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Bilanci di previsione icona

Livello: serie

Estremi cronologici: 1817 gen. 01 - 1850 dic. 31

Consistenza: 2 unità

Per Massa e Cozzile sono pervenuti senza lacune i soli bilanci dal 1817 al 1850 inclusi.
Altro materiale pertinente a questa serie è in Appendice I. In molte materie la legge del 16 settembre 1816 1 aveva inteso ripristinare in tutto la situazione preesistente al governo francese; in altre materie, invece, essa recepì, di fatto se non di diritto, le innovazioni da quello introdotte, a dimostrazione della prudenza e delle vedute tutto sommato abbastanza larghe rispetto ad altri stati regionali della penisola della amministrazione lorenese. Ciò si può notare particolarmente nell'amministrazione finanziaria delle comunità, nella quale il sistema articolato in bilancio di previsione, emissione di mandati di pagamento e rendiconti di fine esercizio rimase praticamente invariato rispetto a quello previsto dal regolamento municipale del 1808 2 .
In particolare il bilancio preventivo o stato di previsione, che equivaleva sostanzialmente al budget del governo francese, doveva essere formato a cura del gonfaloniere sotto il controllo del cancelliere e sottoposto all'approvazione del magistrato comunitativo. Dopo l'emanazione del regolamento del 1849 la competenza per l'approvazione passò al consiglio comunale. Esso era articolato in titoli e capitoli separatamente per le entrate e per le uscite, secondo una contabilità tecnicamente evoluta che permetteva un'amministrazione finanziaria più funzionale rispetto al passato.


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