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Decimino e teste

Livello: serie

Estremi cronologici: 1709 - 1808

Consistenza: 85 unità

L'imposizione del Decimino gravava sui lavoratori agricoli in proporzione alla cifra con cui il fondo da essi lavorato era iscritto alla Decima, pagata dai proprietari.

Chi non era lavoratore agricolo pagava una cifra fissa detta testatico. Nel dazzaiolo di questa imposizione oltre al decimino ed alla tassa delle teste veniva aggiunta la riscossione dei canoni di affitto e livello per i beni del comune.

Con la riforma comunitativa di Pietro Leopoldo del 1774 al decimino e teste fu sostituita la tassa di redenzione formata da due componenti, il dazio per i possidenti e quello per i lavoratori e testanti; esse mantennero un dazzaiolo unico annuale fino al 1783, poi dettero adito a due serie distinte.



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