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AST | Recupero e diffusione degli inventari degli archivi toscani
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Deliberazioni, Libri di memorie, Debitori e creditori

Livello: serie

Estremi cronologici: 1538 - 1778

Consistenza: 10 unità

La presenza di profondi intrecci del tipo di quelli riscontrati per Castiglione d'Orcia ha consigliato di dare un analogo esito inventariale alle 10 unità contenenti registrazioni di deliberazioni, di memorie e di debitori e creditori della comunità di Rocca d'Orcia, che sono state organizzate in un'unica serie articolata in cinque sottoserie.

La serie Deliberazioni, Libri di memorie, Debitori e creditori comprende complessivamente dieci unità archivistiche articolate in cinque sottoserie (cfr. fig. 2): Deliberazioni e partiti (1538-1760); Libri di memorie (1553-1759); Deliberazioni e memorie (1760-1778); Libro di erbatici, ferratici e allogagioni (1569-1712); Debitori e creditori (1573-1576; 1760-1778). Analogamente a quanto effettuato nel caso di Castiglione, si è pensato di non descrivere le dette sottoserie in ordine cronologico, bensì in un ordine che desse meglio conto della loro originaria evoluzione a formare un corpo sostanzialmente organico.

Nel caso di Rocca d'Orcia si sono conservate registrazioni di riformagioni in libri di natura composita - libri comunis o bastardelli afferenti al fondo Giusdicenti dello Stato dell'Archivio di Stato di Siena - a partire dai primi decenni del XV secolo1, ma è solo dalla metà del Cinquecento che la documentazione a carattere deliberativo acquista continuità, sia pure in presenza di alcune commistioni con le registrazioni di "memorie". Oltre a frammenti in latino risalenti agli anni Trenta del XVI secolo, nell'archivio comunale di Castiglione d'Orcia si conservano due registri di deliberazioni in volgare, che coprono il periodo 1558-1760, redatti quasi senza eccezione dai giusdicenti o dai loro notai2; si conserva inoltre un registro di Deliberazioni e memorie relativo agli anni 1760-1778. Tali registri riflettono l'attività del Consiglio "ordinario", del Consiglio di un uomo per casa - o "generale" - e, assai raramente, del collegio dei priori o di commissioni incaricate di coadiuvare i priori stessi nella trattazione di specifiche questioni3.

Per quanto concerne i Libri di memorie, i due registri più antichi sono caratterizzati da una notevole varietà tipologica di registrazioni, analoga a quella riscontrata nei più antichi Libri di memorie della comunità di Castiglione. Anche alla Rocca, tuttavia, dalla seconda metà del secolo XVI le notazioni a carattere più strettamente contabile cominciarono a venire registrate in autonome sottoserie di debitori e creditori, parzialmente conservate a partire dalla fine degli anni Sessanta, e, di pari passo, nei Libri di memorie vennero annotate con sempre maggiore frequenza copie di ordini e bandi, nonché deliberazioni dei consigli. La sottoserie si compone di tre registri in volgare, redatti quasi esclusivamente dai giusdicenti o dai loro notai negli anni 1553-17594, cui si aggiunge l'autonoma sottoserie costituita dal già menzionato registro di Deliberazioni e memorie degli anni 1760-1778.

Delle unità archivistiche in cui a partire dalla seconda metà del Cinquecento i giusdicenti presero a tenere registrazioni di debitori e creditori, costituenti autonome sottoserie rispetto ai Libri di memorie, si sono conservate solo un registro relativo a Erbatici, terratici e allogagioni - i primi annotati dal 1569 al 1573, le allogagioni dal 1572 al 17125 -, un registro corrente di Debitori e creditori degli anni 1573-1576 e l'ultimo di una sequenza di undici "spogli", relativo agli anni 1760-1778. Solo nell'ultimo caso si tratta di un registro redatto prevalentemente in forma di dare-avere, con partite (poste) individuali intestate su facciate contrapposte6.



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