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Stanziamenti di spesa

Livello: sottoserie

Estremi cronologici: 1504 marzo 31-1668 luglio 2

Consistenza: 14 unità

Tutti gli impegni di spesa assunti dal Comune, sia ordinari che straordinari, per essere liquidati dai camerlenghi o dai cassonieri dovevano essere preventivamente stanziati dal Consiglio o dagli ufficiali che ne avevano autorità. Una volta deliberati, il cancelliere valutata la liceità della spesa provvedeva a spiccare il mandato di pagamento, l'apotissa, apodixa, apocha o polizza, che consentiva al camerlengo di liquidare materialmente il denaro. Nel 1412 si era ribadito che il camerlengo non potesse erogare nessuna somma senza la preventiva approvazione dei priori e sottoscrizione del cancelliere 1 . Fino a tutto il XV secolo nei libri di deliberazioni e stanziamenti di spesa del Consiglio generale si possono trovare in calce alle delibere di spesa le sottoscrizioni dei camerlenghi che ne attestavano l'avvenuta soluzione 2 . La notevole articolazione che l'apparato amministrativo colligiano assunse nel corso del Quattrocento mediante la stabile elezione di uffici preposti a specifici settori di intervento (le mura, le vie, le condotte idriche ecc.), fece sì che gli stanziamenti deliberati da questi uffici trovassero registrazione separata a partire almeno dal 1504 nei cosiddetti "libri delli stantiamenti" redatti dal cancelliere 3 . Questi provvedeva a registrare sequenzialmente in ordine cronologico in forma assai sintetica la spesa stanziata (ad esempio: "die 8 mensis octubris. Li officiali de' condotti stantiorno lire 7 soldi 5 pro aptatione gorarum") rimandando per i dettagli alla delibera che veniva registrata per esteso nei libri di deliberazioni del Consiglio o in quelli dell'ufficio. In entrambi i casi il cancelliere annotava a margine della delibera la formula "habuit apodissam" per segnalare l'avvenuto rilascio della polizza. Gli ufficiali registravano a loro volta le spese stanziate nei loro Libretti dell'entrata e uscita con un preciso rimando "alli [libri degli] Stantiamenti" 4 . Il carattere "corrente" di queste registrazioni ebbe come conseguenza in molti casi la redazione di registri particolari dedicati agli stanziamenti dei singoli ufficialati: la prima sottoserie che afferisce a quest'ambito è quella dei Libri degli stanziamenti di spesa degli ufficiali del Comune che copre senza lacune il periodo 1504-1668; da questa per il periodo 1578-1592 si distaccò la sottoserie Libri degli stanziamenti degli ufficiali delle strade di fuori composta da un unico registro.


921(953; 5; 251; 485)
Libro degli stanziamenti di spesa degli ufficiali delle strade di fuori
(In cop.) "In nome di Dio amen. In questo libro di carte 200 si scriveranno per me Antonio Falconcini cancelliere della comunità di Colle et suoi successori tutte le ragunate delli deputati sopra acconcime delle strade di fuori et loro partiti e tutti li stanziamenti che si faranno per detti"
cancelliere
Antonio Falconcini

Reg. leg. in perg. di cc. 156.
1578 settembre 2-1592 ottobre 23
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