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AST | Recupero e diffusione degli inventari degli archivi toscani
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Strade e fabbriche

Livello: serie

Estremi cronologici: 1815 - 1865

Consistenza: 6 unità

La direzione e la sorveglianza sui lavori pubblici eseguiti dai Comuni risultava affidata dal 1814 1 ad un apposito "perito", nominato dal Magistrato e retribuito, a partire dal 1818 2 , con un assegno fisso. Le relazioni e le proposte in genere erano soggette all'approvazione di due deputati scelti fra i membri del Magistrato stesso.
Successivamente all'istituzione nel 1825 3 dei circondari d'acque e strade e della figura degli "Ingegneri di circordario", anche i lavori comunitativi furono affidati alla competenza specifica dei nuovi funzionari, preposti contemporaneamente alla direzione dei lavori pubblici a carico dello Stato. Spettava all'ingegnere competente per territorio redigere i progetti d'opera, sottoporli alle magistrature comunali che ne deliberavano l'esecuzione e sorvegliare, per conto di quelle, l'esecuzione dei lavori una volta assegnati agli "accollatari".
La comunità dei Cinque comuni risultò compresa nel circondario dell'ingegnere di S. Giovanni e poi di quello di Montevarchi 4 che agiva alle dipendenze di un "Ufficio di ispezione di acque e strade" costituito presso la Camera di sovrintendenza comunitativa di Arezzo 5 . Abolita nel 1849 6 la magistratura degli ingegneri di circondario, fu istituita, in suo luogo e con funzioni similari, quella degli ingegneri distrettuali e la comunità venne a dipendere dall'ingegnere distrettuale di Arezzo dove aveva sede anche un ingegnere compartimentale con funzioni di coordinamento su tutto il territorio della Sottoprefettura.
Quasi contemporaneamente il regolamento comunale del 1849 7 previde la presenza, nel novero degli impiegati comunitativi, di un assistente ai lavori, che svolse stabilmente le sue funzioni, e di un ingegnere che poteva essere nominato anche solo in coincidenza di lavori particolarmente importanti.
Gli organi tecnici comunali finirono per assorbire in proprio la competenza generale in materia di lavori pubblici, pur con il coordinamento degli ingegneri statali. Contiene le sottoserie: Perizie, Accolli dei lavori e campioni di strade.


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