Tasti di scelta rapida del sito: Menu principale | Corpo della pagina | Vai alla colonna di sinistra

AST | Recupero e diffusione degli inventari degli archivi toscani
Menu di navigazione
Home » Ricerca guidata » Complessi archivistici - Fondi » Visualizza scheda
stampa

Colonna con sottomenu di navigazione


Soggetto conservatore:

Contenuto della pagina


Serie I - Deliberazioni del Consiglio Comunale

Livello: serie

Estremi cronologici: 1866 ottobre 18 - 1961 dicembre 31

Consistenza: 14 unità

Successivamente al raggiungimento dell'Unità, in ogni comune del Regno fu istituito il Consiglio comunale (conformemente alle disposizioni della Legge per l'unificazione amministrativa del Regno d'Italia del 20 marzo 1865) 1 in sostituzione dei vecchi Consigli generali e dei Magistrati comunitativi degli Stati preunitari. Nei territori dell'ex Granducato di Toscana, tale organismo sostituiva il Consiglio generale della Comunità, la cui ultima regolamentazione risaliva alla normativa emanata nel 1859. Di carattere elettivo, in base alla citata legge, il numero dei membri del Consiglio comunale variava in proporzione alla popolazione del comune, oscillando fra un massimo di 60 membri, per i comuni con più di 60.000 abitanti, e un minimo di 15 per quelli con meno di 3000. La legge prevedeva che il Consiglio si riunisse almeno due volte l'anno; alle adunanze avrebbe dovuto presenziare il Segretario comunale - che nel nuovo ordinamento sostituiva il Cancellerie comunitativo - con il compito di verbalizzare le discussioni del Consiglio e, più in generale, di sovrintendere al disbrigo degli affari comunali 2 . Tale ordinamento fu più volte modificato tra il 1889 e il 1915, ma solo nel 1926, con la Legge del 4 febbraio, n. 237 - che istituì l'ordinamento podestarile nei comuni con una popolazione inferiore ai 5000 abitanti - conobbe una riforma radicale. Con il successivo R.D.L. del 3 settembre 1926, il fascismo pose fine ai Consigli e alle Giunte comunali sostituendoli con un Podestà di nomina regia 3 . Per quanto riguarda il comune di Ponsacco, le prime deliberazioni del Podestà risalgono alla seduta del 5 aprile 1927, e sono raccolte nel medesimo registro contenente le deliberazioni del Consiglio comunale dal 19 marzo 1923 al 15 marzo 1927 4 . Il vecchio ordinamento comunale fu ristabilito nel 1946 con D. Legislativo Luogotenenziale del 7 gennaio 1946, n. 1. Tale serie documentaria non è completa, presentando alcune interruzioni temporali relative ai periodi 1884-1888 e 1891-1892.


1 Post. Con.(3)
Registro cartaceo, cc. n.n., senza rubrica
1866 ottobre 18 - 1867 dicembre 26
2 Post. Con.(9)
Registro cartaceo, cc. n.n., con rubrica
1868 maggio 4 - 1871 novembre 23
3 Post. Con.(11 bis)
Registro cartaceo, cc. n.n., senza rubrica
1869 maggio 18 - 1880 settembre 21
4 Post. Con.(12)
Registro cartaceo, cc. n.n., con rubrica
1872 febbraio 22 - 1879 aprile 15
5 Post. Con.(20)
Registro cartaceo, cc. n.n., con rubrica
1879 aprile 17 - 1884 agosto 12
6 Post. Con.
Registro cartaceo, cc. n.n., con rubrica
1888 - 1891
7 Post. Con.(28)
Registro cartaceo, cc. n.n., con rubrica
1893 ottobre 12 - 1909 settembre 14
8 Post. Con.(45)
Registro cartaceo, cc. n.n., con rubrica
1909 ottobre 5 - 1923 marzo 27
9 Post. Con.(86)
Deliberazioni del Consiglio comunale dal 19 marzo 1923 al 15 marzo 1927; deliberazioni del Podestà dal 5 aprile 1927 al 4 luglio 1929; deliberazioni del Commissario prefettizio dal 30 luglio 1929 al 21 marzo 1930; deliberazioni del Podestà dal 27 marzo 1930 al 24 novembre 1931.
Registro cartaceo, cc. n.n., con rubrica
1923 maggio 19 - 1931 novembre 24
10 Post. Con.(183)
Registro cartaceo, cc. n.n.
1946 aprile 11 - 1950 maggio 23
11 Post. Con.(217)
Registro cartaceo, cc. n.n.
1950 maggio 23 - 1954 settembre 27
12 Post. Con.(261)
Registro cartaceo, cc. n.n.
1954 settembre 7 - 1956 novembre 27
13 Post. Con.(286)
Registro cartaceo, cc. n.n.
1956 novembre 29 - 1958 dicembre 19
14 Post. Con.(330)
Registro cartaceo, cc. n.n. Danni umidità.
1959 gennaio 1 - 1961 dicembre 31
icona top