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Atti dei Giusdicenti

Livello: fondo

Estremi cronologici: 1545 - 1865

Consistenza: 58 unità

1545 - 1865 I primi ordinamenti dati da Siena al suo contado risalgono alla fine del sec. XIII, ma solo nel 1310 abbiamo la divisione del territorio in nove vicariati, comprendenti ciascuno più comuni. Queste prime norme furono in seguito più volte modificate dai governanti di Siena durante il periodo repubblicano e tutta la struttura degli organi periferici fu poi riorganizzata da Cosimo I de' Medici.
I successori di Cosimo I apportarono anche loro cambiamenti al complesso sistema, ma ad una svolta si arrivò solo con i Lorena.
Nel 1765 Pietro Leopoldo divise, infatti, il territorio dell'antico Stato senese nelle due province, Superiore con capoluogo Siena e Inferiore con capoluogo Grosseto, ed in seguito ne modificò anche gli ordinamenti giudiziari. La Provincia superiore fu riorganizzata, per quanto riguardava l'amministrazione della giustizia, con una legge del 2 gennaio 1774 che rimase in vigore fino al 1808. Il territorio della provincia fu diviso in otto podesterie,
in ciascuna delle quali il podestà esercitava la giustizia criminale, mentre l'amministrazione di quella civile era affidata ai vicari.
In seguito, nel 1778, vi fu un'inversione nella nomenclatura, per cui i podestà assunsero il titolo di vicari e viceversa, mantenendo però inalterate le rispettive competenze.
Infine nel 1784 le circoscrizioni di alcuni vicariati furono ridisegnate ed il loro numero ridotto a sette.
La documentazione di natura giudiziaria conservata a Chiusi è quasi interamente successiva alla conquista fiorentina.




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