Tasti di scelta rapida del sito: Menu principale | Corpo della pagina | Vai alla colonna di sinistra

AST | Recupero e diffusione degli inventari degli archivi toscani
Menu di navigazione
Home » Ricerca guidata » Complessi archivistici - Fondi » Visualizza scheda
stampa

Colonna con sottomenu di navigazione


Contenuto della pagina


Statuti dell'Arte della Lana

Livello: serie

Estremi cronologici: 1323 - 1615

Consistenza: 1 unità

I nuovi Statuti dell'Arte della lana compilati nel marzo 1332, strutturati in 68 capitoli ripartiti in due distinzioni, prevedevano l'elezione di un console o rettore ogni sei mesi da parte dei sei consiglieri, portati a dieci nel 1338, scelti a loro volta per cooptazione semestralmente dal Consiglio dell'Arte uscente 1 . Al Consiglio spettava poi la nomina di un camerlengo e dei vari ufficiali preposti alla sorveglianza del l'attività produttiva degli immmatricolati 2 . Gli Statuti erano sottoposti a periodiche revisioni e correzioni che per avere effetto necessitavano dell'approvazione tutoria del priorato del Comune 3 . La nuova riscrittura de gli Statuti, composti da 66 capitoli, venne effettuata nel 1338. Anche quest'ultima redazione era stata successivamente integrata da ordinamenta e additiones redatte fino al 1537 4 . La contiguità istituzionale fra l'Arte e il Comune di Colle risultò particolarmente evidente a partire da gli inizi del XVI secolo quando l'attività legislativa della corporazione sembra essere ormai un riflesso di quella comunitativa 5 . Da osservare come a partire da questo periodo la normativa relativa all'assetto istituzionale dell'Arte trovò collocazione documentaria nei Libri delle riforme, deliberazioni dei consoli e dei governatori, tratte e sindacati degli ufficiali dell'Arte della lana, mentre quel la relativa alla regolamentazione delle fasi produttive, nell'unico codice degli Statuti dell'Arte della lana, dove venero registrate anche le matricole dell'Arte fino agli inizi del XVII secolo.


1603(2075; 99; 2900)
Statuti dell'Arte della lana
A c. 4r: "Al nome di Dio amen. Ad honore e reverentia dell'omnipotente Idio e dela beatissima sempre vergine Madonna sancta Maria e del beato sancto Alberto patrone e sancto Petro confessore dela Terra di Colle et di tucti i sancti e le sancte di Dio et dela sancta romana Ecclesia e ad honore e ad acrescinento del l'officio de' signori Dodici governatori del Popolo e dela Terra di Colle e dela signoria di messere la podestà e messere lo capitano dela Terra di Colle presenti e che per lo tempo seranno et a stato pacefico e tranquillo e conservatione di iustitia e dequit(à) del Comuno e del Popolo dela Terra di Colle e dele persone e degl'uomini del decto Comuno et a honore e a stato, conservatione et utilità dell'Arte dela lana e di tucti e ciascheduno huomo e persona dela decta Arte di Colle e di tucti gli altri che volglono a Colle venire e a operare la decta Arte amen. Questi sono gli statuti ad conservatione dela compagnia dell'Arte dela lana di Colle e gli ordinamenti dell'Arte e dela compagnia dela lana di Colle, ordinati, facti e composti per li discreti e savi huomini Vanni Renaldi, Trenna di Decco, Binduccio di Vivi, Gianni di Guido, Bençolino ser Iohanni e Corsellino Iacomini electi e deputati a fare et a ordinare gl'infrascripti statuti e ordinamenti al tempo dela rectoria del savio e discreto huomo Francesco di Nellino, rectore dela decta Arte e scripto per me Duccio di ser Tello notaio electo a scrivere gli infrascripti statuti negli anni del nostro signore Idio dalla incarnatione sua mille trecento trenta e uno, indictione XV del mese di março". (cc. 12v-13r) Approvazioni degli statuti da parte dei Dodici e dei priori del Comune di Colle (1333 febbraio 4-1341 luglio 27). (cc. 13v-15r) Addizioni agli statuti, capp. LXVIIII-LXXVIIII (1340 gennaio 7). (c. 15v) Addizi ni agli statuti, cap. LXXX (1340 febbraio 24). (c. 16r) Addizioni agli statuti, capp. LXXX[I]-LXXXI[II] (1335 dicembre 26). (cc. 17r-v) Addizioni agli statuti, capp. LXXXIIII-LXXXVI (1336 aprile 3). (cc. 18r-19r) Addizioni agli statuti, capp. LXXXVII-LXXXXV (1336 dicembre 15). (cc. 19v-20r) Addizioni agli statuti, cap. LXXXXVI (1338 febbraio 4). (c. 20v) Addizioni agli statuti, capp. LXXXXVII-LXXXXVIII (1338 luglio 27). (cc. 21r-24r) Addizioni agli statuti, capp. LXXXXVIIII-CVIII (1333 agosto 24-settembre 5). (c. 25r) Ordinamenti dell'Arte della lana acefali (1323 dicembre 6). (cc. 25v-26r) Approvazioni degli statuti da parte dei Dodici del Comune di Colle (1324 marzo 25). (cc. 26v-28v) Addizioni e correzioni agli statuti (1338 maggio 18). (c. 29r-v) Matricola degli iscritti all'Arte della lana (1323). A c. 29r: "In Dei nomine amen. Infrascripti sunt magistri artifices et lanaiuoli Artis lane Terre Collis Vallis Else qui iuraverunt ad sancta Dei evangelia in manibus discreti viri Trenne olim Decchi consulis et rectoris dicte Artis et tempore ipsius, dictam Artem lane bene et legaliter facere bona fide sine frau de secundum formam statutorum et ordinamentorum dicte Artis factorum et fiendorum et obbedire dicto rectori et omnibus aliis eligendis in futurum. Et scripti per me Tellum filium ser Duccii notarium et offitialem dicte Artis et dicti recto ris sub anno Domini millesimo trecente simo vigesimo tertio, indictio ne sexta, de mensibus aprilis et maii". (c. 30r-v) "Discipuli texitores et laboratores dicte Artis ut supra contra in magistris et lanaiuolis". (cc. 31r-40r) Sta tu ti dell'Arte del la lana (1338). A c. 31r: "[A]l nome di Dio amen. Ad honore e reverentia dello omnipotente Idio e dela beatissima sempre vergine Madonna santa Maria e del beato sancto Alberto padrone e santo Petro confessore della Terra di Colle e di tucti i santi e le sante di Dio e dela santa romana Ecclesia e a honore e a riverentia et acrescimento dell'officio de singnori priori governatori del Po[po]lo e dela Terra di Col le e dela singnoria di messer la podestà e messere lo capitano dela Terra di Colle presenti e che per lo tenpo seranno et ad stato pacefico e tranquillo e conservatione di iustitia e d'equità del Comune e del Po[po]lo dela Terra di Colle e dele persone e degli uomini del decto Comune et ad honore e stato, conservatio ne e utilità della Arte della lana e di tucte e ciaschedune persone della decta Arte da Colle e di tucti gli altri da che volglio a Colle venire a operare la decta Arte. Questi sono gli statuti e gli ordinamenti del'Arte e dela conpagnia della lana da Colle, ordinati, facti, correcti e con posti per li discreti e savi huomini Neri di Guido, Biagio di Corso, Francescho Gire, Iacomo ser Carnevetri, Piero Corsellini e Cecco Cettini electi e deputati ad fare e ordinare gli infrascripti statuti e generalmente tucte quelle cose le quagli fusseno stato e utilità dela decta Arte sì come del la loro electione si contiene per mano di ser Alisandro di ser Rottolo notaio della decta Arte al tempo del savio e di screto huomo Giovanni di Ceccho Chini consolo e rectore dela Arte predecta". (c. 41r) Addizioni agli statuti (1351 febbra'Arte del la lana (1351-1353). A c. 41v: "Al nome di Dio amen. Anno Do mi ni MCCCLI. Questi sono coloro che pagano all'arte dela lana gli in fra scrip ti de na ri al tem po di Nel lo di ser Io han ni con so lo dela dec ta arte". (cc. 43r-44v) Ordinamenti dell'Arte del la lana (1353). A c. 43r: "Al nome di Dio amen. Infra scritti sono gli statuti e ordinamenti facti per gl'in fra[scri]pti consiglieri dela decta Arte et per gli sei dati et aiunti al decto Consiglo per l'università dela decta Arte a quagli sei insieme col decto Consiglo dierono piena balìa a fare et componere i statuti nela decta Arte come alloro pare e piace che si convenga sì come nel libro dele riformagioni dela decta Arte pienamente si contiene, scripto per mano di me Agnolo di Cambio notaio dela decta Arte dela lana, facti negl'anni Domini M° IIIC LIII° indictione VIIa mesi e die che nel decto libro dele riformagioni si contengono e al tenpo di Covero di Chele consolo dela decta Arte di lana". (c. 44v) Addizioni agli statuti dell'Arte della lana (1357 febbraio 26). (c. 45r-v) Matricola degli iscritti all'Arte della lana (1359 marzo 7-1363 dicembre 12). (cc. 46r-47r) Ordinamenti dell'Arte del la lana (1369). (cc. 47v-48v) Deliberazione del Consiglio generale del Comune di Colle (1359 novembre 20). A c. 47v: "Hec est copia sive exemplum cuiusdam reformationis sunta et acepta ex quadam publica et autenctica scriptura, scripta manu ser Iacobi ser Bertuldi de Ficecchio notarii Reformationum Terre Collis scripta et exemplata manu mei Ambrosii Iacobi de Colle notarii et nunc notarii et officialis Artis lane de Colle cuius quidem reformationis tenor talis est". (cc. 49r-50v) Ordinamenti dell'Arte della lana (1364). (cc. 50v-51v) Pagamenti della tassa di immatricolazione all'Arte della lana (1366 aprile 10-1373 marzo 22). (c. 52r-v) Addizioni agli statuti dell'Arte della lana (1373 settembre 14). (cc. 52v-54r) Pagamenti della tassa di immatricolazione all'Arte della lana (1373 settembre 10-1376 settembre). (cc. 55r-57r) Ordinamenti dell'Arte della lana (1378 maggio 3-settembre 30). (cc. 57v-58r) Ordinamenti dell'Arte della lana (1380 febbraio 5). (cc. 58r-64v) Pagamenti della tassa di immatricolazione (1378 novembre 13-1395 marzo 30). (cc. 64/1r-65r) c. p. (1379). (c. 65v) c. p. (1381 settem bre 14). (cc. 66r-72v) c. p. (1406 ottobre 24-1474 dicembre 5). (cc. 73r-76r) Ordinamenti dell'Arte della lana composti dalla balìa nominata dal Consiglio gene rale del Comune di Colle (1520). (cc. 76v-78v) Matricola degli iscritti all'Arte della lana (1520). (cc. 79r-v) Addizioni e correzioni dei capitoli dell'Arte della lana (1537 agosto 20). (cc. 80r-82r) Matricola degli iscritti all'Arte della lana (1615 luglio 20). A c. 80r: "Adsunt infra ad notata nomina et cognomina omnium il lorum qui sunt de matricula et admissi ad matriculam Artis lane civitatis Collis et gaudent dicte Artis privilegiis solvuntque gravedines collecta ab eccellente domino Ioanne Banchinio et egregio ser Antonio Ferrosio et Ioanne Maria Guidottio viris ad id ex partito guber natorum et consulis electis, scripta per me Lazzarum Tanium iuris utriusque docto rem et civem Volater ranum magnifice Comunitatis et Artis antedicte cancellarium et sunt infrascripta".
Reg. membr. in cuoio 82. Le cc. 31r-v, 41v non sono scritte. Secondo la cartulazione antica apposta sul margine superiore destro delle attuali cc. 3-79, la successione delle carte risultava essere cc. 13-31 (1-19 secondo numerazione sec. XIV), 3-12 (20-29), 31-60 (30-59), 64/1 (60), 66-79 (65-78).
1323 - 1615
icona top