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Capitoli ed esenzioni

Livello: serie

Estremi cronologici: 1440 - 1725

Consistenza: 0 unità

Il registro, contenente i capitoli di sottomissione stipulati tra la Repubblica fiorentina e il conte Francesco nel 1440, era sempre stato custodito con cura dalla comunità nel proprio archivio, perché, come si è già illustrato, i capitoli contenevano importanti concessioni ed esenzioni.

Oggi, invece, questo pezzo si trova collocato nella Biblioteca Rilliana col n. 274. Poiché in questo registro sono stati poi via via riportati i rinnovi delle esenzioni fino al 1726, si è ritenuto opportuno descrivere in questa sezione anche una pergamena con cui Cosimo I concesse nel 1548 esenzioni di gabelle a Poppi ed ad altre comunità del Casentino.




capitoli ed esenzioni 1440 - 1725

Reg. pergamena, cop. pelle, pagine 43, n. 5 n. nn., N. ant. Z/1; BCR n. 274.

c. I "Capitoli et esentioni fermate intra l'Eccelsa Repubblica Fiorentina et il Magnifico conte Francesco da Battifolle nella sua expulsione seguita l'Anno MCCCCXXXX"

c. II Indice

p. 1 "In Dei nomine amen anno ab incarnatione Domini millesimo quadrigentesimo quadragesimo indictione tertia et die vigesimo primo mensis septembris. Magnifici et spectabiles viri domini: Leonardus Francisci Bruni, Antonius Silvestri Serristorij, Philippus Ioannis de Carduccis, Alexander Ugonis de Alexandris, Nicholaus Zenobij Bonvannis, Laurentius Antoni de Ridolfis miles et doctor, Nerius Gini de Capponibus et Ioannes Pieri Bartolomei cives honorandi florentini, octo ex Decem Officialibus Baliae Populi et Communis Florentiae una cum domino Angelo Iacobi de Acciaiuolis milite et Cosma Ioannis de Medicis eorum collegiis absentibus, tota tamen aucthoritate et potestate dicti officij decem in ipsis octo remanente, neque propter absentiam dictorum domini Angeli et Cosmae in aliquo diminuita, visis et intellectis infrascriptis conventionibus pactis et capitolis, initis et firmatis die vigesima nona mensis Iulii, procuratore praeteriti per suprascrittos Nerium de Capponibus et Alexandrum de Alexandris, tunc generales commissarios Communis Florentiae et dicti officii Decem Baliae vice et nomine dicti populi et Communis Florentiae et dicti officii Decem Baliae ex parte una et per comitem Francescum filium olim comitis Roberti de Battifolle per se et suos heredes et successores ex una alia parte et per ser Gorum Checchi et Antonium olim ser Francisci ambos de Puppio pro et vice et nomine Comunis et hominum Puppii et aliorum Communium villarum et locorum de quibus in infrascrittis Capitolis fit mentio ex parte alia quae quidem conventiones pacta et capitula sunt tenoris et continentiae infrascriptae".

pp. 1-32 Capitoli

p. 32 "Suprascripta in hac et quindecim aliis chartis pecudineis sumpta fuerunt ex libro IX capitolorum a pagina 109 ad 114 qui liber servatur in Archivio publico ducali Reformationum Civitatis Florentiae et facta collatione cum detto originali congruere et concordare inveni. Ego Franciscus Segalonius notarius in Archivio predetto Reformationum et in fidem suam hac die XV mensis Iunij 1599".

pp. 32-34 "ex libro E 1463 pagina 89" "Provisio obtenta in opportunis Consilis Civitatis Florentiae. In Consilio populi die 18 mensis Iunii et in Consilio Comunis die XX dicti mensis 1463". Proroga di venticinque anni concessa dai Priori delle Arti e dal Gonfaloniere di giustizia di Firenze dell'esenzione da tutti gli oneri "et facionibus" ordinari e straordinari, reali e personali, dai balzelli e prestazioni del comune di Firenze, "teneant et debeant nomine taxa dare et solvere singulo quoque anno florentino centum de sigillo Capserio seu Camerlengo officialium Montis Comunis Florentiae" e salvo il salario del rettore, le gabelle e i pedaggi del Comune di Firenze e il palio dovuto per la festa di San Giovanni.

p. 35 Importo della tassa dovuta dal comune e dagli uomini di Fronzola e dal comune e uomini delle ville di Poppi fuori al camerlingo del Monte del Comune di Firenze per XXV anni, iniziati il 22 settembre 1465, in sostituzione degli oneri "et factionibus" come per il comune del castello di Poppi, come appare dal libro delle Riformagioni a carta 194 (ottobre 1468).

p. 35 "Ex libro M, pagina 30". Proroga di venticinque anni per il comune e uomini della terra di Poppi e sue cortine della provisione del 1463 (giugno 1488).

p. 36 "Ex libro Reformationum O, pagina 25" Proroga della tassa e delle esenzioni per il comune di Fronzola e Poppi fuori dal giugno del 1490 per venticinque anni.

p. 36 "Ex libro Deliberationum Baliae anni 1513, pagina 122". Proroga della tassa e delle esenzioni per venticinque anni dal mese di maggio del 1513, secondo la dichiarazione del 1488 e la provvisione del 1463.

p. 36 "Ex libro Deliberationum 17 Reformatorum de anno 1514, pagina 35". Estensione a tutti i comuni della podesteria di Poppi delle esenzioni e tasse del comune di Poppi.

p. 37 Proroghe fatte di cinque anni in cinque anni delle sopradette esenzioni e tasse del comune di Poppi, secondo le provvisioni del 1463 e 1468, ottenute nel Consiglio de' Du67 gento della città di Firenze e che si trovano nei libri delle provvisioni di detto Consiglio e in quello delle Riformagioni ducali, per gli anni dal 1539 al 1581.

p. 38 Copia di un rescritto del granduca in risposta ad una supplica dei sindaci e rappresentanti la podesteria di Poppi per il rinnovo delle esenzioni ottenute nel 1440 dalla Repubblica fiorentina, tra le quali quella delle gabelle dei contratti sospesa dal 1580, o almeno di quelle in vigore dal 1580 in poi. Rescritto del granduca "d'alterare le sospensioni non altro del resto pagando le tasse passate habbino grazia del passato et facceseli la proroga per il quinquennio ne capi dove non sono state alterate per ordine e rescritti di sua Altezza o de' suoi serenissimi predecessori et secondo gli ordini come altravolta s'è detto in simili casi". "Giovan Battista Concino 28 aprile 1599".

pp. 39-40 Provvisione fatta in esecuzione del rescritto del granduca dal Consiglio de' Dugento il 19 maggio 1599 in cui si conferma l'esenzione dalle gabelle dei contratti e "atti gabellabili" e dalle altre "gravezze e carichi" ai comuni della podesteria di Poppi per il tempo trascorso dall'ultima concessione fino a quel momento e si riconcede per altri cinque anni a partire dalla date del 19 maggio, riconfermando anche l'obbligo di pagare al camerlingo del Monte di Firenze le tasse dovute in sostituzione dell'esenzione, i salari dei rettori, il palio per la festa di San Giovanni, la gabella di macine e carne, le gabelle della dogana di Firenze, conforme alla legge del 3 di marzo 1581, e il rispetto del divieto ad estrarre dal territorio della podesteria e del dominio fiorentino o introdurre in essi cose vietate. Cancelliere delle Riformagioni: "Franciscus Segalonius civis et notarius publicus florentinus ".

c. 41r Parere favorevole della Pratica Segreta del 5 febbraio 1603 sul diritto all'esenzione della gabella dei contratti per gli uomini della podesteria di Poppi anche quando i contratti siano fatti con uomini di fuori alla podesteria, ma ugualmente esenti. Rescritto di approvazione del granduca. Cancelliere delle Riformagioni: "Laurentius Mutius notarus publicus florentinus".

c. 41v Attestazione di fede del cancelliere delle Riformagioni della provvisione fatta dal Consiglio de' Dugento il 19 maggio 1604 che rinnovava agli uomini dei comuni della podesteria di Poppi le esenzioni già concesse con la provvigione del maggio 1599 Cancelliere delle Riformagioni: "Franciscus Segalonius notarus et reformator ducalis Civitatis Florentiae". Nuova proroga sempre del Consiglio de' Dugento fatta il 18 marzo 1608 per cinque anni. Cancelliere delle Riformagioni: "Franciscus Segalonius notarus et reformator ducalis in Firenze".

c. 42r Attestazione di fede del cancelliere delle Riformagioni della provvisione fatta dal Consiglio de' Dugento del 21 gennaio 1615 per il rinnovo agli uomini della podesteria di Poppi delle esenzioni concesse con la provvisione del maggio 1599 Ministro delle Riformagioni: "Ioannes Batista Venturinius civis florentinus".

c. 42v Attestazione di fede del cancelliere delle Riformagioni della provvisione fatta dal Consiglio de' Dugento del 16 gennaio 1619 per il rinnovo agli uomini della podesteria di Poppi delle esenzioni secondo la provvisione del maggio 1599 per altri cinque anni. Cancelliere delle Riformagioni: "Ioannes Batista Venturinius".

c. 43r Attestazione di nuova proroga sempre per cinque anni (15 gennaio 1624). Cancelliere delle Riformagioni: "Ioannes Batista quoandam Laurentii Venturinii civis florentinus" (24 gennaio 1624).

cc. n. nn. Attestazione di nuova proroga sempre fatta dal Consiglio de' Dugento (17 luglio 1630) Ministro delle Riformagioni: "Sebastianus Cupers".

cc. n. nn. Attestazione della provvisione fatta dal Consiglio de' Dugento nella seduta del 21 luglio 1717 per confermare "non tanto per il tempo decorso dal 19 gennaio 1634 fino alli 19 gennaio 1714", quanto per cinque anni dal 19 gennaio 1714 le esenzioni a tutti gli uomini e comuni del vicariato di Poppi Ministro delle Riformagioni: Francesco Maria Giuntini.

c. n. nn. Attestazione di proroga fatta dal Consiglio de' Dugento in data 23 luglio 1722 Ministro delle Riformagioni: Stefano Maria Fabroni.

cc. n. nn. Attestazione di proroga fatta dal Consiglio de' Dugento il 22 marzo 1725 per i successivi cinque anni a partire il 19 gennaio 1726 Ministro alle Riformagioni: Gaetano Maria Becattini.


Biblioteca Comunale Rilliana

esenzioni di gabelle 1 1548

Carta pergamena con sigillo in busta, BCR n. 780

"Dato in Pisa il 12 febbraio M.D.X.L.XVII, ducatus nostri anno XII"1


Biblioteca Comunale Rilliana


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