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AST | Recupero e diffusione degli inventari degli archivi toscani
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Carteggio e atti icona degli affari militari

Livello: serie

Estremi cronologici: 1815 - 1859

Consistenza: 31 unità

Nel Ducato austro-estense l'amministrazione militare era affidata al Supremo Comando Generale Militare, a cui facevano capo alcuni uffici centrali, quali l'Economato generale, e diversi organismi periferici.
L'esercito era costituito da diversi corpi, il maggiore dei quali era il Corpo dei Reali Dragoni, arruolati su base volontaria, con compiti di ordine pubblico e di gendarmeria. A Licciana esisteva una caserma di Dragoni, i quali erano tenuti a trasmettere al Sindaco, che era anche funzionario di Polizia, i processi verbali in merito a questioni di ordine pubblico. Competeva al Sindaco provvedere a rifornire il "casermaggio" (caserma) di legna, olio per lampade ed altri beni. Nutrito è anche il fascicolo relativo alla Milizia di Riserva, una forza militare ausiliaria creata nell'aprile 1849, che era presente nei territori d'Oltre Appennino con tre battaglioni e diciotto compagnie.
Nella serie è conservata anche la documentazione relativa alla presa di possesso del "casermaggio" da parte dei Reali Carabinieri, avvenuta nel 1859, dopo l'annessione allo Stato Sardo.


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