse province dello stato fiorentino" 5 , determinò la soppressione e lo smembramento dell'ufficialato di Cigoli. I popoli di Cigoli, Stibbio e Montebicchieri furono aggregati alla giurisdizione civile del tribunale di San Miniato, mentre Castelnuovo, Coiano, Santo Stefano, Collegalli, San Quintino e Canneto passarono direttamente alla podesteria di Montaione 6 . Anche per la contemporanea riunione di Cigoli, Stibbio e Montebicchieri alla nuova comunità di San Miniato, l'intero archivio dell'ufficiale di Cigoli fu unito a quello della cancelleria di San Miniato.




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